Genere
Action RPG
Lingua
Inglese
PEGI
ND
Prezzo
ND
Data di uscita
2012

Legend of Grimrock

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Datasheet

Genere
Action RPG
Data di uscita
2012
Lingua
Inglese

Hardware

Un gioco d'altri tempi come questo non può non avere requisiti molto bassi. Bastano infatti una scheda video con supporto DirectX9 e un PC con sistema operativo Windows XP o successivo.

Multiplayer

Nessun multiplayer, in Legend of Grimrock la sfida è esclusivamente tra il dungeon e la nostra ostinazione a sopravvivere.

Modus Operandi

Abbiamo giocato, e finito, Legend of Grimrock in versione Steam.

Link

Recensione

C'era una volta Dungeon Master... e ancora c'è!

Ritorno al passato dei GdR, una casella alla volta.

di Antonio Pizzo, pubblicato il

In quest'epoca di blockbuster alla The Witcher 2 e mondi sterminati alla Skyrim, forse solo i giocatori non più giovanissimi si ricorderanno di quando la sigla GdR era spesso sinonimo di titoli la cui dichiarazione d'intenti si poteva riassumere in: "Ciao. Ho deciso di chiuderti in un enorme dungeon pieno di pericoli e buttare via la chiave. Buona fortuna." Vero, solitamente esisteva anche un labilissimo spunto narrativo a giustificare la nostra presenza in quei luoghi di disperazione, ma l'enfasi del gioco non era certo sulla trama epica, né tantomeno sui dialoghi e i rapporti tra personaggi. Lo scopo era sopravvivere, con pochi mezzi a disposizione, in un ambiente interamente ostile e senza nessuno che ci prendesse per mano. Esplorare, stringere i denti, scendere sempre più in basso. Legend of Grimrock, frutto del lavoro del piccolo team indipendente Almost Human, è l'equivalente di prendere la macchina del tempo e tornare ai giorni di Dungeon Master o Eye of the Beholder. Con qualche piccola concessione alla modernità, ovviamente.

Le lumache giganti sono i primi nemici che si incontreranno nel corso del gioco. Saranno anche viscide e disgustose, ma nel dungeon non esistono ristoranti, e una bella fetta di lumaca è sicuramente meglio che morire di fame - Legend of Grimrock
Le lumache giganti sono i primi nemici che si incontreranno nel corso del gioco. Saranno anche viscide e disgustose, ma nel dungeon non esistono ristoranti, e una bella fetta di lumaca è sicuramente meglio che morire di fame

GIUSTIZIA SOMMARIA
Si diceva di "labilissimi spunti narrativi", e Legend of Grimrock resta fedele alla tradizione dalle prime battute. Quattro avventurieri, accusati di un crimine non precisato, vengono condannati a un destino atroce. Gettati letteralmente nelle viscere della terra, la loro unica speranza di sopravvivenza consiste nell'affrontare i pericoli che si annidano tra le segrete in cui sono stati imprigionati, alla ricerca di una via d'uscita che potrebbe anche non esistere affatto. Inutile aggiungere che nessuno è mai tornato vivo da lì dentro, ovviamente. Il primo passo per affrontare Legend of Grimrock consiste perciò, prevedibilmente, nella creazione dei nostri quattro avventurieri. Almost Human non ha compiuto grossi voli pindarici da questo punto di vista, fornendoci un ventaglio di possibilità non vastissimo, ma sicuramente adeguato alla missione. Le razze sono quattro e includono, oltre agli immancabili esseri umani (come al solito razza "senza infamia e senza lode"), anche i possenti minotauri, gli sfuggenti uomini lucertola e gli insettoidi, una razza particolarmente portata alla magia. Tre sono invece le classi a disposizione (guerriero, mago e ladro, anche qui nulla di particolarmente esotico), e sei le abilità che ognuna di esse possiede, e che potremo aumentare con i punti ottenuti passando di livello. Riuscire a portare tutte le abilità di un personaggio al massimo punteggio è impossibile, da cui la necessità, fin dall'inizio, di scegliere che tipo di impostazione dare a ciascun componente del gruppo. A questo punto non manca che selezionare due tra una serie di attributi speciali (resistenze ai vari effetti negativi, bonus alle caratteristiche e così via) per dare un pizzico di "carattere" in più ai nostri eroi e prepararsi al tuffo nel passato... e nelle profondità della prigione in cui verremo esiliati.

CARTA E PENNA PER I VERI NOSTALGICI
Eccoci qua, rinchiusi in un oscuro labirinto, disarmati e disperati. I nostri passi riecheggiano tra le pareti di roccia illuminate da torce, che con i loro giochi d'ombra fanno brutti scherzi ai nostri nervi scoperti. Un suono inquietante, come di qualcosa di viscido che striscia sul pavimento, si fa sempre più vicino. Restare fermi equivale ad arrendersi, non resta che farsi coraggio e andare avanti...

I ragni vincono a mani basse il "Premio Strizza" di Legend of Grimrock. Certo, esistono nemici più temibili, ma questi sono velocissimi, escono in buona sostanza dalle fottute pareti, e fanno pure un suono orribile quando attaccano - Legend of Grimrock
I ragni vincono a mani basse il "Premio Strizza" di Legend of Grimrock. Certo, esistono nemici più temibili, ma questi sono velocissimi, escono in buona sostanza dalle fottute pareti, e fanno pure un suono orribile quando attaccano

Il primo impatto con il sistema di movimento di Legend of Grimrock potrebbe essere straniante, abituati come siamo a muoverci in tutta libertà nei giochi moderni. "Fedele alla linea" come pochi, infatti, il gioco di Almost Human ci permette di spostarci esclusivamente di una casella alla volta, nelle quattro direzioni cardinali, e di ruotare l'inquadratura a destra e sinistra (seppure con la possibilità, in questo caso, di usare il mouse per guardasi attorno più liberamente). Le mappe del dungeon, di conseguenza, sono tutte riproducibili su un foglio a quadretti, tant'è che i più nostalgici possono addirittura disattivare la funzione di automap del gioco per cimentarsi, come ai bei vecchi tempi, con carta e matita. Tra i materiali presenti nella cartella del gioco, per dire, c'è anche un simpatico file .pdf con la "carta quadrettata" ufficiale di Legend of Grimrock. Hanno davvero pensato a tutto, non c'è che dire. Esplorare il dungeon in ogni più nascosto anfratto o alcova è, inutile sottolinearlo, fondamentale. Le mappe sono infatti piene di segreti da scoprire, pulsanti nascosti e leve dagli scopi non sempre evidenti. Il tutto sarebbe assai più facile, ovviamente, se a popolarle non ci fossero anche decine di mostri assetati di sangue. Per tacere delle trappole e dei trabocchetti...


Commenti

  1. Skeptical

     
    #1
    Lol meglio tardi che mai che l'avete recensito XD.
    Gran gioco comunque, il level design e gli enigmi mangiano la pasta in testa a qualunque RPG o pseudo tale degli ultimi mesi... Si dovrebbe solo imparare da giochi così.
  2. tonypiz

     
    #2
    Eheh, non hai tutti i torti. Purtroppo cause di forza maggiore mi hanno impedito di finirlo più in fretta. ^^
    Gran bel gioco, senza dubbio.
  3. CpX

     
    #3
    Gran bel gioco! :)
  4. Tharonno

     
    #4
    Uuuuuh mi era sfuggito, lo aggiungo subito alla mia wishlist.
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