Genere
Azione
Lingua
Tutto in italiano
PEGI
7+
Prezzo
€ 44,99
Data di uscita
17/10/2008

LEGO Batman

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Datasheet

Produttore
Warner Bros. Games
Sviluppatore
Traveller's Tales
Genere
Azione
PEGI
7+
Distributore Italiano
Warner Bros
Data di uscita
17/10/2008
Lingua
Tutto in italiano
Giocatori
2
Prezzo
€ 44,99

Hardware

Il gioco è stato provato su Xbox 360, ma è disponibile per qualsiasi piattaforma, cellulari compresi!

Multiplayer

L'avventura può essere condivisa con un amico: basta una pressione sul joypad per entrare nel gioco.

Link

Recensione

I personaggi: qualche cambiamento

Quando i coprotagonisti rubano la scena.

di Simone Soletta, pubblicato il

Il grande successo della serie LEGO deriva da una serie di elementi intelligentemente amalgamati tra di loro. Innanzitutto, le proprietà intellettuali su cui il team inglese ha potuto lavorare perché, senza voler minimamente sminuire il lavoro dei ragazzi di Knutsford, è ovvio che un conto è imporsi con Star Wars, un altro è farlo con un personaggio semisconosciuto o addirittura originale.
LEGO Star Wars colse nel segno proprio perché costruito attorno ad ambientazioni e personaggi arcinoti, al punto che il gioco non doveva minimamente preoccuparsi di narrare una trama: bastava proporre le situazioni che tutti conoscevano e condirle con un minimo di ironia. Detta così sembra semplice, ma in realtà trovare lo "sweet spot", come ha fatto Traveller's Tales, non è di certo impresa facile. L'altro elemento che contraddistingue i giochi della serie è la vastità di personaggi che propongono, cosa che ha permesso ai creativi inglesi di delinearli in modo perfettamente complementare.

a gotham? siamo solo in due!

Due personaggi sempre sullo schermo, ognuno con abilità specifiche e perfette per integrare quelle dell'altro, e il gioco è fatto: enigmi e level design sono quasi la conseguenza delle scelte fatte a livello di "party", e poi basta piazzare qualche area segreta per costringere gli appassionati a provare e riprovare, in modalità Gioco Libero, i livelli già vissuti nella modalità Storia.
E per LEGO Batman? In questo caso, la formula non poteva funzionare. Batman e Robin sono Batman e Robin, punto e basta. A meno di non voler coinvolgere improbabili Batgirl o addirittura dare un ruolo al povero Alfred (come fatto, del resto, nel più terrificante dei film dedicati al Cavaliere Oscuro, Batman & Robin), bisognava trovare una nuova idea per rendere più varia la modalità principale.
Il risultato è un gioco diviso sostanzialmente in due: tre episodi sono dedicati a Batman e Robin, tre agli stessi "villain" che i due eroi si trovano a fronteggiare. Nel primo caso, per proporre i tipici enigmi della saga, è stata introdotta una varietà di costumi dotati di poteri speciali, dedicati sia a Batman che a Robin.
Costruendo le apposite piattaforme, si può quindi attivare un "distributore" che propone il "modello" adatto per proseguire nell'avventura. C'è il costume magnetico di Robin, che gli permette di camminare in verticale su superfici metalliche, o quello subacqueo che gli offre la possibilità di raggiungere il fondo di laghi, pozze, fiumi e così via. Con il costume tecnologico può interagire con determinati interruttori, mentre un'altra variante è il costume Aspiratore, dotato di una sorta di aspirapolvere capace di assorbire pezzi speciali che, riposti in un apposito generatore, danno luogo a oggetti speciali.
Analogamente, Batman può contare su un costume "volante", che gli permette di planare per superare aperture o burroni; sul costume da demolitore con il quale può posizionare bombe da far brillare a piacimento, su un cannone sonico utile per distruggere vetrate e su un costume termico che gli permette di saltare su pedane roventi.

la differenza tra buoni e cattivi

Insomma, la mancanza di personaggi è stata sostanzialmente mitigata progettando i livelli in modo che i due protagonisti debbano acconciarsi nel modo più corretto per poter risolvere gli enigmi e avanzare, anche se in realtà il gioco non propone mai vicoli ciechi o problemi apparentemente insormontabili: i costumi vengono proposti solo nelle situazioni di necessità, ed è rarissimo che si debba ritornare a quello precedente dopo aver risolto il problema più vicino.
D'altro canto, gli episodi dedicati ai "villain" sono invece più classici e aderenti ai giochi passati: anche in questo caso sono proposti, almeno nella modalità Storia, due personaggi e basta, ma le abilità di questi ultimi sono assai più diversificate.
Killer Croc e l'Uomo di Argilla, per esempio, sono molto forti e possono spostare anche gli elementi più pesanti dello scenario, altri sono immuni a determinati pericoli, altri ancora, come l'Enigmista per esempio, possono controllare a distanza i nemici allo scopo di far svolgere loro azioni specifiche.
Ne consegue che, in fondo, siano proprio gli episodi dedicati ai nemici quelli più divertenti e diversificati, visto che è necessario prendere confidenza con ogni abilità speciale prima di capire com'è possibile avanzare nel livello. Le sezioni dedicate a Batman e Robin, invece, appaiono più lineari e "telefonate" proprio a causa del modo con cui il gioco propone i vari costumi: sempre quello giusto al momento giusto, senza lasciare grandi libertà interpretative - reali o apparenti che siano - ai giocatori.


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