Genere
Azione
Lingua
ND
PEGI
ND
Prezzo
ND
Data di uscita
autunno 2012

LEGO The Lord of the Rings

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Datasheet

Produttore
Warner Bros. Games
Sviluppatore
Traveller's Tales
Genere
Azione
Data di uscita
autunno 2012

Lati Positivi

  • Mondo di gioco completamente esplorabile e ricco di contenuti
  • Mix Lego-Signore degli Anelli perfettamente riuscito
  • Situazioni di gioco eterogenee

Lati Negativi

  • Non adatto a chi cerca una vera sfida

Modus Operandi

Abbiamo ricevuto una versione promo del gioco, grazie a Warner Bros.
Recensione

Una Terra di Mezzo inedita

Il Signore degli Anelli, i LEGO e tanta sana ironia.

di Marco Locatelli, pubblicato il

La Lego è stata una delle poche aziende di giocattoli a capire che il futuro dell'intrattenimento ludico per bambini non può fossilizzarsi e rimanere ancorato ai paradigmi del passato, ma deve mutare ed evolversi parallelamente alle abitudini dei bambini e alla tendenza del mercato. Ecco allora che, dalla collaborazione con il publisher Warner Bros Interactive e il team di sviluppo Traveller's Tales, nasce la linea di videogiochi Lego che reinterpreta in maniera decisamente simpatica ed originale film cult come Indiana Jones, Star Wars e i Pirati dei Caraibi, ottenendo un ottimo successo. L'ultimo di questa lista è LEGO Il Signore degli Anelli, la reinterpretazione in chiave LEGO della famosissima trasposizione cinematografica del capolavoro letterario di J.R.R. Tolkien. Scopriamo se anche questa volta i mattoncini hanno fatto centro.

Sono disponibili più di 80 personaggi giocabili. Oltre ai soliti noti della Compagnia dell'Anello, sarà possibile vestire anche i panni di personaggi minori e secondari, sia buoni che cattivi. Molti di loro avranno caratteristiche e abilità uniche, tutte da scoprire e fondamentali per completare il gioco al 100% - LEGO The Lord of the Rings
Sono disponibili più di 80 personaggi giocabili. Oltre ai soliti noti della Compagnia dell'Anello, sarà possibile vestire anche i panni di personaggi minori e secondari, sia buoni che cattivi. Molti di loro avranno caratteristiche e abilità uniche, tutte da scoprire e fondamentali per completare il gioco al 100%

UN MATTONCINO PER DOMARLI, UN MATTONCINO PER TROVARLI...
Difficile pensare che esista qualcuno che non abbia mai visto, almeno una volta, la trilogia cinematografica de Il Signore degli Anelli. In ogni caso, evitiamo di raccontare la trama e, anzi, cogliamo l'occasione per consigliarvi la visione dell'eccezionale pellicola di Peter Jackson, da cui trae pedissequamente ispirazione questo videogioco. Come per tutti gli altri titoli del brand LEGO, anche in questo caso l'elemento narrativo più interessante è lo scoprire mano a mano cosa si sono inventati gli sviluppatori nel rileggere le vicende della trama originale, assaporando con gusto le numerose licenze poetiche, le gag comiche e le reinterpretazioni, tutte concepite allo scopo di offrire al giocatore un canovaccio più consono al contesto puerile dei mattoncini colorati. In linea di massima, comunque, la sceneggiatura dell'avventura di Frodo e compagnia in salsa LEGO è molto fedele all'originale e, ad impreziosire ulteriormente la fedeltà dell'opera, ci pensa la presenza dei dialoghi originali della pellicola.

IL NANO DISTRUTTORE, L'ELFO SALTATORE... E L'HOBBIT CUOCO!
LEGO Il Signore degli Anelli è un titolo action-adventure alla stregua delle altre produzioni LEGO, ma nasconde al suo interno un'anima free roaming e persino qualche piccola componente gdr. Ovviamente, il pilastro portante dell'esperienza di gioco è rappresentato dalla campagna principale, le cui missioni accompagnano il giocatore attraverso tutti i momenti salienti del film. In queste fasi, nei panni interscambiabili dei numerosi personaggi (fino ad otto insieme), il giocatore deve portare a compimento i vari livelli, ad esempio, risolvendo piccoli ed elementari enigmi ambientali; oppure eliminando goblin, Uruk-hai e tutte le numerose minacce provenienti dalla terra di Mordor o, ancora, completando sequenze di gioco pre-calcolate. La varietà di situazioni non è di certo un elemento che manca in LEGO ISDA, anzi, proprio come nel film, il continuo cambio di scena, di ambiente e di personaggi interpretabili porta ad avere un ritmo dell'azione molto serrato, e a tratti persino epico.

Per spostarsi velocemente da un luogo all'altro nella modalità “open world” sarà possibile utilizzare il trasporto rapido. Gli amanti dell'avventura potranno invece scegliere di spostarsi a piedi o in sella ad un prode destriero - LEGO The Lord of the Rings
Per spostarsi velocemente da un luogo all'altro nella modalità “open world” sarà possibile utilizzare il trasporto rapido. Gli amanti dell'avventura potranno invece scegliere di spostarsi a piedi o in sella ad un prode destriero

A rendere oltremodo eterogenea l'esperienza di gioco ci pensa la grande diversità che contraddistingue ogni personaggio giocabile, ad esempio, utilizzando Legolas è possibile scagliare frecce per sbloccare dei passaggi o crearsene di nuovi; Gimli permette invece di distruggere delle rocce crepate per sbaragliare degli ostacoli; Gandalf è in grado di sollevare degli oggetti con la magia; mentre Sam può accendere dei piccoli falò, cucinare o lanciare una corda per raggiungere determinati punti dello scenario. Nella maggior parte dei casi, per riuscire a superare una sequenza di gioco sarà necessario sfruttare e combinare le abilità di ogni personaggio. Torna ancora una volta la modalità libera, che permette, in qualsiasi momento, di rigiocare le missioni nei panni di altri personaggi sbloccati o acquistati, fino ad un massimo di otto contemporaneamente. Grazie alle abilità degli altri personaggi sarà possibile completare al 100% le missioni e scoprire nuovi tesori ed extra.

I MATTONCINI DIVENTANO FREE ROAMING
Rispetto ai titoli precedenti, l'aspetto più innovativo di LEGO Il Signore degli Anelli è sicuramente la componente Open World. Infatti, tra una missione e l'altra, è possibile esplorare in totale libertà il mondo di gioco, che mette a disposizione del giocatore numerosi contenuti, come missioni secondarie, tantissime sfide di vario genere e tesori nascosti. Alle dinamiche free roaming si aggiunge poi una timida ossatura GDR: ogni personaggio giocabile dispone infatti di un piccolo inventario, che può essere ulteriormente ampliato con l'aggiunta di nuove armi ed equipaggiamenti. Questi sono reperibili in due modi: possono essere scovati all'interno dei livelli, oppure realizzati da un fabbro. Questa seconda opzione richiede però un progetto e la spesa di un determinato quantitativo di speciali mattoncini di mithril; ottenibili solo completando missioni principali, secondarie e sfide. Il possedere nuovi oggetti o strumenti di morte non incide in maniera sostanziale sull'esperienza di gioco, ma il peregrinare in lungo e in largo per la Terra di Mezzo al fine di ottenere i progetti, completare quest secondarie e scoprire tutti i segreti del mondo di gioco, offre un valido fattore di stimolo e - vista la permissività cronica della campagna principale - si rivela l'unica e vera sfida del gioco.

Come negli altri capitoli del brand LEGO, sarà possibile affrontare il gioco in cooperativa locale con splitscreen dinamico - LEGO The Lord of the Rings
Come negli altri capitoli del brand LEGO, sarà possibile affrontare il gioco in cooperativa locale con splitscreen dinamico

Dal punto di vista estetico-ambientale c'è molto Signore degli Anelli e poco LEGO. Una scelta di level design che ha voluto chiaramente rincorrere a tutti i costi l'epicità della pellicola di Jackson, abbandonando di conseguenza i mattoncini colorati, che avrebbero sicuramente garantito meno spazio di manovra, almeno a livello architettonico. Non siamo di fronte ad un comparto grafico super pompato, ma nel complesso il perfetto mix fra il look caricaturale e giocoso tipico dei personaggi LEGO e l'ottimo colpo d'occhio offerto dalle suggestive e affascinanti location, regala un'esperienza visiva davvero unica ed originale. Di altissimo livello qualitativo il doppiaggio (in lingua inglese con sottotitoli in italiano) e le colonne sonore, entrambi presi in prestito dal film.

Voto 4 stelle su 5
Voto dei lettori
Due universi tanto diversi e lontani come quello de Il Signore degli Anelli e dei LEGO si sono incontrati, sovrapposti, mescolati e shakerati per dare vita ad un'esperienza unica e davvero molto divertente. Nonostante manchi un vero e proprio fattore di sfida e sia pensato per un pubblico fondamentalmente infantile, questo nuovo videogioco dei mattoncini LEGO sarà in grado di stupire e meravigliare anche i giocatori più grandi. Provare per credere!

Commenti

  1. Atlas

     
    #1
    Non lo so, secondo me questi giochi LEGO non hanno molto senso di esistere. Ho provato all'epoca il secondo Star Wars, ho provato l'ultimo su Harry Potter e anche quello di Batman....

    Francamente a livello di divertimento-comico non mi hanno detto niente. Non sono brutti giochi, ma è forzatissima o poco sfruttata la presenza dei Lego. Li facevi in stile normale e forse venivano pure meglio.


    IMHO ovviamente.
  2. utente_deiscritto_116

     
    #2
    D'accordo sulla strana gestione della licenza LEGO (non capisco come facciano a mancare elementi di edit stile LBP in prodotti col nome LEGO, per dire), ma alla fine è solo una gabola per fare giochi per famiglie con licenze altrimenti poco adatte alla bisogna. E finchè i risultati sono buoni, altrochè se "hanno senso di esistere".

    Voglio dire: mi pare chiaro che a livello di meccaniche "giocato uno, giocati tutti", ma non è che nel valutare un titolo si possa partire dal presupposto che tutti ne abbiano giocati dieci prima. Presi singolarmente, pensi sia indiscutibile che si tratti sempre di avventure di ottima qualità, confezionate da mestieranti di livello, perfette per la coop (e anche per i portatili, per esperienza personale) e accessibili nel senso migliore del termine. Il limite autoimposto è un po' proprio questo, perchè imho a TTGames non manca l'esperienza per gestire anche licenze importanti come e meglio di RARE, per fare un nome a caso.
  3. Dragon90

     
    #3
    Ho giocato alcuni giochi lego (i due usciti per star wars, il primo di harry potter e la demo di batman) e devo dire che li ho sempre trovati più come bei passatempi che come veri giochi. ciò non toglie che alcuni di questi, star wars in primis, se levata la parola "lego", sono migliori di altri che hanno sfruttato male il brand di lucas arts.
    sono dell'idea che se levato il modello lego e aggiunte le voci e livelli più difficili, possa venire su un bel gioco coi controcacchi. ovviamente mi baso solo su quelli che ho provato, e star wars, tra questi, è il migliore (anche in questo caso lego harry potter non è uscito molto bene, visti in netti tagli sulla trama)
  4. Atlas

     
    #4
    DuffmanD'accordo sulla strana gestione della licenza LEGO (non capisco come facciano a mancare elementi di edit stile LBP in prodotti col nome LEGO, per dire), ma alla fine è solo una gabola per fare giochi per famiglie con licenze altrimenti poco adatte alla bisogna. E finchè i risultati sono buoni, altrochè se "hanno senso di esistere".

    Si si, ovviamente intendevo che per me giocatore li trovo un po' senza senso. :)
  5. Vmas82

     
    #5
    Sin dai primi giochi LEGO, ora considerati da molti "preistorici", ho sempre apprezzato l'approccio alternativo...mi spiego: con Lego Star Wars penso sia cominciata una vera e propria rivoluzione...dopo aver visto tutto quello che potevano offrire i videogiochi sulla serie Star Wars, tutti fedelissimi alla trama, con dialoghi e scene ricostruiti seriamente, ci siamo trovati davanti, improvvisamente, un titolo che non aveva nulla di tutto ciò, ma che riusciva a catturare, con umorismo "LEGO", sia i fan che i giocatori molto più giovani (quelli per intenderci che si avvicinavano per la prima volta nell'universo Star Wars)...un'avventura di nuova concezione, in buona parte divertente ma ancora al punto di partenza come varietà nei contenuti. Con Lego Batman 2 tutto ciò è stato enfatizzato al massimo: umorismo, varietà, immediatezza nei controlli...Sto giocando da un po' di ore al nuovo capitolo (Il Signore degli Anelli) e le promesse sono state ampiamente mantenute...giocando ad un titolo come questo però, mi rendo conto quanto sia importante mantenere nel gioco un linguaggio apprezzabile anche dai bambini, senza battute con toni forti. L'ambientazione de Il Signore degli Anelli mi coinvolge fin da subito, e per gli appassionati dei videogame LEGO quest' ultimo capitolo sì è rivelato un vero e proprio Colpo di Fulmine. Queste nuove avventure stanno piacendo molto, in ogni caso, soprattutto a chi ama i videogiochi semplici, senza troppe pretese e mai eccessivi...perciò LEGO (e chiaramente TTGames) un plauso lo meritano di sicuro...Giochi Alternativi che Funzionano.
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