Genere
Avventura
Lingua
Sottotitoli in Italiano
PEGI
3+
Prezzo
59,99 Euro
Data di uscita
7/9/2006

LEGO Star Wars II: La Trilogia Classica

LEGO Star Wars II: La Trilogia Classica Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
LucasArts
Sviluppatore
Traveller's Tales
Genere
Avventura
PEGI
3+
Distributore Italiano
Activision Italia
Data di uscita
7/9/2006
Lingua
Sottotitoli in Italiano
Giocatori
1
Prezzo
59,99 Euro

Lati Positivi

  • Fresco e divertente
  • Enigmi multi-personaggio ben riusciti
  • Buon valore di rigiocabilità

Lati Negativi

  • Grafica buona, ma non "da urlo"
  • Qualche sporadico rallentamento

Hardware

La versione qui recensita è quella dedicata alla console di nuova generazione di Microsoft, Xbox 360. Il gioco è disponibile anche per PC, PlayStation 2, Xbox, Gamecube, GameBoy Advance, Nintendo DS e PSP.

Multiplayer

LEGO Star Wars II: La Trilogia Classica propone un'apprezzabile modalità cooperativa e alcuni mini-giochi da sbloccare completando le varie fasi della modalità Storia.

Link

Recensione

Il lato oscuro? Dribblato!

La trilogia classica in stile LEGO tra pregi e difetti.

di Simone Soletta, pubblicato il

Vale o non vale la pena di lanciarsi per l'ennesima volta nel mondo di Star Wars? Sicuramente sì: LEGO Star Wars II: La Trilogia Classica è un titolo fresco e divertente, costruito attorno a idee valide e capace di portare in dote un valore di rigiocabilità davvero inconsueto.
Per goderne al massimo, ovviamente, è necessario conoscere a menadito le pellicole che l'hanno ispirato, non solo per apprezzare il lavoro di ricostruzione effettuato da Traveller's Tales, ma anche per cogliere tutte le chicche e le battute che gli sviluppatori hanno disseminato qua e là per i livelli e l'ironia che pervade ogni filmato.

DIFETTI? QUALCOSA RISPONDE ALL'APPELLO

Tecnicamente parlando, LEGO Star Wars II: La Trilogia Classica non può certo essere preso a esempio di cosa possa fare una console di nuova generazione come Xbox 360: sebbene l'impianto visivo sia pulito e ben definito, non ci si trova quasi mai di fronte a una densità poligonale tale da lasciare senza fiato, e ciononostante qualche rallentamento fa ogni tanto capolino. La grafica, insomma, è funzionale al gioco e poco più. Anche le musiche sono utilizzate in modo convincente (a parte qualche sovrapposizione malriuscita alla fine dei livelli) e hanno l'unico difetto di essere - ci perdoni John Williams - ormai troppo risapute e pertanto noiosette.
Dal punto di vista della giocabilità non c'è molto da criticare: talvolta la telecamera fissa tende a lasciare qualche angolo buio e questo causa qualche sporadico momento di imbarazzo. In più non è proprio eccelsa la realizzazione delle mosse disponibili quando si utilizza la spada laser: troppo confusionaria negli scontri ravvicinati, troppo imprecisa per "rimbalzare" con efficacia i colpi di folgoratore. Un po' di confusione deriva anche dalla presenza di molti personaggi sullo schermo, specialmente nei livelli più avanzati, che causa qualche problema di troppo al momento di scegliere quello da controllare. Si tratta comunque di difetti che non rovinano quasi nulla dell'esperienza globale, che resta fresca e divertente dall'inizio alla fine dell'avventura.
Non convincono altrettanto, invece, le sezioni di volo, forse l'aspetto di LEGO Star Wars II: La Trilogia Classica che ci ha convinti di meno. Non che siano mal realizzate, ma il metodo di controllo inusuale e una generale ripetitività delle azioni fanno sì che non possano essere considerate sullo stesso livello delle sezioni "a piedi".

FILMATI DI INTERMEZZO E RIGIOCABILITÀ

Meritano una menzione particolare le sequenze filmate che ripropongono alcune delle scene più celebri e appassionanti di Star Wars, rivisitate con una massiccia dose di ironia. I personaggi in stile LEGO si rendono protagonisti di gag irresistibili, complice il fatto che non sono doppiati in modo intelleggibile, ma si esprimono attraverso una sorta di "Simlish" divertentissimo. A tratti c'è veramente da sbellicarsi, ma non vogliamo anticipare nulla: solo, fate particolare attenzione a modo con cui Darth Vader comunica a Luke Skywalker la natura del loro rapporto...
Terminata la modalità Storia, comunque, LEGO Star Wars II: La Trilogia Classica non esaurisce il suo compito. La grande quantità di extra nascosti tra i livelli, da riaffrontare in modalità libera utilizzando personaggi diversi, rappresenta un valore aggiunto che, per una volta, riesce a non puzzare di stantio. Solitamente poco inclini a mantenere il disco nella console dopo la fine di un gioco, ci siamo trovati a ricaricare LEGO Star Wars II: La Trilogia Classica giusto per divertirci un po' a portare Darth Vader su Degobah, o a impegnarci a raccogliere le "monete" necessarie per acquistare Boba-Fett.
Magari non durerà mesi e mesi nel vostro Xbox 360, ma vi capiterà probabilmente di reinserire ogni tanto il disco nella console per cercare quell'ultimo bonus, quell'ultimo mattoncino, quell'ultimo personaggio. O, magari, per rivedere alcuni dei filmati che Traveller's Tales ha realizzato per il gioco, magari per strappare una risata a qualche amico fanatico della saga creata da George Lucas.

Voto 4 stelle su 5
Voto dei lettori
Pollici verso l'alto per LEGO Star Wars II: La Trilogia Classica. Non è un gioco perfetto, né risulta particolarmente rivoluzionario, però è basato su idee valide e scorre divertendo dall'inizio alla fine. In fondo, non è molto di più quello che si può chiedere a un videogioco. Inoltre, Traveller's Tales è riuscita a realizzare un titolo divertente anche dopo aver raggiunto la fine della modalità Storia, che rappresenta solo un 40% di quello che questa produzione di LucasArts ha da offrire.