Genere
Azione
Lingua
Italiano
PEGI
7+
Prezzo
€ 64,99
Data di uscita
25/3/2011

LEGO Star Wars III: The Clone Wars

LEGO Star Wars III: The Clone Wars Vai al forum Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
LucasArts
Sviluppatore
TT Games
Genere
Azione
PEGI
7+
Distributore Italiano
Activision Blizzard Italia
Data di uscita
25/3/2011
Lingua
Italiano
Giocatori
1-2
Prezzo
€ 64,99

Lati Positivi

  • Le nuove feature sono interessanti
  • Formula di gioco sempre contagiosa
  • Comparto grafico di buon livello
  • Spirito più epico e battagliero rispetto al passato

Lati Negativi

  • Trama e personaggi poco carismatici
  • Gameplay ripetitivo
  • Ancora una volta multiplayer solo offline
  • Gestione della telecamera non impeccabile

Hardware

LEGO Star Wars III: The Clone Wars richiede una confezione originale del gioco, una console Xbox 360, un controller e circa 320 KB di spazio libero in memoria per ospitare i salvataggi. Il gioco è disponibile anche per PlayStation 3, Wii, Nintendo DS e 3DS, PSP e PC.

Multiplayer

Si può completare la Campagna principale in co-op con un amico al proprio fianco collegando in qualsiasi momento alla console un secondo joypad. La modalità Arcade prevede inoltre una modalità competitiva sempre a due giocatori in cui sfidarsi nei livelli Battleground.

Modus Operandi

Abbiamo terminato la Campagna principale in circa otto ore per poi dedicarci a qualche livello di gioco libero e alla modalità arcade. Il gioco ci è stato fornito da Activision Blizzard in una versione completamente localizzata in italiano.

Link

Recensione

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di Francesco Destri, pubblicato il

Il resto del gioco ripercorre bene o male i sentieri tracciati dai due predecessori. Se è vero che i combattimenti sono più massicci e spettacolari (compresi quelli con i boss), LEGO Star Wars III: The Clone Wars non rinuncia alle classiche sezioni platform, all’esplorazione dei livelli e a puzzle più o meno difficili. Sul primo versante la gestione della telecamera non è delle migliori e nei passaggi più infidi e pericolosi una visuale più centrata e meno “ristretta” non avrebbe fatto male.

formula vincente non si cambia

L’esplorazione continua invece ad appassionare come in passato; raccogliere monetine, mattoncini e altri gadget rompendo oggetti e scoprendo piccole aree segrete rappresenta ancora oggi uno dei punti forti della serie; in più con il Free Play si può tornare nei livelli già terminati e ripassarli al setaccio per scoprire e raccogliere quanto ci era sfuggito in precedenza. La stessa nave spaziale che funge da hub principale del gioco è la più grande mai apparsa nella serie e al suo interno ci si può dilettare anche con piccoli puzzle. A tal proposito l’elemento “avventuroso” del gioco è sicuramente piacevole, soprattutto per le diverse caratteristiche dei personaggi giocanti (ognuno ha le sue precise abilità) e per la logicità di alcuni puzzle.

Ciascun soldato ha a disposizione una diversa arma da fuoco - LEGO Star Wars III: The Clone Wars
Ciascun soldato ha a disposizione una diversa arma da fuoco

Purtroppo ci è capitato spesso si rimanere bloccati per parecchi minuti non sapendo cosa fare e come proseguire, senza dimenticare che certe trovate sono state riprese quasi pari pari dai due predecessori e si avverte quindi una certa carenza di ispirazione. Il limite più evidente rimane però quella della ripetitività. Pur con tre lunghe missioni divise in una ventina di livelli e una discreta varietà di ambientazioni, le sezioni di gioco tendono a ripetersi troppo e, a parte le nuove feature dei Battleground e dei combattimenti in volo, non riservano particolari sorprese per chi ha già una certa esperienza con i LEGO di TT Games.

mattoncini in compagnia

Spiace inoltre non trovare per l’ennesima volta il co-op online ma solo in locale sulla stessa console. Nel 2011 l’assenza dell’online pesa ancora di più che nel passato e lo split-screen dinamico, seppur migliorato, non è dei più adatti in un gioco simile, dove grandi scene di massa affrontate a metà schermo possono creare un po’ di confusione e non poche difficoltà di controllo. Piacevole invece la modalità competitiva Arcade (sempre offline), che permette di sfidare un altro giocatore proprio nei Battleground.

Questa aggiunta, assieme al Free Play, assicura una longevità di tutto rispetto quantificata in una decine di ore, anche se ci si deve accontentare di un unico livello di difficoltà. Non va infine tralasciato il comparto grafico, che seppur molto simile a quanto visto in LEGO Harry Potter: Anni 1-4 fa segnare un ulteriore passo avanti nella storia della serie. Animazioni fluide, ambientazioni molto vaste, decine di personaggi e di mezzi in movimento, modelli poligonali sempre più dettagliati, ottima gestione della luminosità dinamica e fluidità quasi sempre costante, con solo qualche raro rallentamento che non inficia però l’esperienza di gioco.

Voto 3 stelle su 5
Voto dei lettori
La ripetitivtà è sempre dietro l'angolo e la trama non ha certo il carisma della serie "classica". Eppure il bonomio LEGO-Star Wars continua a funzionare seppur tra mancanze e piccole indecisioni.

Commenti

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