Genere
Sparatutto
Lingua
Testi in italiano
PEGI
16+
Prezzo
€ 68,99
Data di uscita
18/5/2010

Lost Planet 2

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Datasheet

Produttore
Capcom
Sviluppatore
Capcom
Genere
Sparatutto
PEGI
16+
Distributore Italiano
Halifax
Data di uscita
18/5/2010
Lingua
Testi in italiano
Giocatori
16
Prezzo
€ 68,99
Formato Video
HDTV
Formato Audio
Surround 5.1

Hardware

Lost Planet 2 sarà disponibile per Xbox 360 e PlayStation 3 a partire dal 18 maggio 2010 in versione con dialoghi in inglese e testi e sottotitoli in italiano.

Multiplayer

L’offerta multiplayer del gioco promette d'essere molto ricca. Oltre ad affrontare la Campagna di sei livelli in modalità cooperativa a quattro giocatori, si potrà combattere online fino a un massimo di sedici giocatori; le mappe saranno in tutto dieci (divise tra piccole, medie e grandi) e, tra le modalità di gioco, si segnalano alcune già viste nei due predecessori più le nuove Survival e Fox Hunting.
Hands On

Ritorno su E.D.N. III

Alla scoperta della Campagna in singolo di Lost Planet 2.

di Francesco Destri, pubblicato il

Se c’è un pregio di Lost Planet: Extreme Condition (e relativo aggiornamento con Colonies Edition) che ha convinto praticamente tutti, questo è da ricercare negli incredibili boss alieni, quegli Akrid che per imponenza, struttura e cattiveria hanno sedotto perfino i più acerrimi detrattori dell’action-shooter di Capcom.
Anche la componente multiplayer ha contribuito al successo del gioco, ma tra un’ambientazione piuttosto monotona (ghiaccio e neve dall’inizio alla fine) e un gameplay privo di elementi innovativi le avventure sul pianeta E.D.N. III necessitavano di un deciso restyling strutturale, a cui l’imminente Lost Planet 2 cerca di rispondere con una nuova Campagna e un'attenzione ancora maggiore al multiplayer.

un poker di pirati

Il codice preview in nostro possesso ci permette finalmente di sperimentare a fondo il gioco in singolo, che però (è bene dirlo subito) rappresenta la parte meno interessante di questo sequel, in lavorazione da quasi tre anni. La Campagna, che può essere affrontata anche in co-op online con altri tre giocatori in carne e ossa, si svolge circa un decennio dopo gli avvenimenti del primo episodio, quando E.D.N. III sta attraversando un radicale stravolgimento climatico che ha portato allo scioglimento dei ghiacci in diverse zone del pianeta. Per questo, dopo una breve introduzione ambientata ancora una volta nel bianco immobile di una zona ghiacciata, veniamo subito catapultati in una foresta lussureggiante che non può non ricordare le ambientazioni di Avatar (e di almeno una decina tra film e giochi di fantascienza).
Possiamo contare sull’aiuto di una squadra formata da altri tre “pirates” come noi, guidati dall’intelligenza artificiale del gioco, che nel corso delle missioni si sono rivelati sufficientemente veloci e capaci nel lavoro di attacco e copertura. Purtroppo Capcom non ha inserito la possibilità di impartire ai nostri compagni comandi anche semplicissimi (di fatto potremo solo guarirli sfruttando l’energia termica raccolta), ma come già detto l’intelligenza amica non ha dato particolari segni di “squilibrio”, a parte alcuni momenti in cui i nostri alleati sembravano vagare un po’ alla cieca o si fermavano per qualche secondo durante un conflitto a fuoco senza apparente motivo. La sensazione iniziale, escludendo per un attimo il nuovo tipo di ambientazione (la miniera del primo livello ci ha ricordato ad esempio Red Faction: Guerrilla), è che Lost Planet 2 non abbia cambiato di molto le carte in gioco a livello di gameplay.

il passato non si dimentica

Le azioni da compiere sono bene o male molto classiche (con tanto di Quick Time Event aggiuntivo); mettere in funzione le stazioni radio per mostrare la mappa e attivare al tempo stesso i punti di respawn da utilizzare dopo essere stati uccisi, sfruttare il rampino per raggiungere punti particolarmente elevati (lo sviluppo verticale delle location non è affatto secondario), scontrarsi con gli immensi Akrid sfruttandone i punti deboli segnalati dalle classiche parti arancioni. Tutto sembra insomma essere rimasto identico al gioco di tre anni fa nelle meccaniche principali, comprese la relativa lentezza-pesantezza del nostro alter ego (compensata però da una notevole potenza di fuoco) e l’assenza di coperture classiche, qui sostituite da particolari scudi che si possono però attivare solo in certi frangenti.
A migliorare è invece la libertà di azione, che permette di approcciarsi a un obiettivo in maniere diverse, sfruttando per esempio il rampino, i potenti Vital Suit (dei classici mech corazzati) là dove disponibili, gli attacchi alle spalle (niente di stealth comunque) o da lontano se si hanno le armi adatte. Naturalmente nell’esperienza in singolo si può sfruttare solo in parte una simile libertà, ma giocando in cooperativa Lost Planet 2 prende una piega ben più interessante e profonda, soprattutto negli spettacolari duelli contro i boss Akrid che in certi casi richiedono una disposizione in campo e una tattica molto precise.
Rimanendo all’esperienza in singolo, che proporrà sei lunghi livelli e permetterà di impersonare cinque diversi personaggi contro l’unico alter ego del primo episodio, si ha l’impressione di una Campagna poco avvincente sia sul versante narrativo, sia per un andamento che risente molto della natura prettamente multiplayer del gioco.
Sembra infatti di passare da un livello all’altro senza una grande continuità e il fatto che le mappe non siano vastissime, e sembrino delle classiche arene, non giova di certo alla profondità dell’esperienza in singolo.

uccidere in compagnia

Tutto quanto detto finora si riferisce naturalmente solo alla porzione di gioco offerta dal codice preview (che non esclude un miglioramento generale nei livelli più avanzati), ma si sapeva già prima che il cuore di Lost Planet 2 sarebbe stato nella sua esperienza multiplayer, non solo per quanto riguarda la Campagna in co-op ma anche per le sfide competitive fino a sedici giocatori. Le modalità di gioco riprendono quelle viste nel predecessore e in Lost Planet: Extreme Condition – Colonies Edition; ritroviamo così Eliminazione, Eliminazione a squadre, Ruba Stazioni, Battaglia uovo Akrid e Fuggitivo, a cui si aggiungono le nuove Fox Hunter e Survival che non erano però ancora presenti nella versione dimostrativa. La principale differenza rispetto al predecessore sta tutta nella personalizzazione del nostro alter ego, che potremo plasmare a nostro piacimento non solo nell’aspetto fisico (le combinazioni possibili sono davvero tantissime), ma anche per quanto riguarda le armi (le granate ad esempio rivestono molta importanza), le abilità e le diverse reazioni divise in diversi ambiti (comunicazione, rispetto, gioia, provocazione).
I patiti del multiplayer potranno insomma contare su uno spessore ruolistico decisamente inedito nella serie e anche le statistiche, divise tra Campagna e scontri competitivi, offrono diverse voci tra cui Punti carriera, Morti, Boss sconfitti, Migliore in battaglia e così via, senza contare i sicuri DLC con cui Capcom arricchirà ulteriormente l’esperienza in multiplayer a livello di mappe, armi (l’arsenale è comunque già enorme) e modalità di gioco.


Commenti

  1. PaulVanDyk

     
    #1
    Finalmente un'anteprima che parla ANCHE della campagna single. Grazie mille, veramente.
    Detto ciò i miei timori erano fondati e, pertanto, non credo che lo prenderò al day one. Peccato.
  2. roccy

     
    #2
    Lo prendo sicuro, ho giocato molto il primo (tutti e due) e sentivo veramente la mancanza di una coop.
  3. bibbi 76

     
    #3
    Sta storia del single non mi convince affatto, a malincuore ma per ora passo...:(
  4. Stefano Castelli

     
    #4
    Secondo me rullerà così tanto che sveglierà i vicini.

    A me il primo è piaciuto davvero molto.
  5. dis-astranagant

     
    #5
    Stefano Castelli ha scritto:
    Secondo me rullerà così tanto che sveglierà i vicini.
       Yeah!

    E ho gia disponibili un discreto numero di persone che lo prenderanno il day-one per PS3, per mazzolare insettoidi in compagnia :nworthy:

    [Modificato da dis-astranagant il 28/04/2010 16:21]

  6. roccy

     
    #6
    Stefano Castelli ha scritto:
    Secondo me rullerà così tanto che sveglierà i vicini.
    A me il primo è piaciuto davvero molto.
      
    Parole sante!!
    L'unica cosa che un pò non mi andava giù era una certa difficoltà jappa in alcuni frangenti anche a normal..ma con la coop si risolve tutto :))!!
    comunque molto contento per questo seguito ed anche per le nuove modalità del multi.
  7. bibbi 76

     
    #7
    Stefano Castelli ha scritto:
    A me il primo è piaciuto davvero molto.
       A chi lo dici...speravo in una campagna single similare anche in questo episodio.:)
  8. Morgan289

     
    #8
    bibbi 76 ha scritto:
    Sta storia del single non mi convince affatto, a malincuore ma per ora passo...:(
     stavolta passo anche io..molto tristemente devo dire..il primo LP è stato un capolavoro soggettivo, semplicemente splendido dall'inizio alla fine della campagna in singolo se questo qua è praticamente al 90% diviso tra co-op e multi rimane li dovè..per ora.
    detto tra noi nostalgici..che due palle co sto multy...
  9. dusteppe

     
    #9
    mah sveglierà pure i vicini, però la demo online mi ha piuttosto schifato (parlo dell'ultima, quella in cui vince chi campera meglio sugli spawn points).
  10. bibbi 76

     
    #10
    Morgan289 ha scritto:
    stavolta passo anche io..molto tristemente devo dire..il primo LP è stato un capolavoro soggettivo, semplicemente splendido dall'inizio alla fine della campagna in singolo se questo qua è praticamente al 90% diviso tra co-op e multi rimane li dovè..per ora.
    detto tra noi nostalgici..che due palle co sto multy...
      Diciamo che da quello che ho capito leggendo la rece il confronto strutturale tra il primo ed il secondo LP è come quello che ci può essere tra un Gears e un Unreal Tournament. Correggetemi se sbaglio...:)
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