Genere
Avventura
Lingua
Tutto in italiano
PEGI
16+
Prezzo
59,90 Euro
Data di uscita
28/2/2008

Lost: Via Domus

Lost: Via Domus Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Ubisoft Entertainment
Sviluppatore
Ubisoft Montreal
Genere
Avventura
PEGI
16+
Distributore Italiano
Ubisoft Italia
Data di uscita
28/2/2008
Lingua
Tutto in italiano
Giocatori
1
Prezzo
59,90 Euro

Lati Positivi

  • Graficamente fa il suo dovere
  • I volti della serie TV ci sono quasi tutti
  • Location fedeli a quelle reali

Lati Negativi

  • Non si controlla nessuno dei personaggi della serie TV
  • Troppi caricamenti
  • Interazione con l'ambiente quasi nulla
  • Sezioni di esplorazione troppo lineari
  • Enigmi semplicissimi
  • Longevità bassa
  • I flashback del protagonista non appassionano

Hardware

Il gioco è disponibile su PC, Xbox 360 e PS3. Vista la scarsa ottimizzazione del motore grafico, per quanto riguarda la versione per PC si raccomandano un processore a 2.5 GHz, 2 GB di RAM e una scheda 3D con almeno 256 MB di RAM compatibile con gli Shader 3.0. I possessori di Xbox 360 e PlayStation 3 avranno invece bisogno della console relativa e di circa 4 MB di spazio libero su Hard Disk o Memory Card per ospitare i salvataggi. Per i possessori della console di Sony è inoltre obbligatoria l’installazione del gioco su Hard disk (circa 5 GB di spazio richiesto) della durata di circa sette minuti. In tutti i casi è richiesta una confezione originale del gioco.

Multiplayer

Non sono presenti modalità di gioco in multiplayer.

Link

Recensione

I sopravvissuti

Esplorare l’isola non è così eccitante come avremmo immaginato.

di Francesco Destri, pubblicato il

Per Lost: Via Domus Ubisoft ha scelto la strada di un’avventura dai tenui contorni action che ingloba elementi di esplorazione, enigmi, puzzle, dialoghi e qualche raro frangente da shooter in terza persona, il tutto organizzato visivamente proprio come le puntate della serie TV con tanto di sigla iniziale simile a un riassunto di quanto è successo in precedenza.

POCHE COSE DA FARE… Un mix teoricamente interessante che però naufraga quasi subito a causa dei molti limiti insiti nel gameplay e nella struttura “temporale” del gioco.
Ci riferiamo innanzitutto alla continua presenza di caricamenti, cut-scene e filmati che in special modo nella versione per PC spezzano troppo l’azione; non esageriamo infatti dicendo che un buon 30-40 per cento del gioco lo passeremo a osservare le schermate di "loading" o le inevitabili interruzioni scriptate e ciò rende il ritmo dell’avventura molto blando e poco armonioso.
Tra l’altro ci sfugge il motivo dei tantissimi caricamenti tra un’area e l’altra dell’isola, visto che le sezioni esplorabili, oltre a essere di una linearità esasperante (dominano il “senso unico” dei percorsi e i continui blocchi di alberi e arbusti), sono poco estese e si attraversano interamente in una manciata di secondi. Sempre a livello di ambientazioni stupisce la scarsissima interazione con gli oggetti sparsi per le location; nella maggior parte dei casi possiamo solo “osservare” una minima parte di ciò che vediamo (con commenti spesso e volentieri del tutto inutili), ma anche le cose da raccogliere e da scambiare con gli altri personaggi non giocanti sono sempre le stesse (fusibili, frutta, lattine ecc.).
Sembra insomma di essere in un ambiente bellissimo da vedere e ricco di oggetti, ma di fatto asettico e dotato di una scarsissima interattività. La sensazione di un gameplay “vuoto” la si respira però anche altrove.

… E POCHE EMOZIONI DA VIVERE Il fatto è che in Lost: Via Domus le cose da fare sono pochissime.
Si parla con gli altri sopravvissuti per sbloccare gli obiettivi, si esplora l’isola a piccolissime dosi, si scambiano oggetti indispensabili per alcune “quest”, si fotografano certi elementi (ma sempre su suggerimento del nostro alter-ego) e si risolvono enigmi e puzzle mediamente facilissimi e, quando un po’ più impegnativi, copiati di sana pianta da altri giochi (è il caso dei pannelli elettrici di BioShock).
n alcuni casi si dovrà fare fuoco con una pistola o trasportare della dinamite facendo attenzione a non scuoterla poco, ma si tratta più che altro di un mix di minigiochi messo insieme un po’ a casaccio e che spesso non ha nulla a che fare con la trama o con gli episodi della serie TV.
Anche la trovata dei flashback, in cui bisogna fotografare un certo elemento della scena per far ricordare al nostro alter-ego il suo passato, è tutto tranne che originale e il fatto che i tentativi possibili siano infiniti la dice lunga sul bassissimo livello di difficoltà che ci attende.
Ciò porta a una longevità molto bassa (poco più di quattro ore e mezza nel nostro caso) e a un grado di sfida per nulla impegnativo, anche se a colpire maggiormente in negativo è la pochezza del gameplay e delle soluzioni “avventurose” adottate dagli sviluppatori. Tutto troppo elementare, tutto privo di tensione (giusto le fughe dal fumo nero o il misterioso countdown “magnetico”) e tutto, purtroppo, assemblato alla meno peggio giusto per sfruttare uno straordinario fenomeno televisivo che avrebbe invece meritato ben altre attenzioni.

Voto 2 stelle su 5
Voto dei lettori
Nonostante un brand potenzialmente perfetto per dare vita a un action-adventure di ottimo livello (personaggi, ambientazione, risvolti narrativi, mix di generi), Lost: Via Domus si è rivelato in realtà una delusione sotto quasi tutti i punti di vista. Longevità estremamente bassa, caricamenti frequentissimi e fastidiosi (soprattutto su PC), enigmi di una facilità disarmante, ritmo soporifero, interazione con l’ambiente quasi nulla, percorsi esplorativi di una linearità imbarazzante... Da questo mezzo disastro si salvano giusto la fedeltà scenica alla serie TV, il prezzo di vendita (ma solo nella versione per PC) e un comparto grafico discreto, ma per quanto riguarda il resto solo i fan ultrasfegatati della serie di J.J. Abrams potranno trovare un minimo di interesse in questo tie-in… e forse nemmeno loro.