Ludonauti

Ludonauti

Annotazioni di viaggio per intrepidi esploratori della frontiera videoludica. Il punto di partenza per la creazione di una nuova cartografia dell'universo del divertimento digitale. La mappa non è il territorio, ma noi siamo qui.
Rubrica

Il grande piano

Steam Big Picture: Valve all'assalto del soggiorno.

di Francesco Alinovi, pubblicato il

Da una parte il boom dei giochi sui social network, dall’altra il ritardo tecnologico del mercato console, sta di fatto che l’intrattenimento ludico su PC sta vivendo una nuova fase di giovinezza. Portabandiera di questa serena evoluzione del settore videoludico è da sempre Valve che, ben prima che il cloud gaming diventasse un nome alla moda, ha dato sostegno a chi nel proprio computer cercava anche una piattaforma accessibile per l’intrattenimento.

L’attuale mossa di Valve è quella di portare il divertimento del PC sulla TV di casa, grazie ad una nuova interfaccia per Steam che prende il nome di Big Picture. In fase beta dal 10 settembre, Big Picture si presenta quasi come la versione più elegante (con tinte da ingegnere) della dashboard arlecchina di X360. Ciò che stupisce è la facilità di accesso: l’interfaccia grafica, infatti, è pensata per essere fruita con un controller tra le mani al posto di mouse e tastiera, standosene felicemente spaparanzati sul divano.

BUtton mash Evolved

Incredibilmente, il sistema di puntamento è stato ottimizzato anche per navigare in Internet, rivelandosi come uno dei migliori per accedere a tutti i contenuti della rete senza ricorrere a mouse e tastiera. È possibile zoomare velocemente con lo stick analogico destro e accedere alle funzioni di base con i comandi del pad digitale. Ma la feature che ci ha più colpito è quella che solitamente passerebbe inosservata, ovvero l’introduzione del testo, che sia nel caso di Xbox che di PlayStation si rivela un’esperienza penosa anche solo per immettere un codice di riscatto. Con Big Picture, invece, scrivere diventa quasi un rhythm game: le lettere e i caratteri più usati sono raggruppati quattro a quattro e disposti in circolo. Con lo stick analogico sinistro si selezionano i “petali” di questa rosa tipografica e con uno dei quattro pulsanti si seleziona il carattere desiderato. Ci vuole più tempo a spiegarlo che a provarlo e dopo qualche tentativo si scopre che questo è il metodo più veloce per inserire un testo dopo la tastiera QWERTY. Davvero geniale.

In qualsiasi momento, poi, con i tasti dorsali è possibile rintracciare i propri amici per chattare, passare ad un contenuto, navigare in Internet o ritornare a Steam. Anche l’esperienza di acquisto è stata resa più fluida e gratificante. Il limite, in questa fase iniziale, è che non tutti i software che abbiamo scaricato in passato sono pensati anche per il controller; ma per i titoli che lo prevedono, è davvero un piacere poter giocare da subito in full screen sul proprio televisore, allontanandosi per una volta dalla scrivania.

Il sistema di immissione del testo presenta una delle interfacce più intuitive dai tempi della tastiera QWERTY - Ludonauti
Il sistema di immissione del testo presenta una delle interfacce più intuitive dai tempi della tastiera QWERTY

Cavetteria canaglia

Il passaggio dallo studio al salotto, però, non è così immediato: dovrete pur sempre scollegare il vostro PC e riattaccarlo al televisore, oppure usare la TV come schermo secondario. Anche perché, per far girare i giochi più importanti, i PC dal design poco ingombrante solitamente non bastano e le console domestiche si rivelano pur sempre un’alternativa decisamente più economica. Ma questo Valve lo sa. E sa bene che Big Picture altro non è che un esperimento per raccogliere dati sui propri consumatori. Se i test dimostreranno che gli utenti sono alla ricerca di una soluzione come questa per poter giocare, allora non è escluso che possa materializzarsi anche una black box multimediale targata Valve, come molti sembravano auspicare qualche mese fa. Al momento, però, Valve ha smentito anche un qualsiasi coinvolgimento con costruttori indipendenti come il team Ouya e Big Picture, di fatto, altro non è che una nuova interfaccia grafica per Steam. Ma la cura riposta nel definire una User Experience immediata e gratificante sono la riprova che qui si sta già facendo sul serio. E non è troppo lontano il momento in cui con una chiave USB riuscirete ad accedere ai contenuti del vostro PC in rete, o di una macchina collegata in remoto, o immagazzinati in maniera impalpabile nel cloud. A quel punto, forse, userete Steam per selezionare quei contenuti.

Il futuro è sempre più vicino.


Commenti

  1. Ale_jellybelly

     
    #1
    Bell'articolo, complimenti! :)
  2. falinovix

     
    #2
    grazie!
Commenta

Per scrivere su Videogame.it devi essere registrato!