Ludonauti

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Annotazioni di viaggio per intrepidi esploratori della frontiera videoludica. Il punto di partenza per la creazione di una nuova cartografia dell'universo del divertimento digitale. La mappa non è il territorio, ma noi siamo qui.
Rubrica

Seconda scelta

Guida al ravanaggio ragionato tra gli scaffali dei giochi usati e i cestoni dei supermercati

di Francesco Alinovi, pubblicato il

Michigan: Report from Hell (Spike - 2005)
Prima di diventare Mr. Killer 7, Suda51 insieme al suo team aveva dato vita a questa bizzarra creatura. Ambientata in una metropoli presa d'assedio da forze soprannaturali, l'avventura narrata in prima persona ha come protagonista un cameraman che con la sua telecamera deve seguire le azioni di intraprendenti giornaliste alla ricerca di uno scoop (prima ancora della verità). Mentre segue le reporter nella loro missione, il giocatore dovrà cercare di scongiurarne la morte, inquadrando tutti i pericoli che compaiono sullo schermo mentre tenta allo stesso tempo di riprendere i fatti più inquietanti che accadono in tempo reale per riuscire a dipanare la vicenda. Non si muore mai, ma facendo morire le giornaliste si arriverà velocemente alla fine senza aver capito cosa sta accadendo. Un thriller videoludico per palati forti (in tutti i sensi).

Mr. Moskeeto (Fresh Games - 2002)
Dura è la vita del parassita, soprattutto se si tratta di convivere con la famiglia Yamada. Protagonista del gioco è infatti una piccola zanzara che deve sopravvivere succhiando il sangue ai suoi ospiti. Per farlo, però, dovrà prima di tutto distrarli interagendo con le suppellettili di casa (per quanto possano garantirglielo le sue dimensioni ridotte) ed evitare varie insidie e getti di insetticida per poi compiere l'azione di prelievo in tutta velocità, facendo attenzione a non suscitare troppo prurito. Un'idea decisamente innovativa, una realizzazione tecnica dignitosa e uno scenario umoristico sono le carte vincenti di un gioco che merita di ricevere le vostre attenzioni, fosse anche solo per una calda notte d'estate in preda ai voraci insetti.

Rygar "The Legendary Adventure" (Tecmo - 2002)
Prima di Kratos ci pensava già Caesarion (che nel nome ricorda un intervento per partorienti) a tenere a bada l'ira degli dei. Armato del suo scudo rotante, il protagonista in peplo e calzari deve sconfiggere orde demoniache per riportare l'ordine sulla terra - o qualcosa del genere, visitando immense rovine e isole nel cielo. Gran parte dello scenario può andare in frantumi e il paladino dalla frangia laccata può potenziare il suo scudo di distruzione con tante simpatiche sfere magiche. Ancora attuale come interfaccia di gioco e veste grafica (sebbene il paragone con God of War si riveli un po' inclemente), se sentite la mancanza del burbero Kratos, adesso sapete dove andare a cercare compagnia. Il titolo è il remake di un classico da sala giochi, datato 1986. In arrivo c'è una nuova versione prevista al momento esclusivamente per Wii.

Shadow of Memories (Konami - 2001)
Affascinante avventura uscita agli albori di PS2, nonostante fosse uno dei pochi titoli disponibili, quasi nessuno ci giocò allora, colpa forse di una struttura alquanto particolare e di uno stile eccessivamente rarefatto (sia a livello grafico sia di sceneggiatura) tipico da shojo manga (ma senza i fiori a bordo schermo). Il giocatore deve scoprire perché il proprio personaggio continua a morire (violentemente) e a rimandare una volta per tutte l'infausto destino a data futura, risorgendo ogni volta che scopre un dettaglio nuovo per tornare indietro e modificare il suo passato. Il tempo è stato un po' inclemente dal punto di vista tecnologico, ma chi saprà vedere (e sentire) oltre all'apparenza troverà un'avventura ben congegnata e una vicenda appassionante.

SOS The Final Escape (Irem - 2002)
Un terremoto ha devastato un centro urbano situato su un'isola artificiale. Come sopravvissuto, il protagonista deve cercare di uscire dall'inferno di macerie cercando la cooperazione degli altri superstiti e indagando in un ambiente familiare ma ostile, minacciato da continui crolli. L'aspetto può sembrare spartano (il gioco è stato occidentalizzato mettendo i capelli biondi ai personaggi giapponesi), ma il modello interattivo è davvero intrigante grazie a fattori poco consueti di cui tenere conto, come, ad esempio, lo spazio nello zaino, le condizioni climatiche e le scorte d'acqua (il giocatore può salvare solo in prossimità di una fontana). L'ambientazione catastrofica è davvero suggestiva, nonostante il ritmo decisamente lento (ma si può morire in un lampo). Un gioco prezioso per veri intenditori, o per chi non vuole attendere la nuova versione per PSP.

Zombie Hunters 2 (D3Publisher - 2007)
L'unica "novità" in mezzo a tanti giochi datati (anche se in realtà in Giappone è uscito da un bel pezzo). In madre patria quella di The Oneechanbara è una saga di culto, pubblicata nell'etichetta economica Simple Series di D3. Fondamentalmente il gioco si potrebbe anche chiamare Devil Should Not Cry, visto che ricalca come una brutta copia il più blasonato action horror di Capcom, ma qui al posto di mezzi demoni albini abbiamo prosperose fanciulle che faranno sanguinare il naso agli otaku di tutto il mondo. Armate di spada e fucile dovranno liberarsi da un mare magnum di zombie e altre orripilanti creature prima di combattere i tostissimi boss di fine livello. Il sistema di combattimento è incredibilmente fluido e ricco di sorprese e l'azione è sconsideratamente intrisa di sangue e nonsense, proprio come dovrebbe essere ogni vero trash che si rispetti. Inoltre, la versione PS2 non è troppo dissimile da quelle per le nuove console, vendute invece a prezzo pieno...


Commenti

  1. giopep

     
    #1
    Ecco, bravo, Fahrenheit va bene giusto pescato nei cestoni degli iper.
    :->
  2. fogman

     
    #2
    Li ho giocati praticamente tutti... ma devo dire che quello di cui mi è rimasto il ricordo più... diciamo nostalgico... è Shadow of Memories: sarà per lo stile grafico particolare, sarà perchè in alcune cose mi ricordava vagamente Shenmue o magari perchè è stato uno dei primi titoli che ho recensito per Nextgame... fatto è che, a me, è piaciuto.

    A ripensarci bene, ricordo che mi ha intrigato molto l'atmosfera di leggera inquietudine e il fatto che si poteva scorgere l'orologio della torre da più parti del borgo. Mi donava un senso di precarietà e di "memento mori" assai intrigante.

    Incredibile come, i giochi che parlano poco, spesso siano i più coinvolgenti.
  3. Kabuto

     
    #3
    Secondo me c'è una mancanza macroscopica.

    PSI-OPS - The Mindgate Conspiracy
    Titolo ignorato dai più ma veramente fantastico (come seconda scelta) da recuperare ASSOLUTAMENTE!!!
  4. Myau

     
    #4
    Vedo qui citati alcuni dei giochi che mi sono piaciuti di più degli ultimi anni (anzi "di quel periodo", visto che "giochi degli ultimi anni" non ne ho giocati).
    Hauting Ground è un giocone senza se e senza ma, tecnicamente è mostruoso.
    SOS tFE è un ottimo esperimento, riuscito in gran parte, ma pur sempre un esperimento. Un gran bel gioco.
    Michigan è geniale. Giocandolo ne vedevo tutti i clamorosi limiti. Col senno di poi lo giudico una esperienza videoludica straordinaria. Inoltre graficamente è tutt'altro che scadente.
    Shadow of Memories è quasi un libro-game. Ha fascino da vendere, ma effettivamente un po' un troppo limitato. Questo sì che è un gioco che non ha quasi senso giocato una volta sola.

    Aggiungo lo sconvolgente Echo Night Beyond, l'ottimo horror antico giappone Kuon e ovviamente Rule of Rose, gioco fin troppo celebre, ma per le ragioni sbagliate.
  5. utente_deiscritto_5167

     
    #5
    Che thread mi sono ricordato! E dovrebbero essercene altri molto simili.

    http://community.videogame.it/forum/t/66769/

    Bell'articolo. ;)
  6. giopep

     
    #6
    Kabuto ha scritto:
    Secondo me c'è una mancanza macroscopica.

    PSI-OPS - The Mindgate Conspiracy
    Titolo ignorato dai più ma veramente fantastico (come seconda scelta) da recuperare ASSOLUTAMENTE!!!
     E allora segnalo anche Second Sight!
  7. utente_deiscritto_5167

     
    #7
    giopep ha scritto:
    E allora segnalo anche Second Sight!
      Non mi provocate che vi tiro giù un listone antologico! :DD
  8. utente_deiscritto_19106

     
    #8
    Shin X ha scritto:
    Non mi provocate che vi tiro giù un listone antologico! :DD
     ecco, se me lo mandi via PM ti ringrazio per anni

    e quando scendo dalle parti tue ti offro anche una birretta
  9. Magallo

     
    #9
    giopep ha scritto:
    E allora segnalo anche Second Sight!
     Bravissimo! Mi hai tolto le parole di bocca. Second Sight! Lo stavo per scrivere io! Gioco che andava sul filone di PSI Ops (ma secondo me Second Sight era migliore) che mi ha letteralmente accalappiato. Giocone davvero IMHO!
  10. vìç3nTe88

     
    #10
    a me e' piaciuto anche herdy gerdy..seppur un gioco demenziale..perche' devi fare il pastore..a me ha attratto molto..e mi ha divertito molto giocarlo..un altro titolo che me rimasto nel cuore seppur molto piu' antico e tombi..il primo capitolo..magnifico!!da bambino ma lasciato davvero il segno
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