Genere
Azione
Lingua
Sottotitoli in italiano
PEGI
18+
Prezzo
ND
Data di uscita
31/10/2008

Manhunt 2

Manhunt 2 Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Rockstar Games
Sviluppatore
Rockstar Vancouver
Genere
Azione
PEGI
18+
Distributore Italiano
Take2
Data di uscita
31/10/2008
Lingua
Sottotitoli in italiano
Giocatori
1

Hardware

Manhunt 2 è in arrivo il prossimo 6 luglio 2007 su PlayStation 2 (la versione vista in azione e protagonista di questo articolo), Wii e PSP: i contenuti delle tre versioni dovrebbero essere sostanzialmente identici. È previsto il supporto per l'headset di PlayStation 2, come già avveniva nel primo Manhunt.

Multiplayer

Non ci sono ancora notizie su eventuali modalità multigiocatore per Manhunt 2.

Link

Eyes On

In fuga dal manicomio di Manhunt 2

Rockstar Games riporta in scena l'iper-violenza.

di Matteo Camisasca, pubblicato il

Questi elementi, uniti alle tipiche movenze "stealth", come la camminata circospetta, o la facoltà di incollare la schiena al muro più vicino e di sbirciare cosa accade dietro l'angolo, donano a Manhunt 2 un sapore che sta a metà strada tra i survival horror e i giochi à la Metal Gear Solid o Splinter Cell, accompagnato da un ritmo di gioco decisamente riflessivo e compassato.

ARMI IMPROPRIE E NON...

È l'uso delle armi e l'ingresso in scena delle esecuzioni a raddrizzare il timone del gameplay verso l'azione più cruda. Per quando riguarda le armi, da principio potremo contare solo sui nostri pugni (sferrando fendenti e riparandoci da quelli dei nemici) e su mezzi apparentemente innocui, ma terribili se usati con violenza: una robusta siringa può trasformarsi in un letale punteruolo o in un pugnale e similmente una penna a sfera può rivelarsi una letale compagna. Queste rappresentano solo una delle quattro categorie di armi disponibili (da scegliere premendo il tasto Select): di ciascuna possiamo portare con noi un solo esemplare.
Il gameplay cambia più marcatamente quando cominciamo a impugnare una mazza da baseball foderata di filo spinato e ancor più quando entriamo in possesso del fucile a pompa: ci sono fasi in cui questo va usato senza remore - quando tutti i nostri nemici in vista ne sono parimenti armati - e fasi che teoricamente e con estrema pazienza e difficoltà possono comunque essere affrontate anche con l'approccio circospetto di cui sopra.
Quando è il fucile a cantare, il gioco si trasforma quasi in uno sparatutto in terza persona, in cui non mancano soluzioni di mira ravvicinata (in seconda persona direbbero gli sviluppatori di Gears of War) e la necessità di ripararsi e rispondere al fuoco che ricordano un po' Resident Evil 4 un po' l'acclamato sparatutto di Epic sopra citato. E se le cose vanno storte si riparte dall'ultimo checkpoint raggiunto.

LE PESANTI FATALITY DI ROCKSTAR LONDON

Mettere a tacere i propri nemici in Manhunt 2 non è quasi mai questione di un duello faccia a faccia (cosa che per un "agnellino" come il Dottor Lamb si risolverebbe quasi certamente in uno scontro perso e pagato con la vita...), quanto piuttosto di una vera e propria esecuzione: sì, se presi alla sprovvista i nemici non vengono semplicemente uccisi, ma divengono vittima di un'esecuzione, momento che viene enfatizzato da una ripresa ravvicinata "ad hoc" in cui la violenza, la crudeltà e la malata fantasiosità della "fatality" (tanto per citare un analoga situazione videoludica) non sembrano avere confini. Il grado di cruenza dell'esecuzione, inoltre, per esempio quando si utilizza la penna o una tenaglia, può essere controllato dal giocatore secondo tre livelli (sommaria, violenta, orribile) e ad ogni tipologia di arma corrisponde una particolare esecuzione.
Come se non bastasse ci sono anche le esecuzioni "ambientali": nulla di meglio di un telefono, di un quadro elettrico, o della tazza di un water per mettere KO definitivamente e in modo "spettacolare" un nemico in Manhunt 2. In tutta sincerità dobbiamo dire che l'enfasi posta da Rockstar su queste azioni è eccessiva e disturbante: ci sono scene nel gioco davvero ai limiti del voltastomaco.

IL LATO POLIGONALE DELLA FACCENDA

Tecnicamente Manhunt 2 si presenta come un onesto gioco di fine generazione su PlayStation 2: nulla di minimamente paragonabile ai fasti di un qualunque God of War II, ma qui non c'era la necessità di esibire muscoli e lustrini tecnologici, quanto piuttosto di mettere in scena con "stile" le ambientazioni marce e decadenti previste dal gioco. A tal proposito il secondo ambiente mostrato nella demo di ieri era un bordello. In attività. A livello di meccanica di gioco è servito a farci comprendere l'importanza del suono nel non farci scoprire dai nostri avversari: solo sulle "note" dei più alti gemiti di un cliente abbiamo potuto infrangere un vetro (ed eseguendo la mossa in perfetta sincronia col suono ambientale, sia chiaro!) senza destare allarme nei nemici presenti nella stanza accanto. I suoni vanno dunque sfruttati, per approfittare delle situazioni (o per evitarle), siano essi generati dall'ambiente, sia dalle azioni dei nemici, sia da noi stessi, attraverso il supporto del headset (microfono + cuffia) collegabile a PlayStation 2.

6 LUGLIO: APERTURA DELLA STAGIONE DI CACCIA

L'appuntamento con il debutto di Manhunt 2 è fissato per il 6 luglio 2007: il gioco uscirà contemporaneamente su PlayStation 2, Wii e PSP e i contenuti delle tre versioni saranno sostanzialmente gli stessi, salvo ovviamente sfruttare le peculiarità hardware e il sistema di controllo di ciascuna. Fitta nebbia, per il momento, sul versante multigiocatore, né confermato, né smentito. Restate come sempre ben sintonizzati su Nextgame.it per novità su questi e altri aspetti che troveremo nella versione finale di Manhunt 2.