Genere
Sportivo
Lingua
Sottotitoli in Italiano
PEGI
3+
Prezzo
39,90 Euro
Data di uscita
23/10/2004

Mario Golf: Advance Tour

Mario Golf: Advance Tour Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Nintendo
Sviluppatore
Camelot Software Planning
Genere
Sportivo
PEGI
3+
Distributore Italiano
Nintendo Italia
Data di uscita
23/10/2004
Lingua
Sottotitoli in Italiano
Giocatori
4
Prezzo
39,90 Euro

Lati Positivi

  • Tante possibilità di sfida
  • Originale
  • Longevo
  • Multiplayer su singola cartuccia
  • Ottima portabilità

Lati Negativi

  • Poche buche veramente "mariesche"
  • Non sfrutta i dislivelli come ostacolo
  • Un po' troppo facile per gli esperti

Hardware

Per giocare a Mario Golf: Advance Tour servono, oltre alla cartuccia originale del gioco, un GameBoy Advance (modello normale o SP) o alternativamente un GameCube dotato di GameBoy Player. Il gioco supporta il cavo di collegamento GameCube – GameBoy Advance (ulteriori informazioni nel paragrafo "Wired!"). Infine il gioco è anche compatibile con il normale cavo game link (fino a quattro GameBoy Advance) per il multiplayer.

Multiplayer

Mario Golf: Advance Tour offre le classiche modalità multiplayer del caso, ovvero vari tipi di sfide uno contro uno o due contro due (punti, buche, ecc.), nonché un multiplayer cooperativo in cui fino a quattro giocatori possono sfidarsi a coppie. Le modalità multigiocatore si possono giocare su di un unico GameBoy Advance o collegando fino a quattro GameBoy Advance (ognuno dotato di una cartuccia) con gli appositi cavi di collegamento. Infine è anche possibile scambiare i diversi set di mazze con altri giocatori.

Link

Recensione

Mario Golf: Advance Tour

Dopo aver conquistato i giocatori con l'ottimo exploit della versione GameCube, Camelot ripropone Mario Golf su GameBoy Advance. Lungi dall'essere un mero adattamento, la versione portatile del gioco di golf di Mario appare originale fin dal primissimo momento: mappe, dialoghi, esperienza e livelli... Ma siamo sicuri che si tratti di un gioco di golf?

di Alberto Torgano, pubblicato il

Mario Golf: Toadstool Tour sarà ricordato negli annali del GameCube come un titolo che ha fatto penare i giocatori europei, a causa di una localizzazione oltremodo lenta. Per fortuna la versione GameBoy Advance del gioco di golf di Mario non ha subito lo stesso destino, Mario Golf: Advance Tour è preciso e puntuale nella sua uscita e riporta i giocatori ancora una volta sui verdi campi del regno dei funghi.

MARIO GOLF TOADSTOOL TOUR : MARIO GOLF 64 = MARIO GOLF ADVANCE : MARIO GOLF

Questa equazione matematica di natura mariesca semplifica al massimo l'introduzione di un titolo come Mario Golf: Advance Tour, diretto seguito della stupenda versione GameBoy Color di Mario Golf. Se Mario Golf 64 ha introdotto come personaggi giocanti gli eroi Nintendo e ha proposto una selezione di campi su cui giocare fin da subito, Mario Golf: Toadstool Tour non ha fatto che riprendere questo schema ampliando ulteriormente le varianti e introducendo una serie di nuovi personaggi e modalità. Tuttavia chi ha giocato la versione GameBoy Color del titolo sa bene che questo non è l'unico approccio proposto da Camelot al mondo del golf. Mario Golf infatti non permette di scendere subito in campo direttamente dal menu iniziale, bensì veicola tutta l'esperienza di gioco con un interfaccia in pieno stile Gioco di Ruolo. L'impressionante versione GBC di Mario Golf legava il giocatore a un alter ego fisso, un golfista in erba che tramite l'acquisizione di classicissimi punti esperienza (ottenibili partecipando ai tornei) poteva aumentare le sue caratteristiche e vincendo varie competizioni finiva per ampliare la mappa di gioco, sbloccando così tutte le coppe disponibili. A contorno delle gare sportive vere e proprie c'era un mondo di personaggi con cui parlare e di piccole sfide parallele a quelle principali.
Mario Golf: Advance Tour non fa che riprendere questa interpretazione del golf, riproponendo un sorta di Gioco di Ruolo a tema golfistico, ma aggiungendo al canovaccio base moltissime novità, prima tra tutte una rinnovata e ampliata modalità di gioco veloce, che ricorda da vicino Mario Golf: Toadstool Tour.

UN GOLFISTA DI 30° LIVELLO?

Nonostante il suo nome compaia nel titolo, in realtà Mario Golf: Advance Tour si può quasi finire senza nemmeno incontrare il noto idraulico Nintendo, né riscontrare grossi riferimenti al mondo dei funghi. In effetti questo golf GameBoy Advance è ancora più serioso rispetto alla controparte GameCube, proponendo una serie di buche piuttosto realistiche e puntando sul comparto "ruolistico" per caratterizzarsi rispetto ai concorrenti e per mostrare un po' di "colore" nintendiano.
La prima cosa da fare in Mario Golf: Advance Tour, è creare il proprio alter ego virtuale: un giovane golfista che sta per essere accettato nel Marion Club, un esclusivo country club in cui si incontrano tutti i più forti giocatori di golf. Lo scopo del gioco sarà ovviamente quello di sconfiggere, sia in torneo sia in singolar tenzone, i campioni in carica del Marion Club e degli altri circoli, fino ad arrivare a battere il proprio maestro Kid, ottenendo così una chance di incontrare il grande Mario. Vincendo tornei e partecipando ad altri eventi sulla mappa di gioco (visualizzata a volo d'uccello come nei Giochi di Ruolo), si possono ottenere punti esperienza con cui potenziare a piacere le caratteristiche (drive massimo, precisione, potenza dello spin, ecc.) del proprio golfista, che potrà anche parlare con gli altri personaggi del gioco, utilizzare una piccola rosa di oggetti o farsi creare delle mazze su misura.
In termini di vere e proprie possibilità di gioco, Mario Golf: Advance Tour offre varie tipologie di torneo (classico, uno contro uno, due contro due), oltre a numerosissimi minigiochi: dalla sfida a fare par passando prima attraverso delle porte distribuite sul campo (simile alla modalità anelli di Mario Golf: Toadstool Tour), a quella ad avvicinarsi il più possibile alla bandiera con un colpo solo, senza dimenticare la classica slot machine (che seleziona un ristretto parco mazze e poi obbliga a giocare solo con quelle) o novità come la sfida a fare par in una buca infestata di erbacce. In aggiunta a tutte queste varianti interne allo story mode, che permettono sempre di guadagnare punti esperienza, Mario Golf: Advance Tour vanta anche una completa modalità di gioco veloce, che offre varie tipologie di sfida affrontabili sia con i personaggi del gioco che con Mario e compagni, non giocabili nello story mode.
In poche parole, il gioco veloce ricorda un Mario Golf: Toadstool Tour in piccolo, la modalità storia riprende invece il classico Mario Golf.

NUMERI ALLA MANO

Mario Golf: Advance Tour propone un totale di cinque circuiti di buche, più una serie di campi extra per i minigiochi. Dei cinque tornei disponibili, ben quattro sono di tipo realistico, con l'unica concessione del fairway veloce del country club Brughiera, già visto in Mario Golf: Toadstool Tour. Solo la coppa del Mondo dei Funghi introduce una serie di elementi di colore davvero belli, come dei pulsanti sparsi sul campo che, se attivati, possono modificarne la geografia, i classici tubi teletrasportatori o i categnacci dormienti. Per fortuna queste divertenti e curiose variazioni sul tema posso riproporsi anche nelle versione "stella" delle buche dei restanti quattro tornei, che vanno sbloccate una a una completando le varie modalità di gioco o collegando le versioni GameBoy Advance e GameCube del titolo. Il primo difetto di Mario Golf: Advance Tour è proprio il macchinoso sistema di sbloccaggio delle buche stella, che si rendono disponibili con il contagocce, quando avrebbero potuto rappresentare un importantissimo valore aggiunto, oltre che un essenziale elemento caratterizzante del gioco, essendo numerosissime le varianti che aggiungono al golf classico. Passando alla giocabilità, per fortuna Camelot dimostra di non aver perso il suo tocco, proponendo ancora una volta un sistema di gioco semplice e profondo al tempo stesso, per di più arricchito dal nuovo spin introdotto da Mario Golf: Toadstool Tour, basato sulla combinazione dei tasti A e B. Come sempre il nostro alter ego virtuale può scegliere la mazza preferita, modificare la traiettoria del colpo o il punto di impatto sulla pallina, valutare gli effetti del vento, scegliere se eseguire un colpo "power" e infine azionare al volo lo spin nei pochi attimi a disposizione per il caricamento della barra della potenza. L'alchimia di gioco è decisamente buona, così come il design delle buche, ancora una volta a tema in base al country club scelto (Marion, Tropico, Cactus, Brughiera e Fungo).

Voto None stelle su 5
Voto dei lettori
Mario Golf: Advance Tour è un buon seguito per Mario Golf. Riesce infatti a riprenderne con successo lo spirito, introducendo in più una serie di novità, seppur non sostanziali. Come sempre nei golf Camelot, il rammarico maggiore è il minimo sfruttamento degli spunti irrealistici del soggetto, come i tubi trasportatori o gli interruttori, elementi perfetti in un gioco di Mario, che però sono stati scartati a favore di una maggiore adesione alla realtà. Mario Golf: Advance Tour rimane però un titolo molto originale per come mescola il mondo dei Giochi di Ruolo e quello del golf, oltre che un gioco molto curato sia negli aspetti di colore che nel gameplay. Tra i difetti più evidenti figurano un livello di difficoltà piuttosto basso (in special modo per gli appassionati del genere), e una fisica dei campi e della palla più approssimativa del solito, forse più per limiti di hardware che altro. Difetti che comunque non inficiano il divertimento e l'appetibilità del gioco, adattissimo per grandi e piccini, per appassionati e giocatori occasionali. La connettività con la versione GameCube, la ricca modalità di gioco veloce e le modalità multiplayer sono poi le ciliegine di una torta ben confezionata, ma non così dolce come avrebbe potuto essere. A questo punto la domanda è: a quando un Mario Golf completamente ambientato nel Mondo dei Funghi?