Genere
Guida
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
3+
Prezzo
59,90 Euro
Data di uscita
12/11/2003

Mario Kart: Double Dash!!

Mario Kart: Double Dash!! Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Nintendo
Genere
Guida
PEGI
3+
Distributore Italiano
Take2 / Halifax
Data di uscita
12/11/2003
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
16
Prezzo
59,90 Euro

Lati Positivi

  • Tantissimi personaggi
  • Grandi novità
  • Divertente sia da soli che in coppia
  • Percorsi ispirati
  • Si può correre in quattro nello stesso GP
  • Fascino della serie immutato
  • Livello di sfida ottimale

Lati Negativi

  • Tasto Z scomodo
  • Sarebbe stato bello un supporto online

Hardware

Per giocare a Mario Kart: Double Dash vi servono un GameCube e un pad e una memory card compatibili. Per giocare in multigiocatore servono da due a quattro pad e il gioco supporta anche il collegamento in rete di quattro GameCube. In questo caso per giocare sono necessarie tante copie del gioco quanti GameCube e altrettanti televisori e pad, oltre al cavo di collegamento di rete per GameCube.

Multiplayer

Mario Kart: Double Dash offre moltissime modalità multigiocatore, si può correre fino in quattro nello stesso campionato, collaborare in coppia a bordo dello stesso kart, sfidarsi in gare solo tra giocatori o combattere nel Battle Mode. Questa modalità è poi stata suddivisa in tre varianti: il classico Battle Mode, in cui bisogna eliminare i palloncini legati ai kart degli avversari; una modalità in cui vince chi, allo scadere del tempo, possiede l'unico Sole Custode in gioco e infine una modalità in cui si combatte solo a suon di bombe.

Link

Recensione

Mario Kart: Double Dash!!

"Sì, sì, nonostante quel maledetto Bowser e il suo guscione sono ancora primo!! Tu come sei messo?" - "Così così... Però ora ho la stella, se mi va bene ti raggiungo!" - "Ottimo! ...Ma cos... Dannazione! Mi hai travolto!!" - "Non ti avevo visto!" - "Sì, come l'altra volta! Adesso ti faccio vedere io!" - Mario Kart, il gioco che rinsalda l'amicizia!

di Alberto Torgano, pubblicato il

Una volta iniziata una corsa, in ogni momento è possibile scambiare i due personaggi al volante, tuttavia questo non modifica lo stile di guida del mezzo, ancorato alla "coppia" e al kart. In pratica la presenza di due personaggi semplicemente permette di usare due oggetti al posto di uno, infatti entrambi possono tenere in mano un bonus, ma solo chi sta dietro può usarlo o raccoglierlo. Una buona gestione dei personaggi è anche necessaria per sfruttare al meglio la presenza delle mosse speciali. Ogni personaggio ha infatti una mossa caratteristica (in tutto ce ne sono sette, ovvero una per ogni coppia di personaggi simili), come un uovo a inseguimento per Yoshi o delle palle di fuoco per Mario, è quindi saggio tenere sul retro del kart chi può raccogliere la special più adatta.
Ma le differenze non finiscono qui, il gioco è pieno di piccole "correzioni del tiro", correzioni che noteranno per lo più i conoscitori dei precedenti episodi. In primo luogo è stato eliminato il salto, una scelta forse opinabile, ma che si inserisce in una generale diminuzione degli "escamotage", le bucce di banana sono state potenziate, sono più grosse ed è impossibile evitarle frenando, e al contrario i gusci sono un po' meno efficaci, inoltre è stata rivista anche la "casualità" degli oggetti: se in Mario Kart 64 stelle e fulmini fioccavano per i giocatori nelle ultime posizioni, ora questi potenti bonus sono molto più rari. Sono poi stati eliminati i tre gusci rossi e verdi (permangono solo come special) e non si può più tenere un guscio o una banana in "stand by" in coda al proprio kart.
Infine grosse novità spiccano anche nella gestione della classifica: non è più necessario arrivare almeno quarti per passare alla gara successiva, i punti vengono distribuiti fino al settimo posto e sono state abolite le vite. Tutto questo si traduce in un notevole aumento della difficoltà, difatti non si può più ripetere in continuazione (vite permettendo) una gara in cui si è ottenuto un cattivo piazzamento, bisogna ricominciare tutto il Gran Premio. In più anche la difficoltà generale del gioco è stata corretta verso l'alto: un conoscitore della serie inizierà a trovare seria sfida dai 100cc in su, i neofiti forse prima.
A condire tanta perfezione tecnica e di giocabilità, si aggiungono percorsi ispirati come non mai e ricchi di scorciatoie, di cameo e di chicche. Le piste di Mario Kart: Double Dash, al pari di quelle di F-Zero GX, sono uno degli enormi punti di forza in un gioco già perfetto.

IN TANTI È MEGLIO

Mario Kart: Double Dash può vantare un comparto multigiocatore ricco come nessun altro; per la prima volta è infatti stata introdotta una modalità cooperativa. Oltre al canonico campionato per due giocatori e ai vari battle mode, è ora possibile correre in due sullo stesso kart: un giocatore alla guida e uno sul retro. In questa modalità chi sta al volante si occupa solo della guida del mezzo, invece chi sta dietro decide quando lanciare gli oggetti e può usare una "spallata" laterale, che oltre a fare danno ai nemici può anche essere usata tatticamente per rimanere in pista.
Naturalmente è ancora possibile scambiarsi di posto, ma per effettuare lo scambio bisogna premere contemporaneamente il tasto Z su entrambi i controller, e in questa modalità i piloti influiscono molto più pesantemente sulle caratteristiche del mezzo, in modo che nessuno dei due giocatori sia costretto a correre con uno stile di guida a lui poco consono.
Se in Mario Kart 64 il campionato si poteva giocare solo in due, in Mario Kart: Double Dash, grazie alla possibilità di usare in due un unico kart, si può correre fino in quattro nello stesso Gran Premio! Come non citare poi il supporto al collegamento in rete, con quattro GameCube si può arrivare addirittura a giocare in sedici sulla stessa pista!! Anche considerando che in pochi potranno sfruttare quest'ultima possibilità, Mario Kart: Double Dash spinge il multigiocatore molto più in là rispetto ai già ottimi Mario Kart 64 e Mario Kart Super Circuit; giocare in due sullo stesso kart è un'esperienza da provare!!

TROPPA GRAZIA!!

In questi ultimi mesi GameCube sta sfornando un giocone dietro l'altro: tra F-Zero GX, Viewtiful Joe, ora Mario Kart: Double Dash e il prossimo Billy Hatcher and the Giand Egg, gli estimatori Nintendo rimarranno con ben pochi soldi nel borsellino. Ma, se possiamo darvi un consiglio, non escludete per nessun motivo Mario Kart: Double Dash dalla vostra lista acquisti, perchè possiamo garantirvi che la lunga attesa è davvero valsa la pena!
Quest'ultima incarnazione del gioco di corse di Mario è grandiosa da tutti i punti di vista, anche esaurendo il discorso tecnico con un semplice "ottimo come sempre", le grandi innovazioni (forse le maggiori dal primo episodio), lo stupendo design dei percorsi, la difficoltà ben calibrata e il solito feeling della serie sono pregi tali da affibbiare a Mario Kart: Double Dash l'etichetta di "capolavoro", forse fin troppo inflazionata di recente.
Che conosciate la serie o no, che vi piacciano i giochi di corse o meno, fate vostro Mario Kart: Double Dash, non ve ne pentirete!

Voto 5 stelle su 5
Voto dei lettori
Finalmente è uscito Mario Kart: Double Dash, e in un attimo le incertezze sono svanite come neve al sole! Nintendo ha ancora una volta colpito nel segno, creando un titolo adatto a tutti, divertentissimo, capace di innovare seriamente i già perfetti episodi precedenti e ricco della Nintendo Difference, su cui ultimamente la casa di Mario punta assai (e a ragione, potremmo aggiungere). Chiunque possieda un GameCube dovrebbe correre a comprare questo gioco senza pensarci troppo, e anche chi non lo possiede dovrebbe prenderlo in considerazione. Mario Kart: Double Dash è un gioco coinvolgente da soli, entusiasmante in coppia e che in tanti arriva a sfociare in un party game, cosa chiedere di più? Inoltre il gioco è quasi privo di difetti, a parte la questione del tasto Z (non grave), l'unico limite di Mario Kart: Double Dash è di essere più divertente in due che da soli... Sconsigliato solo agli accaniti amanti delle simulazioni (per loro c'è F-Zero GX).