Genere
Guida
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
3+
Prezzo
59,90 Euro
Data di uscita
12/11/2003

Mario Kart: Double Dash!!

Mario Kart: Double Dash!! Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Nintendo
Genere
Guida
PEGI
3+
Distributore Italiano
Take2 / Halifax
Data di uscita
12/11/2003
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
16
Prezzo
59,90 Euro

Link

Intervista

Quattro chiacchere con i creatori di Mario Kart: Double Dash!!

Pensavate che Nintendo non avesse mai valutato di inserire una modalità online in Mario Kart: Double Dash? Siete tra le malelingue che sostengono la superiorità dei vecchi episodi della serie, per non parlare dei vecchi circuiti? O vi state ancora chiedendo come evitare le famigerate banane? A queste ed altre domande rispondono i diretti interessati!

di Sebastiano Pupillo, pubblicato il

Domanda: Dopo aver provato la versione finale del gioco, alcuni giocatori occidentali hanno dichiarato che forse i circuiti per la categoria 150 cc sono troppo lenti. Cosa pensate al riguardo, e come sono state invece le reazioni della stampa giapponese?

Mr Sugiyama: Innanzi tutto, nel progettare Mario Kart, non abbiamo ricercato unicamente la velocità, ma ci siamo focalizzati su quelle caratteristiche che avrebbero reso Mario Kart godibile sia da un bambino che da un adulto. Chi desiderasse più velocità può sempre rivolgersi ad altri titoli, come F-Zero GX di Nintendo, e sono sicuro che li apprezzerebbe. Riguardo invece alla domanda su come abbiano reagito i media giapponesi alla velocità di gioco di Mario Kart, devo dire che non ho mai sentito una sola lamentela al riguardo, per nessun gioco della serie.

Domanda: Avete apportato dei cambiamenti in risposta ai commenti ricevuti dopo la presentazione del gioco all'E3, o erano migliorie che intendevate apportare sin dall'inizio? Ci riferiamo in particolare all'aumento di velocità.

Mr Mizuki: Il feedback che abbiamo ottenuto dal quella presentazione ci è stato di grande aiuto e l'abbiamo quindi tenuto in considerazione. Nello specifico, ho letto molte notizie su Internet dopo l'evento e abbiamo attentamente valutato le informazioni che fornivano. Tuttavia, una cosa che dobbiamo sempre ricordare a noi stessi è il fatto che Mario Kart non è apprezzato solo dal pubblico adulto, che è poi lo stesso che scrive le sue opinioni in Rete, ma anche da chi è troppo giovane per abbonarsi a un magazine online e così via.
Pertanto, mentre ascoltiamo pazientemente tutte le opinioni che ci arrivano da Internet, cerchiamo di non dimenticare il feedback che ci arriva dai giocatori più giovani. Così come abbiamo raccolto tutte le opinioni che ci arrivavano dai media e dagli addetti ai lavori dopo l'E3, allo stesso tempo abbiamo ricevuto la stessa lamentela anche da altri settori, ed è per questo motivo che la velocità, nella versione finale del gioco, è realmente aumentata.
Per quel che riguarda le altre migliorie, sin dall'inizio avevamo pensato di implementare alcune caratteristiche, ben prima di mostrare una versione preliminare. Ma dopo la presentazione, l'analisi finale è stata fatta tenendo conto non solo dell'E3 ma anche del nostro sistema di monitoraggio, confrontandoci spesso tra noi del team e valutando quanto più idee possibili.

Domanda: Potete spiegarci qual è stato esattamente il ruolo di Mr. Miyamoto nello sviluppo del gioco?

Mr Takahashi: Mr. Miyamoto è il produttore generale. In altre parole, ha l'immagine più ampia di quanto viene fatto. E le sue responsabilità, in questo caso, hanno incluso la decisione di implementare il gioco in LAN e anche alcune attività di marketing, come la decisione di distribuire il gioco in contemporanea mondiale.

Domanda: Nintendo ha chiaramente avuto una buona opportunità di lasciare un segno nel mercato dei giochi online, magari producendo un Mario Kart Online, ma questa possibilità non è stata sfruttata. Avete anche spiegato il perché avete preferito la connettività in LAN. Il fatto che abbiate deciso di non implementare l'online in Mario Kart dice qualcosa di più sulla vostra posizione e su quella della vostra compagnia riguardo al mercato dei giochi online in generale?

Mr Sugiyama: Chiaramente questo non ha nulla a che vedere con decisioni prese dalla compagnia. Noi abbiamo riflettuto attentamente in termini di natura del gameplay e abbiamo pensato che sarebbe stato meglio non includere una funzionalità online in Mario Kart: Double Dash!!. In Nintendo sono gli uffici dei game designer che decidono effettivamente la politica della compagnia. Pertanto è sempre per volontà dei game designer, e chiaramente per motivi che riguardano la giocabilità, che vengono prese decisioni come questa.

Domanda: Parlando con Mr. Miyamoto, in passato, lui dichiarò che stava lavorando molto per decidere quale direzione far prendere al nuovo episodio di Mario Kart. Quanto è stato lungo il lavoro decisionale prima di arrivare alla soluzione di avere due piloti per ogni kart? C'erano altre idee in circolazione prima di optare per quella definitiva?

Mr Takahashi: Andare avanti col progetto di due personaggi in tandem o confermare la modalità tradizionale di un solo personaggio su ogni kart? Su questa domanda si sono basate discussioni molto accese che sono andate avanti fino all'ultimo minuto. Alla fine abbiamo optato per la prima idea che garantiva sia una rappresentazione grafica divertente sia una giocabilità simile a quella dei party game, basati molto sul coinvolgimento del gioco di gruppo. Abbiamo preso l'idea in grande considerazione e infine abbiamo deciso che Mario Kart: Double Dash!! avrebbe previsto il gioco in tandem.

Domanda: La presenza del collegamento via adattatore broadband è un test di Nintendo? Fa parte di una strategia per fornire una forma di multiplayer in futuro?

Mr Takahashi: Sì, stiamo effettivamente testando le possibilità del collegamento broadband così come spiegato prima.

Domanda: Avete deciso subito di inserire Toad tra i personaggi giocabili o è stato a causa delle richieste dei fan?

Mr Mizuki: Avrei voluto inserire Toad tra i personaggi selezionabili sin dall'inizio del gioco, ma non siamo riusciti a trovare un compagno di kart adatto alla corsa in tandem.