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- Nuovo
€54,90€ 30,90
Datasheet
- Produttore
- Sega
- Sviluppatore
- SEGA
- Genere
- Sportivo
- Distributore Italiano
- Halifax
- Data di uscita
- 18/11/2011
- Lingua
- italiano
- Giocatori
- 4
- Prezzo
- € 49,90
Lati Positivi
- Adatto a tutta la famiglia
- Discreto numero di eventi
- Colonna sonora adorabile
Lati Negativi
- Comparto grafico ormai datato
- Alcuni minigiochi sono poco intuitivi
- Diverse discipline non sono propriamente riuscite
- Basso livello di sfida
Hardware
Multiplayer
Modus Operandi
Link
L'olimpiade delle mascotte
Il party game con il titolo più lungo della storia dei videogiochi
Il titolo di Mario & Sonic ai Giochi Olimpici di Londra 2012 è tanto lungo, quanto l'attesa che lo separa dall'inizio della kermesse londinese il prossimo 27 luglio. Non basterà certo a ingannare il tempo fino ad allora e non rappresenta neppure il fiore all'occhiello del terzetto (assieme a Mario & Sonic ai Giochi Olimpici di Pechino 2008 e Mario & Sonic ai Giochi Olimpici Invernali), ma è innegabile che il titolo di Sega sappia rivelarsi ancora una volta un efficace concentrato di intrattenimento per giovani e piccini, intere famiglie, casual gamer e amanti del party gaming più spinto o del multiplayer a tutti i costi. L'avvertenza allora è chiara: a giocarci in single, è subito "game over".
DALL'OLIMPO A LONDRA
In termini di mero contenuto, non c'è grande differenza rispetto all'edizione precedente, ovvero quella dedicata ai giochi di Pechino: venti personaggi trasportati di peso dall'universo di Sonic e dal Regno dei Funghi, per ventuno discipline sportive (quelle reali, quelle olimpioniche) alle quali partecipare, oltre agli ormai classici Eventi Sogno (le controparti fantasiose e poetiche delle suddette discipline). Spuntano a sorpresa, invece, i nuovi minigiochi noti come Sfide Londinesi, che trasformano la mappa del centro di Londra in un vero e proprio tabellone interattivo, o board game che dir si voglia. Il duplice gameplay che ne deriva è presto detto: nella prima fase di gioco ci si rincorre e ci si ostacola per le vie della capitale, utilizzando i classici strumenti alla Mario Kart (banane, gusci, stelline…). Infine, allo scopo di raccogliere tutte le figurine necessarie per completare gli album (da 16, 32 o 64 pezzi), i partecipanti sono chiamati a rispondere a quiz riguardo ai mondi di Sega e Nintendo o a partecipare a minigiochi sportivi. Nonostante il target di giovanissimi utenti ai quali il titolo è rivolto, però, rammarica il fatto che le istruzioni, le regole delle singole attività e persino le cutscene siano infarcite da schermate di testo poco chiare, senza dubbio prolisse e realizzate con una certa approssimazione. Non si esagera certo nel dire che la pratica sul campo, spesso e volentieri, risulterà il metodo migliore per capire da sé i reconditi funzionamenti del badminton o le meccaniche ludiche del salto ad ostacoli col cavallo.
CHI VUOL ESSERE CAMPIONE OLIMPICO?
Il sistema di controllo di Mario & Sonic ai Giochi Olimpici di Londra 2012 non sfrutta in alcun modo la Balance Board o il Wii Motion Plus, ma si affida solamente al classico set di comandi di default. Eccezion fatta per quella equestre, infatti, ogni disciplina "simulata" richiede il movimento di Wiimote e Nunchuck, imitando alla buona i gesti degli "atleti" in gioco. Gli sport disponibili sono idealmente ripartibili in tre grossi tronconi, ovvero quelli ritmici (nuoto sincronizzato o ginnastica), quelli di resistenza (ad esempio il ciclismo) e quelli cosiddetti "a più non posso", per chi ha l'argento vivo addosso e la voglia di sudare copiosamente in salotto. Alla bontà di eventi quali il trampolino elastico, il nuoto sincronizzato, l'equitazione e la ginnastica ritmica (ricevere la valutazione massima non è sempre cosa facile), purtroppo, si aggiunge la mediocrità ludica di eventi come il calcio, il ping pong o il beach tennis, che offrono meccaniche estremamente semplificate e un sistema di controllo talvolta impreciso. È bene ribadirlo ancora una volta che, qualora si decida di affrontare le discipline sportive di Mario & Sonic ai Giochi Olimpici di Londra 2012 in single player, bisognerà tener conto del basso livello dell'intelligenza artificiale e dell'ancor più infimo del tasso di sfida. Si tratta, in buona sostanza, di un titolo che certamente non stravolge il franchise olimpionico di Sega, ma si limita ad apportare poche modifiche degne di nota, riproponendo per di più il comparto grafico di sempre. Il bersaglio, ciononostante, è paradossalmente centrato: Mario & Sonic ai Giochi Olimpici di Londra 2012 è il miglior gioco con cui intrattenere quattro bambini scalmanati per l'intero pomeriggio. Praticamente serve esattamente a questo, così come i suoi due predecessori.

