Genere
Picchiaduro
Lingua
ND
PEGI
ND
Prezzo
ND
Data di uscita
29/11/2002

Marvel vs Capcom 2

Marvel vs Capcom 2 Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Capcom
Sviluppatore
Capcom
Genere
Picchiaduro
Data di uscita
29/11/2002
Giocatori
2

Lati Positivi

  • Cinquantasei personaggi diversi
  • Longevità elevata
  • Buona giocabilità

Lati Negativi

  • Tecnicamente obsoleto
  • Definizione dei personaggi deludente

Hardware

Per giocare avrete bisogno di una console PAL (PlayStation 2 o Xbox, a seconda della versione del gioco), una copia originale di Marvel VS Capcom 2 e un pad per ciascun partecipante. La versione PlayStation 2 utilizza per i salvataggi 58 KB su memory card, mentre quella Xbox supporta il salvataggio su Hard Disk o memory unit. Entrambe le versioni supportano la modalità video PAL 60, che richiede un televisore compatibile.

Multiplayer

Inutile ribadire che un gioco come questo vive sulla componente multiplayer: Marvel VS Capcom 2 offre la possibilità di gioco per due partecipanti.

Link

Recensione

Marvel VS Capcom 2

Ryu colpisce in pieno volto Wolverine con un micidiale Ha-Do-Ken: solo l'intervento di MegaMan riesce a togliere dai guai il povero X-Men. Ma ecco che, per tutta risposta, si precipita nella mischia Hulk, picchiando rudemente il robottino blu con un macigno. Le sorti dell'incontro passano dunque in mano a Jill Valentine, che sfoggia un'intera orda di zombie. Mamma mia, che caos!

di Stefano Castelli, pubblicato il

Di tutte le numerose serie di picchiaduro comparse in sala giochi quelle della saga "VS" sono probabilmente reputate le più "frivole", per via dello stile di lotta molto frizzante, spesso caotico e poco strategico. Tutto iniziò con X-Men VS Street Fighter, forte del contratto che Capcom stipulò con la nota casa fumettistica Marvel per l'utilizzo dei suoi più noti personaggi: da allora si passò per Marvel Super Heroes VS Street Fighter, Marvel VS Capcom e infine per questo Marvel VS Capcom 2, apparso prima in sala giochi, poi su Dreamcast, quindi su Gamecube (in versione "riadattata") e ora sulle console di Sony e Microsoft.

PUGNI, CALCI E MUTANTI

Non servono pretesti per intavolare una bella scazzottata tra amici: un concetto oramai ben radicato nella mente dei ragazzi di Capcom che offrono così combattimenti decisamente improbabili e bizzarri. Anche perché, diciamolo francamente, trovare una spiegazione al perché Ryu il combattente, l'Uomo Ragno e Strider il cyber-ninja debbano gonfiarsi di botte risulterebbe impegnativo anche per il più fantasioso game designer. Quello che importa è che ben cinquantasei baldi picchiatori si mettono a vostra completa disposizione, il più alto numero di personaggi offerto da un gioco simile. C'è chi proviene dalla saga di Street Fighter, come il noto Ryu, suo fratello Ken o la saltellante Chun Li. Altri giungono dalle pagine dei noti fumetti Marvel, come Spider Man, gli X-Men o Capitan America. Altri ancora hanno lasciato momentaneamente la storia dei videogame per tornare a combattere, come Strider o Captain Commando, protagonisti di omonimi videogiochi sviluppati da Capcom. E ancora, Mega Man, Jill Valentine (da Resident Evil) Felicia (da Vampire), Hayato (da Star Gladiator), Son Goku (no, DragonBall non c'entra, questa volta...). Una carrellata di personaggi a metà tra una festa ed un museo vero e proprio, insomma.
Le modalità di gioco offerte da Marvel VS Capcom 2 sono molto classiche e comprendono l'immancabile torneo arcade, una modalità VS da giocare contro un avversario umano e un paio di varianti come Survival Match e Score Attack.

TRE CONTRO TRE

Marvel VS Capcom 2 è un picchiaduro ad incontri che adotta uno schema di gioco "tre contro tre", analogo a quello visto in altri titoli (come Rival Schools 2 o The King of Fighters). Il team di ciascun giocatore può venire composto in piena libertà, scegliendo tre tra i personaggi disponibili (senza poter ripetere però lo stesso lottatore).
Durante la partita è possibile non solo cambiare in ogni momento il personaggio utilizzato, ma anche fare intervenire i compagni di squadra o coinvolgerli in devastanti super-mosse.
Al momento della selezione di un lottatore è necessario scegliere il modo in cui questo interverrà quando chiamato in aiuto, tra le tre "mosse" disponibili (diverse per ciascun combattente). Oltre ad attacchi di supporto di vario genere sono disponibili per alcuni personaggi degli utili poteri curativi (come la cara Jill di Resident Evil, che offre una delle classiche piantine per recuperare energia).
Un personaggio tenuto "a riposo" recupera una minima parte di energia man mano che il tempo passa: quando un lottatore finisce K.O. viene subito chiamato sul campo un suo compagno ed alla sconfitta dei tre combattenti la squadra perde. In caso di scadere del tempo a disposizione per il combattimento viene dichiarata vincitrice la squadra con la maggiore quantità totale di energia, calcolata su tutti i tre lottatori.

THE CHAOS DIMENSION

Picchiaduro Capcom come Street Fighter o la saga di Vampire (DarkStalkers, Vampire Savior) sono passati alla storia per la capacità di offrire duelli altamente tattici. Marvel VS Capcom 2 si discosta nettamente da questa filosofia, allineandosi ai precedenti capitoli della serie e puntando ad una giocabilità meno severa e più aperta ad improvvisazioni e "frivolezze". Scordatevi dunque di terminare gli incontri rimamendo illesi, oppure di incastrare l'avversario con una qualche strategia offensiva: i personaggi del gioco hanno a disposizione mosse "esasperate", quasi caricaturali rispetto alle controparti degli altri videogame. Così, le classiche "palle di fuoco" di Ryu diventano giganti, un semplice pugno può riempire metà dello schermo e le super-mosse diventano così frequenti da venire usate decine di volte all'interno di un'incontro. Un sistema di combattimento certamente più chiassoso del solito.
Lo schema dei comandi prevede due tasti per i pugni e due per i calci, adattandosi bene ai joypad di Xbox e PlayStation 2: ulteriori combinazioni di tasti permettono lo scambio dei personaggi, l'intervento dei lottatori alleati o l'esecuzione di contrattacchi. Un particolare sistema di combo presente nel gioco consente di concatenare numerose mosse (o addirittura super-mosse), offrendo ulteriore spunto alla spettacolarità dei duelli.
Entrambi i joypad si rivelano così sufficientemente adatti al gioco, sebbene la croce direzionale del Dual Shock 2 risulti nettamente più comoda per questo genere di utilizzo.

L'IMMORTALE 2D

Di certo Marvel VS Capcom 2 non mette a dura prova l'hardware delle due console su cui gira: sebbene il gioco utilizzi un gran numero di personaggi ed effetti su schermo l'aspetto globale sa di datato, specie se paragonato alla massiccia grafica del più recente Guilty Gear XX (probabilmente il più evoluto picchiaduro bidimensionale, almeno sotto il profilo squisitamente tecnico).
Colpisce negativamente la cura riposta nella realizzazione dei personaggi: i disegni paiono infatti adattati "a forza" da altri giochi di Capcom, con conseguente effetto "collage" dovuto all'eterogeneità dei tratti. La definizione dei combattimenti è piuttosto bassa e persino le animazioni, punti di forza dei picchiaduro Capcom, appaiono qui piuttosto scattose e meno curate.
Compensano le grandi dimensioni di molti personaggi, il numero di lottatori ed effetti che compaiono su schermo contemporaneamente e l'estrema fluidità dell'azione, a testimonianza di un porting perfetto dall'originale da sala giochi.
Il sonoro può lasciare perplesso per l'impronta stranamente "da discoteca", con musiche piuttosto "pompate" e inusuali per un titolo simile: in fondo, visto il particolare gameplay, quanto si ascolta non è del tutto fuori luogo, ma molto spesso si ha l'idea di una colonna sonora composta senza particolare coerenza e ispirazione. Di bassa qualità gli effetti sonori, un po' troppo "ovattati" e spesso addirittura gracchianti: un aspetto negativo francamente inaspettato.
Sul fronte tecnico le due versioni sono praticamente gemelle, risultando indistinguibili l'una dall'altra.
La longevità del gioco è garantita dalla grande quantità di personaggi disponibili: sebbene inizialmente ne siano selezionabili "solo" venticinque sarà possibile acquistarne molti altri (per un totale di cinquantasei lottatori) spendendo appositi punti-bonus che si accumulano giocando: inutile dire che la vita di Marvel VS Capcom 2 in caso venga giocato nelle serate con gli amici diventa praticamente infinita.
La particolare natura del gioco non farà probabilmente felice chi è in cerca del classico picchiaduro Capcom o SNK, ma allo stesso tempo rende Marvel VS Capcom 2 un titolo vibrante, fresco e immediato, capace di coinvolgere ogni tipologia di utente (anche il più inesperto) e di divertire senza troppe complicazioni.

Voto None stelle su 5
Voto dei lettori
Un titolo tecnicamente obsoleto, vecchio ormai di oltre quattro anni (contando la sua prima apparizione in sala giochi). Eppure c'è una forza esplosiva dietro una facciata così retrò, una vitalità e una giocabilità che mancano a moltissimi giochi "di nuova generazione". Pur nella sua imperfezione, pure in presenza di titoli più evoluti e tattici, Marvel VS Capcom 2 non dovrebbe mancare a chi ha amato ed ama il mondo dei picchiaduro bidimensionali, a chi ha trascorso tanto tempo in sala giochi e a chi rimane ancora affascinato da una tale baraonda di colori, colpi e personaggi. Le due versioni qui recensite risultano praticamente identiche, per cui una scelta tra le due dovrà dipendere soprattutto dalle vostre preferenze in fatto di joypad.