Genere
Action RPG
Lingua
Italiano
PEGI
18+
Prezzo
ND
Data di uscita
9/3/2012

Mass Effect 3

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Datasheet

Produttore
Electronic Arts
Sviluppatore
BioWare
Genere
Action RPG
PEGI
18+
Data di uscita
9/3/2012
Data di uscita americana
6/3/2012
Lingua
Italiano
Giocatori
1-4

Hardware

Mass Effect 3 sarà disponibile dal 9 marzo per PS3, Xbox 360 e PC.

Multiplayer

Modalità cooperativa online per un massimo di quattro giocatori.

Modus Operandi

Abbiamo completato il gioco su PS3 in circa 38 ore, grazie a un codice recensibile inviato da EA.
Recensione

L'ultimo volo della Normandy

Un finale epico per la saga del comandante Shepard.

di Gianluigi Villecco, pubblicato il

Il tempo delle discussioni, della diplomazia più o meno sottile, delle iniziative personali è decisamente finito: la Terra e, più in generale, l'intero universo sono sull'orlo del baratro. Mass Effect 3 è una continua, incalzante, estenuante battaglia per la sopravvivenza di ogni forma di vita senziente contro l’inarrestabile avanzata dei Razziatori; una battaglia divisa in tre atti che lasceranno di volta in volta il giocatore in preda dell’adrenalina, alla rabbia, alla tristezza, ai dubbi. Già, i dubbi. Continui, dovuti al fatto che mai come in quest’ultimo episodio, le decisioni prese incideranno profondamente sulla storia e spesso avranno conseguenze devastanti. Se nei primi due capitoli avete sofferto per la perdita di qualche personaggio a voi caro, ve lo diciamo subito, fareste meglio a rifornirvi di un’adeguata scorta di fazzoletti…

I pugni nello stomaco arrivano sin dall'inizio, con una certa scena a cui Shepard assiste dalla Normandy - Mass Effect 3
I pugni nello stomaco arrivano sin dall'inizio, con una certa scena a cui Shepard assiste dalla Normandy

BioWare è riuscita a chiudere magistralmente tutte le sottotrame rimaste in sospeso, e a confezionare la degna conclusione di una delle saghe che maggiormente hanno segnato l’industria videoludica di questa generazione. Un finale in cui ogni singolo comparto, dalle ambientazioni all’atmosfera generale di catastrofe incombente, è al servizio di una storia profonda ed emotivamente coinvolgente. Ma anche un finale in cui l’impianto prettamente videoludico, come vedremo, non è cambiato di molto rispetto ai predecessori, e sebbene sia stato limato e arricchito in dettaglio e possibilità presenta ancora una serie di pecche tecniche. Ma con le anticipazioni possiamo fermarci qui: trovate spazio nella plancia di comando della Normandy, è ora di iniziare il nostro viaggio.


LA BATTAGLIA DEI PIANETI
Mass Effect 3 non si perde in preamboli, scagliando immediatamente il giocatore al centro dell’azione. Per non correre il rischio di rivelare qualcosa riguardo gli eventi con cui si apre il gioco, ci limiteremo a dire che questo terzo capitolo riparte da dove si era fermato il secondo: Shepard è riuscito momentaneamente a respingere l’assalto dei Razziatori e ad allontanarsi dai folli progetti della misteriosa organizzazione Cerberus. Giunto sulla Terra, però, non passa molto tempo prima che al Consiglio giungano le prime allarmanti notizie sull’avanzata delle millenarie macchine di morte aliene. Lo stesso pianeta Terra è ben presto preda dell’assalto dei Razziatori. A Shepard, di conseguenza, l'ingrato compito di convincere tutte le razze conosciute a superare una volta per tutte le diffidenze reciproche e unirsi per fronteggiare una forza che sembra invincibile.
Una cosa che si nota immediatamente è la mancanza del “dove eravamo rimasti”, un qualche tipo di riassunto dei capitoli precedenti, realizzato invece in Mass Effect 2 a beneficio di tutti quegli utenti PS3 che non avevano potuto giocare a quella che fino ad allora era stata un'esclusiva Xbox 360. Ciò non rappresenta un grande ostacolo alla fruizione del gioco, ma per godere appieno di ogni particolare non si può che consigliare a tutti di completare prima i due capitoli precedenti (o, per i possessori di PS3, quantomeno il secondo). Durante la creazione del personaggio tramite il completo editor iniziale verrà proposto ai neofiti uno Shepard nuovo di zecca, mentre una serie di domande a risposta multipla consentiranno di impostare alcuni eventi importanti nel background del personaggio; eventi che però non potranno essere apprezzati a fondo senza conoscerne le motivazioni racchiuse nei primi due capitoli.

La componente action del gioco è stata resa più dinamica. Gli scontri sono ora più vari e divertenti, quando non arriva qualche magagna a guastare la festa - Mass Effect 3
La componente action del gioco è stata resa più dinamica. Gli scontri sono ora più vari e divertenti, quando non arriva qualche magagna a guastare la festa

DETTAGLI
BioWare ha lavorato duro per creare una storia che colleghi in maniera coerente ogni più piccolo aspetto delle vicende narrate fino a ora, e chi utilizzerà un salvataggio importato rimarrà probabilmente sbalordito dal lavoro certosino svolto, apprezzabile nei continui riferimenti a personaggi e avvenimenti passati. Ogni singola decisione che il giocatore ha preso si rifletterà in qualche modo nel formidabile complesso di quest’ultimo episodio: la differenza fondamentale è ora nella scala delle problematiche da affrontare. Niente più missioni di lealtà, e pochi personaggi nuovi (mediamente interessanti, con un'unica, grossa, muscolosa eccezione), ma i membri dell’equipaggio sono ora una presenza fissa, familiare, avendo imparato ormai da tempo a conoscerli e stimarli. Le decisioni da prendere sono ora meno personali e coinvolgeranno intere razze, ognuna con le proprie ritrosie da affrontare. Il classico sistema morale Eroe/Rinnegato sotteso alle scelte morali ci è parso più incisivo rispetto al passato, supportato anche da dialoghi eccezionali in quantità e qualità; sebbene permanga ancora una zona “grigia”, sarà veramente difficile sottrarsi a decisioni che nell’uno o nell’altro caso provocheranno spesso risultati drammatici, spingendo continuamente chi impugna il pad a chiedersi se stia facendo davvero la cosa giusta.

In ballo, mai come questa volta, ci sono le sorti di tutto l'Universo, e la cosa si riflette presto nelle scelte cui è chiamato Shepard - Mass Effect 3
In ballo, mai come questa volta, ci sono le sorti di tutto l'Universo, e la cosa si riflette presto nelle scelte cui è chiamato Shepard

A CIASCUNO IL SUO
Non va inoltre dimenticato che è presente una sottotrama parallela alla storia principale, e che per certi versi la supera; Shepard dovrà infatti scontrarsi anche con Cerberus, un nemico estremamente infido e pericoloso che farà di tutto per ostacolarne i progressi. L’uomo misterioso (doppiato nella versione originale da un Martin Sheen in stato di grazia) acquista in ME3 uno straordinario spessore, e anche il doppiaggio in italiano ne restituisce perfettamente l’inumana freddezza e il conflitto interiore che ne permea profondamente la personalità. Il design dei personaggi principali è stato rivisto e migliorato in chiave più realistica, a tutto guadagno dell’espressività: peccato che lo stesso non si possa dire per i personaggi secondari e le comparse, che continuano ad avere un aspetto poco convincente, da "carne da NPC", come nei capitoli precedenti. La componente ruolistica del gioco è stata quindi, a nostro giudizio, sensibilmente approfondita. Per chi preferisse però concentrarsi sull’aspetto più strettamente action, BioWare ha introdotto la possibilità di modificare - non solo all'inizio dell'avventura, ma in qualsiasi momento - l’impostazione del gioco, scegliendo fra tre opzioni che a seconda delle preferenze personali favoriranno la parte sparatutto (Azione), la gestione delle decisioni e dell’inventario (Gioco di Ruolo, la modalità classica) o la parte narrativa in generale a scapito di tutto il resto (Storia). Se la seconda, come detto, è l'impostazione del Mass Effect che tutti conosciamo, la prima opzione trasformerà tutte le cutscene dei dialoghi in sequenze non interattive, mentre la terza renderà molto più facili tutte le battaglie.

Le tre varianti dell'esperienza di gioco: GdR, Azione e Storia - Mass Effect 3
Le tre varianti dell'esperienza di gioco: GdR, Azione e Storia

RISORSE FOR DUMMIES

Una così grande attenzione per la storia ha portato però una serie di conseguenze, non tutte forse positive, legate a una certa semplificazione di alcuni aspetti. Eliminato il sottogioco “hacker” per aprire porte e contenitori sigillati, è stato rivisto anche il sistema di raccolta e gestione delle risorse. Nei primi due capitoli si ricorderà come quest’ultimo aspetto abbia dato origine a una serie di polemiche, in quanto per molti esplorare le scabre e sostanzialmente sempre uguali superfici di decine di pianeti con un mezzo dal controllo irritante (ME), o scansionare per ore pianeti per accumulare tonnellate di materiali (ME2) non rappresentava, per usare un eufemismo, un gran divertimento. BioWare ha quindi pensato di realizzare un terzo sistema, decisamente più snello: la mappa per esplorare la galassia è sostanzialmente la stessa di ME2, con la differenza che ora, una volta entrati in un nuovo sistema solare, è possibile utilizzare un sonar per esaminare i pianeti circostanti. Una volta individuatone uno con delle risorse da prelevare, si riutilizza lo stesso scandaglio di superficie del secondo capitolo, ma senza l’indicatore di prossimità che costringeva a un continuo vagare con gli stick analogici; ora infatti le risorse saranno facilmente individuabili e una volta raccolte verranno immediatamente utilizzate per uno specifico upgrade. Tutto quindi molto semplice e veloce, ma con un rovescio della medaglia, perché ogni singolo utilizzo del sonar allerterà i Razziatori della vostra presenza nel sistema, e una volta caricata al massimo la barra di allarme sarete costretti a fuggire di corsa per poi tornare successivamente. Il sistema quindi è sicuramente più rapido ed scattante che in passato, ma gioco di guardie e ladri continuo può risultare a volte fastidioso, soprattutto quando non si desidera altro che ottenere un determinato upgrade e tornare a immergersi nella storia.
Le quest secondarie, poi, sembrano aver perso incisività, risultando un po’ superficiali se confrontate con quelle degli episodi precedenti. Vagando per le sale della Normandy e negli spazi della Cittadella, veri e propri HUB del gioco, è possibile sbloccare una serie di missioni minori semplicemente ascoltando le conversazioni dei vari NPC in giro; a volte però gli obiettivi da portare a termine risultano piuttosto semplicistici rispetto a un impianto narrativo principale di ben altra levatura.


Commenti

  1. EzioDaRoma

     
    #1
    che dire...a noi!
  2. brandfx

     
    #2
    Tra poco ci siamo all'evento! Non vedo l'ora di metterci le mie manone sopra.
    Complimenti per la recensione,veramente ben articolata e a differenza di molte lette ieri per la rete assolutamente non spoilerante e comprende giustamente anche quei piccoli difetti (pochi per fortuna) che ha l'attuale release.
    L'unica cosa che non mi è andata giù in questo terzo capitolo è l'influenza del multiplayer sulla singola campagna: a causa di questo sono dovuto andare sulla versione Play3 dato che non ho l'account gold sulla Xbox...con relativa frammentazione della mia trilogia in formato collector edition.
    Vabbè,male di poco,dato che Mass Effect 2 l'ho giocato alla stessa maniera (e con le stesse scelte) sia sulla xbox che sulla play.
  3. krona3

     
    #3
    Ottima recensione, aspetto venerdì con ansia!!
    Domanda: l'avete giocato in ita vero? Avete notato il glitch dei personaggi che si teletrasportano durante i dialoghi?
  4. Bombatomica

     
    #4
    Grazie per i complimenti :) Si tratta di una serie a cui tengo molto, e gli spoiler per un titolo del genere farebbero più danni dei Razziatori, meglio evitare. Per la questione multi guarda, alla fine la sua influenza è molto limitata, ma capisco che un vero appassionato voglia sviscerare ogni aspetto possibile del gioco, quindi ci toccherà completare anche quella. Che poi non è assolutamente un male, anzi.

    Krona3 Sì, il gioco è stato testato prevalentemente in italiano. Il glitch l'ho notato solo in alcune cut-scene, ma molto raramente e comunque in maniera molto rapida, nulla di particolarmente fastidioso. Come ho detto, nulla che una patch non possa risolvere. Vedrete che a breve cominceranno a fioccare ;)
  5. krona3

     
    #5
    Bombatomica Krona3 Sì, il gioco è stato testato prevalentemente in italiano. Il glitch l'ho notato solo in alcune cut-scene, ma molto raramente e comunque in maniera molto rapida, nulla di particolarmente fastidioso. Come ho detto, nulla che una patch non possa risolvere. Vedrete che a breve cominceranno a fioccare ;)
    Wow, mi togli un peso. Nel 2 era onnipresente e temevo la stessa cosa :)
  6. Heaven23

     
    #6
    Un finale spettacolare...al Day-One sarà mio non vedo l'ora di poterci giocare!!
    :cool:
  7. THE WARRIORS

     
    #7
    Solo un titolo del genere può farmi staccare da Skyrim. Mio nei prossimi giorni!
  8. Magallo

     
    #8
    ............per farla breve ed evitare spoiler, non giocando prima il multi e accumulando queste risorse, non avrete modo di fare una certa cosa a fine gioco. ...............


    Come? Come? Come? Cioe' aspe', spiegate meglio. Cosa significa tutto questo? Che il multi va giocato per forza? Ma quanto va giocato? Cosa si deve fare esattamente nel multi per avere il finale 'completo'? Lo chiedo senza pero' voler avere spoiler eh, solo capire cosa c'e' da fare esattamente nel multi prima di poterlo finire. Lo chiedo prima di iniziare a giocarci proprio per evitare di scoprirlo solo dopo dato che, proprio come viene detto nella recensione, il multi viene giocato solo DOPO aver finito il single palyer, e infatti io di solit ofaccio proprio cosi'. Cosa va fatto di preciso nel multi? E quando va fatto? Prima di iniziare il single player? Ma va finito tutto il multi?
  9. drmanhattan

     
    #9
    Magallo, tutto ha a che fare con i War Asset.
    Qui è spiegato come il finale può essere influenzato dal multiplayer, e cosa si deve fare per arrivare al medesimo finale giocando solo la campagna single player, ma inevitabilmente la spiegazione è un minimo spoilerosa. Non si parla del finale in sé, ma di meccaniche legate alla fine del gioco, perciò occhio:

    http://www.pcgamer.com/2012/03/06/mass-effect-3-war-assets-and-readiness-how-multiplayer-affects-your-ending/
  10. cuoredicapitano

     
    #10
    Ciao, letta l'ottima recensione non viene che voglia di comprarlo.
    Domandona: meglio prendere prima il 2?
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