Genere
Gioco di Ruolo
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
ND
Prezzo
ND
Data di uscita
23/11/2007

Mass Effect

Mass Effect Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Microsoft Game Studios
Sviluppatore
BioWare
Genere
Gioco di Ruolo
Distributore Italiano
Leader
Data di uscita
23/11/2007
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
1
Formato Video
HDTV

Hardware

Per giocare a Mass Effect è necessario possedere una copia del gioco originale e una Xbox 360 munita di relativo pad. Il gioco supporta una risoluzione su HDTV fino a 1080p oltre al Dolby Digital 5.1. Da segnalare la possibilità di scegliere fra varie impostazioni video che, modificando i filtri applicato, rendono più o meno tangibile la sensazione di "pellicola su grande schermo". Mass Effect è completamente doppiato in italiano.

Multiplayer

Mass Effect è un titolo esclusivamente basato sul gioco in single player. In futuro verranno verosimilmente messi a disposizione contenuti inediti da scaricare e giocare.

Link

Recensione

Guerra e pace nel cosmo

Uno sguardo approfondito al sistema di combattimento.

di Andrea Focacci, pubblicato il

Giunti a buon punto della nostra avventura spaziale è arrivato il momento di spendere qualche parola su uno degli aspetti più importanti del gioco, nonchè tipico marchio di fabbrica di tutti gli Action GDR creati da Bioware: il sistema di combattimento e conseguente evoluzione dei componenti del party.

AZIONE IN PAUSA

Per quanto il numero di opzioni e variabili a disposizione di Mass Effect potrebbe, in un primo momento, spiazzare il giocatore, con maggiore pratica e confidenza nella navigazione dei menu è possibile togliersi non poche soddisfazioni, anche quando il numero dei nemici è in netta supremazia rispetto ai tre componenti che formano il party del Comandante Shepard. Il segreto, infatti, è quello di non considerare il titolo Bioware come un gioco di ruolo d’azione, nonostante formalmente lo sia: affrontando il nemico in tempo reale, affidandosi solo alla potenza delle armi e a una manciata di poteri psichici assegnati in automatico ai compagni, la strada che si percorre è davvero poca. Il fulcro del combattimento è costituito dai due grilletti superiori dorsali, uno assegnato alla gestione delle armi e il secondo all’attivazione delle abilità speciali.

IL PARADISO DEL SOLDATO

Ogni componente della squadra, infatti, può contare essenzialmente su quattro tipologie di armi (se ne possono trovare di vari tipi negli empori): pistole semplici, shotgun, fucili d’assalto e telescopici da cecchino, più una manciata assortita di granate e kit medici. Ogni tipologia, bombe comprese, può essere migliorata attraverso una grande quantità di bonus che si guadagnano sul campo o nelle fasi di esplorazione: per ogni arma sono a disposizione da uno a tre slot, ai quali possono essere assegnati diversi tipi di pallottole - chimiche, elettriche o anti-corazza per fare solo pochi esempi - e potenziamenti mirati come stabilizzatori per il rinculo o apparecchi anti-surriscaldamento, onde evitarne l’inceppamento nel cuore di uno scontro a fuoco. Stesso discorso, con le dovute distinzioni, può essere applicato alla gestione delle varie armature e corazze protettive.

TECNICA E BIOTICA

Premendo il tasto RB, invece, è possibile accedere all’inventario delle abilità speciali, che andrà via via popolandosi in modo direttamente proporzionale all’esperienza del personaggio. Ogni volta che si raggiunge un nuovo livello d’esperienza, infatti, si può distribuire un numero variabile di punti nelle varie voci che compongono il profilo del personaggio - diverse a seconda della sua classe - sino a sbloccare particolari poteri biotici o tecnologici: per fare un semplice esempio, in battaglia potrebbe essere utile ricorre all’abilità in grado di sospendere i nemici in aria, piuttosto che sabotare le armi dei cecchini in modo che esplodano surriscaldandosi, abbattendo così i proprietari.
In ogni caso, sia che si agisca sul menu delle armi che su quello delle abilità speciali, l’azione di gioco viene così posta momentaneamente in pausa: in questo modo è possibile assegnare non solo le armi per se stessi ma anche per i compagni, così come indirizzare in modo appropriato i poteri speciali verso specifici nemici, elaborando strategie mirate e ben cadenzate.

SPARA, SONO QUI!

Tale sistema di combattimento si rivela pratico ed efficace, per quanto il vero rammarico scaturisca dalla bontà stessi degli scontri: il nemico non brilla mai per spiccate doti di intelligenza, elaborando di rado strategie organizzate e affidandosi al semplice fuoco di posizione, con tendenze a scoprirsi in modo non curante. Medesimo difetto affligge parzialmente i propri compagni di squadra, che hanno evidente bisogno di essere costantemente indirizzati attraverso i comandi basilari impartiti tramite il D-Pad, onde evitare di cadere in modo prematuro. Difetti che non pregiudicano l’esperienza di gioco - le battaglie, soprattutto ai livelli di difficoltà più alti, non sono affatto semplici - ma che ne intaccano piuttosto lo stile complessivo, trasmettendo a volte sensazioni un pò confusionarie. Un particolare su cui Bioware dovrà cercare di migliorarsi.