Genere
Azione
Lingua
Inglese con sottotitoli in italiano
PEGI
18+
Prezzo
ND
Data di uscita
18/5/2012

Max Payne 3

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Datasheet

Produttore
Rockstar Games
Sviluppatore
Rockstar Games
Genere
Azione
PEGI
18+
Data di uscita
18/5/2012
Lingua
Inglese con sottotitoli in italiano
Giocatori
1-16

Hardware

Max Payne 3 è previsto sui soliti formati PC, PS3 e Xbox 360.

Multiplayer

Non dovrebbero essere presenti modalità multiplayer.

Modus Operandi

Questa anteprima è basata sulle informazioni diffuse fino a questo momento dagli sviluppatori.

Link

Eyes On

Movimenti euforici

Quando il sandbox si riempie di cinema.

di Sebastiano Pupillo, pubblicato il

Un primo aspetto che Rockstar non ha voluto tradire, del Max Payne di Remedy, è rappresentato dalle influenze cinematografiche e fumettistiche, enfatizzate all'epoca da dettagli che non sono passati inosservati: i monologhi sofferti, le cut-scene disegnate e, soprattutto, quel "bullet time" che è diventato negli anni uno degli espedienti di gameplay più copiati dall'industria tutta; con il risultato, ovviamente, di bruciarne quasi subito il potenziale di novità e trasformarlo in caratteristica data quasi per scontata; un po' come il sistema di coperture nell'era post-Gears of War.

La meccanica delle sparatorie prevede un sistema di coperture che gli sviluppatori descrivono come molto evoluto - Max Payne 3
La meccanica delle sparatorie prevede un sistema di coperture che gli sviluppatori descrivono come molto evoluto
Gli anni però non sono passati invano, e ci si è messo di mezzo anche un discutibile lungometraggio stroncato dalla critica di mezzo mondo: le atmosfere "noir" di cui erano intrisi i primi due capitoli sono state bellamente scartate per qualcosa di più complesso e sfaccettato, costruito sulle fondamenta delle grandi "diversità" del contesto urbano del Brasile: milioni di poveri ammassati nelle favelas e - relativamente - pochi ricchi impegnati a dilapidare patrimoni in ville, auto, donne e vizi; e tanta, troppa criminalità contrastata da forze di polizia altrettanto violente e corrotte. Una cornice perfetta per mettere al lavoro gli artisti di Rockstar in quel che sanno fare meglio: produrre storie d'azione ad alto tasso d'adrenalina.

parola d'ordine: fluidità

Con una tecnologia come quella di Grand Theft Auto IV e Red Dead Redemption già pronta, il lavoro "tecnologico" di Rockstar si è giustamente indirizzato a semplici miglioramenti, dovuti più che altro al cambio radicale di impostazione: laddove i giochi citati adottavano una struttura free-roaming, e una mappa vastissima da percorrere in auto o a cavallo, Max Payne si muove a piedi in ambiti molto più ristretti e, soprattutto, seguendo un percorso più o meno lineare, anche se "spezzato" con tecniche di montaggio e sceneggiature tipiche del cinema. Non sappiamo quindi "quanto" è stato ricreato di San Paolo, certo non tutta la pianta cittadina: gli sviluppatori sono comunque fieri del lavoro di documentazione che hanno svolto in questi anni, gironzolando per settimane tra la gente della più popolosa città del Brasile e tornando a casa con foto, ricordi e storie da immortalare nel gioco.

Max non ha ovviamente perso l'abitudine di impugnare due armi alla volta, magari anche mischiando pistole e mitragliatrici leggere - Max Payne 3
Max non ha ovviamente perso l'abitudine di impugnare due armi alla volta, magari anche mischiando pistole e mitragliatrici leggere
La necessità di far compiere al protagonista azioni altamente acrobatiche è stata affrontata da Rockstar seguendo due strade: innanzitutto lavorando sulle routine di Euphoria, il middleware di NaturalMotion utilizzato per l'animazione procedurale dei personaggi; in secondo luogo, facendo larghissimo uso del motion capture per ricreare specifiche scene "chiave" disseminate lungo la trama. Questo insieme di animazioni e inquadrature "ad hoc", con il bullet-time a fare capolino, dovrebbe insomma consentire a Rockstar di infondere a Max Payne 3 quella personalità che, in passato, ha imposto il nome di Remedy sulla scena internazionale; e possibilmente anche a migliorarla, se il budget e le ambizioni sono commisurate agli anni trascorsi a svilupparlo.

otto anni dopo

Mettiamo per ultime alcune notizie che solitamente stanno in testa agli articoli, ovvero quello relative alla trama, anche perché è la componente che (per evitare odiosi spoiler) è stata descritta di meno: sappiamo che sono trascorsi otto anni dagli eventi di Max Payne 2 e che il nostro non è più un poliziotto di New York ma un agente di sicurezza privato; uno scagnozzo, per dirla brutalmente, al soldo dei potenti ricconi locali, tra cui spiccano le figure di Rodrigo Branco e dei suoi due fratelli. Nell'unica missione mostrata da Rockstar, Payne deve pagare il riscatto per far liberare la moglie di Branco, rapita da una gang locale. Manco a dirlo, niente andrà per il verso giusto e quella che doveva essere una missione di routine si trasforma in un inferno di proiettili, sparati - rigorosamente - al rallentatore.


Commenti

  1. efus

     
    #1
    brr...devo dire che pelato e pompato è effettivamente orribile...sembra la brutta copia di Niko Bellic...ahuahauhauh comunque sia penso che ne verrà fuori un gran bel giocone, lontanissimo dallo splendore del primo, il quale possedeva un trama difficilmente eguagliabile, ma comunque stiamo parlando di Rockstar, mica pizza e fichi! Spero in un grosso implemento della fisica e in molto gore...non ci posso fare niente, quando vedo un muro sminuzzarsi perfettamente sotto i colpi del mio fucile e poi un qualsivoglia tizio restare integro ed immacolato, nonostante gli si abbia svuotato sopra dieci caricatori e svariate grante, non riesco a considerare "reale" quello che vedo. Vorrei tanto che le ferite fossero gestite come faceva Soldier of Fortune, dove potevi letteralmente sminuzzare i nemici.
  2. fool

     
    #2
    Eh si, il buon soldier of fortune ne sapeva... Con le migliorie tecnologiche di questi anni si potrebbe ottenere molto di più, sarebbe proprio una bella idea.
  3. babaz

     
    #3
    sì, il fatto è che questo potrebbe benissimo chiamarsi "Fred Astaire: Fuga da San Paolo" che sarebbe uguale. Attendo di vedere la "storia", e mi fido della professionalità di R* ma Max Payne è Max Payne - punto
  4. Meno D Zero

     
    #4
    non ho capito chi lo sta sviluppando.
  5. SixelAlexiS

     
    #5
    Meno D Zeronon ho capito chi lo sta sviluppando.
    Rockstar Games:
    "Così come accaduto per tutte le sue produzioni più recenti, anche Max
    Payne è frutto di un lavoro di squadra di vari team sparpagliati per il
    globo, ovvero quelli di Vancouver, Toronto, Londra e Andover"

    Cmq a me l'idea di Max pelato mi piace, fa tanto Bruce Willis... e poi un cambiamento ci voleva per rientrare più nelle corde e nello stile R*, uno scopiazzatura dei primi due MP non sarebbe servita.
  6. utente_deiscritto_8705

     
    #6
    SixelAlexiS uno scopiazzatura dei primi due MP non sarebbe servita.
    Detto da uno che ha pianto mesi appena hanno toccato il character design del tizio anonimo di Infamous :mmh:
  7. SixelAlexiS

     
    #7
    Viewtiful Joe™Detto da uno che ha pianto mesi appena hanno toccato il character design del tizio anonimo di Infamous :mmh:
    ti sfugge che:
    1) la Remedy già cambiò il viso di Max nel secondo capitolo.
    2) Qesta è un'interpretazione di Max più vecchio, in InFamous avevano (hanno) cambiato completamente persona, non solo esteticamente.
    3) Se Max cambia un po' l'aspetto fisico la cosa non va ad intaccate a storia del gioco, mentre in InFamous cambia TUTTO.

    Chiaramente se non hai giocato InFamous non puoi capire.
  8. Andrea_23

     
    #8
    SixelAlexiSti sfugge che:
    1) la Remedy già cambiò il viso di Max nel secondo capitolo.

    Una scelta che non le ho mai perdonato >__>.
  9. SixelAlexiS

     
    #9
    Andrea_23Una scelta che non le ho mai perdonato >__>.



    Avrà chiesto i diritti :asd:
  10. Sonic'83

     
    #10
    Grandissima attesa per il ritorno di Max Payne e soprattutto per l'ennesimo capolavoro annunciato di Rockstar Games.
    Solo un appunto vorrei fare, riguardo la veloce descrizione data di San Paolo. La citta' e' la più ricca del Brasile ed e' in continua crescita e sviluppo. Definirla come milioni di persone povere ammassate nelle favelas e relativamente pochi ricchi e' davvero molto riduttivo e in parte errato.
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