Genere
Strategico in tempo reale
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
16+
Prezzo
59,90 Euro
Data di uscita
10/11/2006

Medieval II: Total War

Medieval II: Total War Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Sega
Sviluppatore
Creative Assembly
Genere
Strategico in tempo reale
PEGI
16+
Distributore Italiano
Leader
Data di uscita
10/11/2006
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
8
Prezzo
59,90 Euro

Lati Positivi

  • Gameplay molto profondo ma accessibile
  • Grafica ai massimi livelli per uno strategico
  • Quasi due giochi in uno
  • Molto longevo
  • Battaglie estremamente realistiche

Lati Negativi

  • Non si può salvare durante le battaglie
  • Gli scontri navali sono gestiti dal computer
  • Non semplicissimo per chi è a digiuno del genere

Hardware

Oltre a 10GB di spazio su Hard disk per l'installazione del gioco, Medieval II: Total War richiede almeno un processore a 2 GHz, 512 MB di RAM e una scheda 3D con 128 MB di RAM. Da parte nostra consigliamo vivamente una CPU più potente, 1 GB di RAM e una scheda grafica con 265 MB di RAM. In caso contrario le battaglie potrebbero soffrire di rallentamenti anche piuttosto fastidiosi.

Multiplayer

L'unica opzione multiplayer presente consiste nell'affrontare via LAN e via Internet singole battaglie (anche quelle storiche del gioco in singolo) fino a un massimo di otto giocatori, mentre non è possibile affrontare altri sfidanti nella modalità Campagna.

Link

Recensione

Guerra e pace

Grafica da capogiro e splendide battaglie in tempo reale.

di Francesco Destri, pubblicato il

Oltre a una componente gestionale a turni molto approfondita e ricchissima di varianti Medieval II: Total War propone una sezione in tempo reale dedicata agli scontri bellici, che sebbene si possano saltare ed essere risolti automaticamente rappresentano di fatto il fiore all'occhiello (non solo grafico) del gioco.

EMOZIONI IN TEMPO REALE

Una volta scesi sul campo, il colpo d'occhio è di quelli che non si dimenticano tanto facilmente e questo grazie a un motore grafico non molto diverso da quello di Rome: Total War ma non privo di miglioramenti anche sostanziali. Avvicinando l'inquadratura il più possibile ai soldati, si apprezza quanto il nostro esercito e quello avversario appaiano estremamente dettagliati, con arcieri, fanti, cavalieri e in generale tutte le unità dotate di divise, armi e movenze proprie, nonché di un character design che per una volta non fa sembrare tutti i soldati identici l'uno all'altro.
Il massimo della spettacolarità lo si raggiunge durante gli assedi alle città, dove tra l'altro è possibile vedere in azione le macchine da guerra, anche se va detto che per godere al meglio di un simile impatto visivo bisogna contare su una configurazione hardware piuttosto potente. Gli scontri bellici seguono un andamento strategico che non si basa solo sul concetto "più uomini si hanno, più si vince", ma che permette, anche in inferiorità numerica, di studiare tattiche diversive lasciando al giocatore parecchia libertà di azione.
Il bello di questi frangenti è che l'intelligenza nemica risponde in modo molto realistico ai nostri attacchi, ripiegando per riorganizzarsi, rafforzando un'ala se questa è in difficoltà o insistendo spesso sul nostro punto debole, senza contare il valore del morale dei soldati, che se sfiduciati per la morte di un superiore o per l'improvvisa disfatta della cavalleria (giusto per fare un esempio) possono anche rinunciare a combattere e fuggire, lasciandoci così vittoriosi sul campo senza aver perso molte unità.
Insomma, ogni scontro bellico è sempre diverso anche per la configurazione del terreno, che permette di organizzare attacchi o difese utilizzando al meglio la conformazione fisica del luogo, e chi ha già combattuto con le legioni di Rome: Total War si aspetti una profondità tattica e una bellezza grafica ulteriormente migliorate.

A UN PASSO DALLA PERFEZIONE

Si potrebbero infatti riempire ancora pagine e pagine descrivendo minuziosamente il numero di unità, le specifiche belliche di ogni Paese o le innumerevoli varianti che contribuiscono a rendere così appassionanti i frangenti di gioco in tempo reale, ma alla fine il giudizio sarebbe sempre e comunque lo stesso, ovvero eccellente.
Medieval II: Total War si conferma infatti uno dei migliori strategici "totali" degli ultimi anni nonostante alcuni difetti e mancanze; durante una battaglia ad esempio non si può salvare, gli scontri bellici vengono risolti in modo automatico dal gioco, non è possibile affrontare la Campagna online, le nazioni inizialmente disponibili sono solo cinque su diciassette (le altre vanno sbloccate, con parecchia pazienza, durante il gioco), il potere del Papato può apparire fin troppo forte e il tutorial, sebbene completo, poteva scendere più nel dettaglio sotto molti aspetti.
Ma, si sa, il gioco perfetto non l'ha ancora creato nessuno, anche se in questo caso manca davvero poco per fare dell'ultima fatica di Creative Assembly un titolo straordinario per giocabilità, grafica, longevità e spessore tattico-strategico. E ora aspettiamo speranzosi Rome II: Total War; anche lì - ne siamo sicuri - ci sarà parecchio da divertirsi e da faticare.

Voto None stelle su 5
Voto dei lettori
La serie Total War continua a rappresentare, dopo sette anni di vita, un appuntamento imperdibile per gli amanti della strategia a tutto tondo e Medieval II: Total War è l'episodio più riuscito della saga tattico-gestionale di Creative Assembly. Un titolo profondissimo, bellissimo da vedere, dotato di un'interfaccia mai confusa e di una complessità mai fine a se stessa che lo rende uno strategico adatto (quasi) a tutti. Qualche difettuccio non manca, ma nel complesso siamo di fronte a quello che possiamo già definire un classico del genere.