Genere
Sparatutto
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
12+
Prezzo
59,90 Euro
Data di uscita
23/1/2004

Metal Arms: Glitch in the System

Metal Arms: Glitch in the System Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Vivendi Games
Sviluppatore
Swingin' Ape Studios
Genere
Sparatutto
PEGI
12+
Distributore Italiano
Leader
Data di uscita
23/1/2004
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
4
Prezzo
59,90 Euro

Lati Positivi

  • Buon character design
  • Tante armi potenziabili a disposizione
  • Ironico e divertente

Lati Negativi

  • Avanzamento lineare
  • Multiplayer poco convincente

Hardware

Per giocare a Metal Arms: Glitch in the System è necessaria una confezione originale del gioco, un Xbox PAL e un joypad (fino a quattro per le modalità multiplayer). E' presente il supporto per i 60 Hz.

Multiplayer

Il comparto multiplayer ospita sino a quattro giocatori contemporaneamente attraverso sette modalità di gioco differenti: si parte dal classico Deathmatch per arrivare al Re della Collina, passando attraverso attività alternative o che ricordano da vicino il vecchio gioco del "Ce l'hai!". Non è presente alcun supporto online.

Link

Recensione

Metal Arms: Glitch in the System

Rovistando tra le rovine di quella che un tempo era stata una grande città sul pianeta Stella di Ferro, una piccola banda di droidi e la loro unità robotica canina Zobby trovarono qualcosa sepolto sotto le macerie: si trattava di un droide, diverso dai soliti robot. Il bot, caratterizzato da uno strano design e un misterioso stemma sul casco, se ne stava silenzioso e immobile, avvolto nel mistero. La sola informazione che i suoi scopritori riuscirono a ottenere fu il suo nome: Glitch.

di Andrea Focacci, pubblicato il

Si suole dire che il grado di successo raggiunto da una particolare proposta videoludica possa essere quantificato anche in relazione al numero di imitatori che un titolo è capace di generare. Da questo punto vista, Ratchet & Clank può essere annoverato fra i parti più riusciti dell'intrattenimento elettronico, capace di prendere una formula classica (come quella del platform) e renderla più giovane attraverso una serie di contaminazioni tratte dall'avventura e dallo sparatutto in terza persona: l'ambientazioni sci-fi e robotica allestita da Insomniac Games, inoltre, ha avuto il pregio di rivalutare la carica ironica posseduta da automi umanizzati, concetto che - negli ultimi anni - aveva perso di mordente di fronte al pubblico. Inutile stupirsi, allora, se il protagonista di Metal Arms: Glitch in the System ricordi a più di un giocatore il ciarliero Clank.

SMANTELLARE PER VINCERE

Se la trama portante e i primi filmati introduttivi di gioco - per quanto splendide citazioni ai servizi propagandistici americani del vecchio periodo bellico - potrebbero far pensare a una narrazione asettica e opprimente di pseudo vicende robotico-politiche, Metal Arms: Glitch in the System ripropone invece in buona quantità l'ironia che caratterizzava un titolo del calibro di Ratchet & Clank: gli automi protagonisti non amano prendersi sul serio, litigando spesso fra di loro o gettandosi in situazioni spesso surreali e più adatte a un protagonista umano che non a un mucchio di bulloni. Durante le fasi di combattimento, per esempio, è frequente udire i nemici rimproverarsi per i colpi imprecisi o chiedere pietà di fronte al fuoco avversario: un particolare che ci ha ricordato alcuni esilaranti momenti incontrati nel famoso Halo di casa Microsoft. Di fronte a tanta ilarità è comunque possibile notare le ottime routine di intelligenza artificiale che governano gli automi alle dipendenze del Generale Corrosive: raramente si getteranno incontro ai nostri laser senza preoccuparsi delle conseguenze ma, al contrario, cercheranno sempre un riparo, tentando di nascondersi alla vista e - nei casi più disperati - dandosi alla fuga senza pensarci due volte.
La progressione del titolo Sierra, quindi, è facilmente riconducibile a una moderna avventura, dove gli ambienti proposti sorprendono in quanto a vastità ma che, in ogni caso, celano più o meno velatamente un percorso decisamente costretto e lineare per esigenze di trama e copione. Nonostante la somiglianza che accomuna il titolo creato da Swingin' Ape Studios a quello di Insomniac Games, l'attenzione del primo è comunque decisamente focalizzata sulla componente sparatutto, rendendola il fulcro sul quale gravita l'intero gioco. Le fasi platform sono decisamente ridotte e, a dir la verità, poco soddisfacenti in quanto a praticità: la particolare telecamera di gioco, alle spalle del protagonista ma fissata piuttosto vicino a Glitch, non consente infatti un calcolo ottimale delle distanza e delle profondità dei salti cosa che, inevitabilmente, porta a rovinare nei baratri sottostanti senza particolari colpe da parte del giocatore.
Fortunatamente, come già segnalato, è la parte shooter a farla da padrone, anche grazie a un arsenale di armi forse poco ispirato in quanto a design, ma che permette una certa varietà di attacco: le braccia del protagonista sono gestite in modo autonomo attraverso una comoda interfaccia di gioco e tutti i gadget - rintracciabili nei livelli o acquistabili da bizzarri venditori ambulanti - sono potenziabili a più riprese. La cosa risulta essenziale, visto che ai primi timidi robot dei livelli d'apertura andranno presto a sostituirsi automi da combattimento davvero coriacei, fino a vere proprie macchine da guerra dalle fattezze anche imponenti: in questo caso un lanciarazzi, uno "scioglimacchia" o un "Tether Gun" (per controllare i robot nemici) sono oggetti che possono tornare particolarmente utili. Ma se non avete abbastanza risorse per procurarvi il necessario non preoccupatevi: le rondelle che usciranno dagli avversari abbattuti, in pieno stile Ratchet & Clank, saranno una valida moneta di scambio.

L'ARMATA DEL BULLONE

La vena shooter di Metal Arms: Glitch in the System, tuttavia, porta evidenti pregi ma anche innegabili difetti all'esperienza proposta al giocatore: se da un lato è vero che l'azione è sempre adrenalinica e priva di punti morti - in grado di tenere viva l'attenzione - sul versante opposto corrisponde a verità anche una certa mancanza si spunti interessanti, che porta il titolo Sierra a configurarsi come uno sparatutto troppo semplicistico e lineare. La stessa costruzione architettonica dei livelli, manifesto di una realizzazione tecnica di tutto rispetto e che trova la sua punta di massima espressione nei dettagli che compongono i protagonisti, finisce per essere un mero sfoggio di stile, visto che la strada da seguire è ben delineata e non ammette deviazioni: solo la possibilità di utilizzare un certo numero di veicoli contribuisce a variare il ritmo dell'azione, ma è tuttavia il solito espediente che, da sempre, i programmatori impiegano in una proposta di questo tipo.
I dubbi continuano anche sul reparto multiplayer del gioco, composto da diverse modalità - alcune delle quali già conosciute, come il classico Deathmatch o il sempre verde Capture the Flag - ma che risente della presenza di mappe di gioco eccessivamente estese per il numero massimo di giocatori presente sul terreno dello scontro: la disponibilità completa degli scenari - legata al numero di chip segreti reperibili nei livelli offline - tarpa parzialmente il fattore divertimento e costituisce un espediente che potrebbe non essere digerito facilmente da tutti gli acquirenti del gioco. In fin dei conti Metal Arms: Glitch in the System rimane un titolo interessante e divertente, solido dall'inizio sino alla fine, ma privo delle reali qualità in grado di distinguerlo come un vero e proprio classico del genere.

Voto None stelle su 5
Voto dei lettori
Metal Arms: Glitch in the System è un buon sparatutto in terza persona che trae evidente ispirazione dal ben più famoso e blasonato Ratchet & Clank di Insomniac Games: un protagonista robotico, tante armi a disposizione e una grande dose di ironia che caratterizza tutti i maggiori protagonisti del gioco. Un titolo nella media, quello firmato Sierra, in grado di divertire senza troppe pretese e solido nella realizzazione tecnica per tutta la durata dell'esperienza proposta. Peccato per l'assenza di idee realmente originali, per le fasi platform leggermente approsimative e per l'eccessiva linearità di gioco: fattori che precludono a Metal Arms: Glitch In The System la possibilità di essere annoverato fra i punti di riferimento del genere.