Genere
Azione
Lingua
ND
PEGI
ND
Prezzo
ND
Data di uscita
3/2/2012

Metal Gear Solid HD Collection

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Datasheet

Produttore
Konami
Sviluppatore
Kojima Productions
Genere
Azione
Distributore Italiano
Halifax
Data di uscita
3/2/2012

Link

Recensione

Snake Eater e l'alta definizione

Rigiocando un capolavoro.

di Valerio De Vittorio, pubblicato il

Mentre il dibattito su quanto sia "morale" proporre versioni rimasterizzate in HD di vecchi classici infiamma ogni giorno il web, il numero di operazioni di questo tipo messe in cantiere dai publisher aumenta. E se non sempre si tratta di operazioni del tutto riuscite, in alcuni casi resta un'ottima occasione per riscoprire capolavori del recente passato o per far provare ai più giovani giochi che con il loro arrivo cambiarono la storia del mondo videoludico. Metal Gear Solid HD Collection appartiene certamente a quest'ultima categoria, proponendosi come un pacchetto contenente il secondo ed il terzo capitolo della saga, oltre a Peace Walker, il riuscitissimo episodio per PSP, rimasterizzati in alta definizione.

Anche questa volta, come in MGS2, il protagonista NON è Solid Snake. Ma in questo caso fa nulla   - Metal Gear Solid HD Collection
Anche questa volta, come in MGS2, il protagonista NON è Solid Snake. Ma in questo caso fa nulla

Il menu d'avvio riporta i tre titoli in ordine cronologico, con Snake Eater (che é ambientato nel 1964) ad aprire, seguito da Peace Walker (1974) e infine da MGS2: Sons of Liberty (2007-2009). Evidente da subito il grande assente di questo pacchetto, ovvero il primo Metal Gear Solid per PSone, rimasto tagliato fuori da questa HD Collection. I titoli contenuti non necessitano invece certamente di presentazioni, ma vale la pena soffermarsi su quanto e come siano invecchiati i due capitoli principali e come si trovi su una console casalinga l'episodio portatile.

L'OFIDIOFAGO
Snake Eater ci riporta indietro di qualche decennio, nel vivo della guerra fredda, calandoci nei panni di Naked Snake, nome in codice di un agente dell'unità speciale FOX. Il canovaccio rispetta gli stilemi tanto amati quanto odiati della saga: intricato, ricco di personaggi carismatici, ma soprattutto orchestrato con grande abilità ed incredibilmente affascinante ancora oggi. Il taglio registico, così come la sceneggiatura e il design generale non paiono accusare minimamente l'età, impreziositi dalla pulizia resa possibile dall'alta definizione. Allo stesso modo, stupisce prendere in mano il pad per trovare Snake ancora in forma, forte di un gameplay godibile e profondo proprio come ce lo ricordavamo, anche se qualche ruga ogni tanto fa capolino. La versione inclusa nel pacchetto è quella denominata Subsistence, uscita un anno dopo l'originale e impreziosita da diversi contenuti aggiuntivi e da alcune modifiche, quali l'introduzione della telecamera libera. Il che rende le fasi di gioco decisamente più moderne, anche se una certa rigidità risulterà piuttosto evidente agli utenti abituati ai titoli odierni. A parte questo, il gameplay stealth di quello che molti fan considerano il capitolo più riuscito della serie ha mantenuto la sua profondità: Snake Eater, infatti, introdusse numerose variabili, quali la necessità di cacciare animali per cibarsi, un intero menu per curare le ferite riportate sul campo e la possibilità di mimetizzarsi con l'ambiente cambiando uniforme, il tutto condito da situazioni di gioco ricche di possibilità e alcuni tra i boss fight più memorabili di sempre.

Uno dei boss fight più affascinanti della storia del videogioco. Snake Eater vale quasi da solo il prezzo della collection - Metal Gear Solid HD Collection
Uno dei boss fight più affascinanti della storia del videogioco. Snake Eater vale quasi da solo il prezzo della collection

Per quanto riguarda il fronte tecnico, Bluepoint Games si è limitata ad alzare la risoluzione fino ai 720p (niente FullHD purtroppo, così come niente 3D per nessuno dei tre titoli inclusi), esaltando l'ottimo motore grafico, fluido, capace di scene animate e dirette con grande abilità, in grado ancora oggi di impartire lezioni di stile alla concorrenza. Difficile negarlo, Metal Gear Solid 3 vale già da solo il costo della collezione. L'edizione Subsistence comprende anche i due primissimi Metal Gear, titoli usciti su MSX, ma mancano purtroppo la componente online e le altre modalità extra quali Snake vs Monkey (il minigioco con le scimmiette di Ape Escape, probabilmente assente a causa di problemi di licenza), Boss Survival e l'Existence Disc, il regalo definitivo che Kojima fece ai suoi fan, ovvero un terzo disco contente circa tre ore di filmato realizzato montando le varie cut-scene del gioco, per raccontare l'intera trama di Snake Eater. Inoltre il titolo originale (così come Sons of Liberty) era stato pensato per i quattro pulsanti frontali del pad PS2, sensibili alle differenze di pressione, feature impossibile da riproporre su Xbox 360. Gli utenti Microsoft dovranno ad esempio premere lo stick sinistro per mirare e abbassare l'arma. Un ulteriore taglio ha coinvolto il celebre easter egg noto come Guy Savage, probabilmente perché realizzato col motore di un altro gioco che non vide poi mai la luce. Sparito, con l'incubo di Snake, anche il dialogo immediatamente successivo.


Commenti

  1. stepkanevra

     
    #1
    "Alcuni tagli non fanno piacere e i controlli, per ragioni diverse, rischiano di risultare indigesti (soprattutto su 360). Ci saremmo aspettati inoltre qualche vero extra, magari inedito. Ma a livello contenutistico ci troviamo comunque di fronte a un pacchetto eccezionale. Il voto, a scanso di equivoci, è alla collection, perché anche da solo MGS3 vale sempre e comunque il prezzo del biglietto."

    Scusate, ma i controlli risultano indigesti solo su 360. Su PS3 sono equivalenti a quelli PS2, quindi non capisco sta cosa della critica dei controlli in todo.

    Comunque non avreste potuto scegliere immagine migliore per la recensione in home page.
  2. Solidino

     
    #2
    vabbeh Portable OPS e MGS e forse altro, ce li sparano nella prossima collection. XD
  3. Duffman

     
    #3
    Scusate, ma i controlli risultano indigesti solo su 360. Su PS3 sono equivalenti a quelli PS2, quindi non capisco sta cosa della critica dei controlli in todo.

    Comunque non avreste potuto scegliere immagine migliore per la recensione in home page.
    Rispondo io? Rispondo io.

    Il punto è solo che sono invecchiati davvero, davvero male. All'epoca erano farraginosi. Oggi sono veramente un rudere. E si vede tanto di più con PW vicino, o venendo da MGS4, che pure non sono propriamente degli esempi di pulizia dei controlli (per motivi diversi, chiaro). A questo si sommano su 360 i problemi della gestione dei famosi "256livellidipressione".

    Penso che quello dei controlli (e non la grafica, che nel complesso regge) sarà l'ostacolo più grosso che si troveranno a dover aggirare quelli che non hanno giocato i capitoli PS2 (e neanche su PS3 60gb, dato che i tasti frontali del Sixaxis risultano troppo sensibili per giocarli come si deve).
  4. stepkanevra

     
    #4
    duffmanIl punto è solo che sono invecchiati davvero, davvero male. All'epoca erano farraginosi. Oggi sono veramente un rudere.
    Si, però secondo me questo non può essere considerato un difetto per una collection che non è altro che una trasposizione HD dei titoli PS2. Sarebbe stato un difetto, invece, nel caso si fosse trattato di un remake vero e proprio.
    Almeno così la vedo io eh. :)
  5. Duffman

     
    #5
    Ma difatti non dovresti sopravvalutare il peso che ha avuto nell'economia del giudizio. Semplicemente, va fatto presente, dato che il nostro punto di vista è quello di chi valuta un gioco, non certo un documento storico (benchè, come ovvio, abbiamo fatto presente gli aspetti negativi anche per chi avesse sperato di trovarsi tra le mani la "Criterion Edition" degli originali).
  6. stepkanevra

     
    #6
    duffmanMa difatti non dovresti sopravvalutare il peso che ha avuto nell'economia del giudizio. Semplicemente, va fatto presente, dato che il nostro punto di vista è quello di chi valuta un gioco, non certo un documento storico (benchè, come ovvio, abbiamo fatto presente gli aspetti negativi anche per chi avesse sperato di trovarsi tra le mani la "Criterion Edition" degli originali).
    Capito.
    Ve l'ho fatto presente solo perché, leggendolo nel commento finale del gioco, credevo avesse influito eccessivamente sulla valutazione globale. ;)
  7. Magallo

     
    #7
    Che cosa vorrebbe dire "Il voto, a scanso di equivoci, è alla collection, perché anche da solo MGS3 vale sempre e comunque il prezzo del biglietto."? Non ho mica capito.

    Comunque 'sta collection e' da 5 stelle ad occhi chiusi. Coem si fa a dargliene 4?!
  8. Solidino

     
    #8
    è una collection monca del primo MGS e di Portable OPS, e non è poco visto che fanno parte della timeline della saga. Ma ripeto, li metteranno sicuramente in una collection futura se questa venderà bene, e venderà bene. ^^

    è come fare una collection di Ritorno al futuro senza il primo episodio, perchè quello lo puoi richiedere online sul sito della universal. LOL.
  9. Duffman

     
    #9
    Che cosa vorrebbe dire "Il voto, a scanso di equivoci, è alla collection, perché anche da solo MGS3 vale sempre e comunque il prezzo del biglietto."? Non ho mica capito.
    Che non si può* valutare un prodotto del genere prescindendo da come sono OGGI i giochi, dall'offerta, o da come sono convertiti, limitandosi a dare un voto all'importanza dei titoli contenuti, un giudizio "da studioso". Chiaro che sono tre capolavori sotto il profilo - diciamo così - "storico". Ma se li compri OGGI, come sono?

    *EDIT riformulo: "non si può - rivolgendosi a un pubblico che va dal filologo di koggì a quello che ha giocato solo il 4 su PS3 e ora è tri-curious - valutare un prodotto del genere blablabla".

    Chiaro che poi ciascuno fa i suoi calcoli in libertà privilegiando un aspetto o l'altro, con il voto che fluttua in proporzione a quanto ti frega che abbiano tagliato la sequenza dell'incubo dal 3, dell'assenza di un capitolo o dell'altro, o di come sono invecchiati i giochi.
  10. utente_deiscritto_19106

     
    #10
    Duff scusa...pensiero mio eh...ma se è un capolavoro ieri lo sarà anche oggi e domani.
    Tetris è un capolavoro...nonostante motion controls, hd etc. Super Mario...un altro capolavoro nonostante oggi si giochi con analogici e milioni di poligoni...e la lista potrebbe continuare
    Un gioco invecchia, come qualsiasi cosa al mondo, ma un capolavoro resta sempre un capolavoro...per assurdo la Gioconda è sempre stupenda nonostante l'influenza pop artistica degli anni 80 e della corrente "vague realistica"...un "Casablanca" è sempre un gioiello nonostante oggi ci siano più IdS che attori.
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