Genere
Sparatutto
Lingua
ND
PEGI
ND
Prezzo
ND
Data di uscita
Q1 2013

Metro: Last Light

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Datasheet

Produttore
Deep Silver
Sviluppatore
4A Games
Genere
Sparatutto
Data di uscita
Q1 2013

Hardware

Metro: Last Light uscirà nel 2012 su PC, Xbox 360 e PlayStation 3, sancendo tra l’altro il debutto della serie su quest’ultima piattaforma.

Multiplayer

Farà la sua comparsa una modalità multigiocatore, i cui dettagli verranno svelati prossimamente.

Modus Operandi

Abbiamo visto il gioco a un evento tenutosi in Inghilterra, a cui abbiamo partecipato in esclusiva italiana. Ci sono stati mostrati circa 25 minuti di gameplay, in versione PC, e offerta la possibilità di approfondire l’argomento con gente di THQ, in una chiacchierata che vi proporremo prossimamente sotto forma di intervista.

Lati Negativi

Eyes On

Un altro giorno in metropolitana

Uno sguardo diretto al gameplay.

di Stefano F. Brocchieri, pubblicato il

La dimostrazione di Metro: Last Light a cui abbiamo assistito si è aperta con una carrellata su Mosca. Esterno giorno, la telecamera indugia su una chiesa squarciata, simile alla base dei Ranger visitata nel predecessore, per poi passare in rassegna i palazzi abbandonati, le strade ingolfate da carcasse di auto e le piazze deserte della capitale russa, stretta nella morsa del ghiaccio e della desolazione. Demoni e howler scorrazzano liberi e indisturbati in quello che sembra ora più che mai un territorio precluso agli uomini. Quantomeno quelli poco coraggiosi. L’ultima tappa del regista virtuale, infatti, è Artyom, il protagonista di Metro 2033, che assieme a un amico sta forzando un tombino. Una volta guadagnato l’accesso al sottosuolo, l’azione viene seguita attraverso gli occhi del personaggio principale, facendoci ritrovare le ottime soluzioni che avevano fatto dell’inquadratura in soggettiva del predecessore una fra le più coinvolgenti degli ultimi anni.

MULTI-APPROCCIO
Ci si ritrova in quello che appare il covo di una banda nemica. Un paio di guardie stanno facendo un giro di ricognizione, i fasci delle loro torce fendono il buio lasciando impressa a schermo per qualche istante un’ammaliante “coda”, una trovata tecnico-artistica che aggiorna opportunamente il robusto sistema di illuminazione del 4A Engine con una soluzione all’ultima moda. Il protagonista segue silenzioso il movimento della pattuglia, fino ad accorciare le distanze e poter ammazzare un nemico sgozzandolo, sbarazzandosi dell’altro prima che capisca cosa è successo servendosi di una sorta di MP5 silenziata. Artyom e compagno giungono nella zona centrale dell’accampamento, che appare ricavato da un’installazione di servizio della metropolitana moscovita. Il ragazzo di 4A Games che sta tenendo la dimostrazione nel frattempo si compiace della tecnologia alla base del gioco, facendo saltare tutte le luci che incontra, sparando alle pentole sul fuoco per farci apprezzare i conseguenti aggiustamenti nel movimento del fumo e altri dettagli di un motore grafico che si presenta come una versione leggermente più dettagliata di quello che avevamo visto l’anno scorso, arricchita da più di una gustosa chicca realizzata ex-novo e da quello che appare come un livello di ottimizzazione e stabilità superiore.

Considerato che il gioco è stato mostrato a 1080p su un PC dotato di una GTX 470 girando sostanzialmente come il burro, sembra proprio che si sia lavorato bene in fatto di ottimizzazione - Metro: Last Light
Considerato che il gioco è stato mostrato a 1080p su un PC dotato di una GTX 470 girando sostanzialmente come il burro, sembra proprio che si sia lavorato bene in fatto di ottimizzazione

L’incontro con i nemici successivi, assembrati più che altro all’interno della struttura centrale dello stabilimento, viene gestito in maniera meno discreta: si apre direttamente il fuoco, scatenando un feroce scontro tra le due fazioni. Le armi impugnate da Artyom trasmettono effettivamente un feeling meccanico-funzionale più appagante rispetto a quelle di Metro 2033, mentre le animazioni che rappresentano gli effetti dei loro colpi sui corpi nemici appaiono di fattura appena discreta, ma se non altro sembrano scaturire da routine di rilevazione delle collisioni univoche e precise. Gli avversari appaiono ora anche in grado tenere il campo in maniera più ragionata e convincente, coprendosi e attaccando con un certo raziocinio, anche se, senza poter provare di persona, è difficile dire se per merito di una serie di istruzioni coercitive ben orchestrata o di routine in grado di regolarne dinamicamente il comportamento.
Vinta la prima resistenza, Artyom accede al rifugio nemico, dove rinviene una sorta di mitragliatore Vulcan, un esempio della varietà in fatto di armi che 4A Games intende fornire in Metro: Last Light. Imbracciando il poderoso gingillo di morte, il protagonista si avventura lungo una serie di ponteggi, falciando la resistenza dei numerosi soldati intervenuti in loco per via dell’allarme. Dissolvenza in nero, è tempo di passare a un’altra scena.


Commenti

  1. Max-Payne

     
    #1
    Metro 2033 mi è piaciuto, e leggendo questa anteprima sono abbastanza fiducioso per il seguito.
    Spero solo che lo spirito del gioco resti sempre lo stesso, senza cercare di copiare lo "Generic Shooter No. #763" (e mi riferisco anche al feeling delle armi).

    -1 per il multy, a prescindere. :(
  2. Bruce Campbell87

     
    #2
    spettacolo, speriamo bene, anteprima esclusiva onesta senza tanti parole sensazionalistiche. Peccato che non ti abbiano fatto provare in prima persona. Hai aperto tu il chassis del pc vedendo la 470? X°D burro 60 frame, right?Anche se mi sembra fantascienza considerando il predecessore. Forse hanno ottimizzato sul versante D11 o hanno proprio segato. Ho paura per le sezioni stealth, non vorrei che le abbiano sminchiate, era una figata dover fare attenzione ai passi sul terreno evitando trappole, vetri rotti, cose così.
  3. bimilya

     
    #3
    Sembra davvero un gioco promettente, speriamo bene:)
  4. teoKrazia

     
    #4
    Bruce Campbell871 - Hai aperto tu il chassis del pc vedendo la 470? X°D

    2 - burro 60 frame, right?

    3 - Anche se mi sembra fantascienza considerando il predecessore. Forse hanno ottimizzato sul versante D11 o hanno proprio segato.

    4 - Ho paura per le sezioni stealth, non vorrei che le abbiano sminchiate, era una figata dover fare attenzione ai passi sul terreno evitando trappole, vetri rotti, cose così.

    1 - Aahahahaha, no, mi sono fidato di ciò che è stato detto e l'ho riportato :*)

    2 - Zì, pareva quel tipo di fluidità

    3 - Vero. E sono d'accordo: o hanno effettivamente ottimizzato o hanno segato. Comunque, per rendere l'idea: scordatevi la qualità di quegli screen. A livello generale sembrava un po' più dettagliato di 2033 e con qualche bell'effetto nuovo [e non è affatto poco], ma quelli sono proprio dei bullshot, dai. Poi magari esce in DX12 con un PP di quel livello. Ma non è la realtà di oggi.

    4 - Io pure. Assieme ai bibliotecari sono le cose che ho amato più di Metro. Toste, meritocratiche e senza gli optionalini che ti imboccano di regola al giorno d'oggi. Speramo bene.


    BTW, è uscito anche il primo teaser, che trovo a dir poco favoloso:
    http://www.videogame.it/metro-2034-pc/97366/impressioni-e-video-di-metro-last-light.html

    Questa è roba ideata e montata da gente che se la gioca in un campo diverso dalle solite forme mentis legate ai videogiochi.
    Classe, classe, classe.
  5. El_Maria

     
    #5
    Premesso che a me il primo è piaciuto tantissimo (e prima o poi me lo devo rigiocare con la vga nuova), son contento che stiano lavorando bene per risolvere le magagne del primo episodio, IA in testa.

    Trailer bellissimo come lo era quella dell'anno scorso, anche se con la colonna sonora di 28 giorni dopo era troppo facile XD.
  6. Vito

     
    #6
    "La prima è che non vuole minimamente occidentalizzare la serie. Metro era ed è tuttora una saga costruita su una visione dell’apocalisse post-atomica che poco ha a che spartire con Fallout, Mad Max e altri immaginari “del giorno dopo” proposti dalla cultura anglosassone, in cui aleggia uno spirito dai toni inconfondibilmente sovietici."

    Ho avuto difficolta' a capire che intendessi. Consiglio un punto dopo "cultura anglosassone" e sposterei i toni inconfondibilmente sovietici all'inizio o in una frase a parte :)
  7. teoKrazia

     
    #7
    Te ghé rasùn! :)

    Aggiustato!
  8. Vito

     
    #8
    teoKraziaTe ghé rasùn! :)

    Aggiustato!

    Ottima anteprima comunque, lo terro' d'occhio :)
  9. Banjo & Kazooie

     
    #9
    il primo è stata una bella sorpresa e ripongo molta fiducia in questo nuovo capitolo
  10. Gaara80

     
    #10
    Il primo mi è proprio piaciuto devo dire. Sono fiducioso...
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