Genere
Azione
Lingua
Sottotitoli in Italiano
PEGI
18+
Prezzo
ND
Data di uscita
30/4/2007

Metal Gear Solid: Portable Ops

Metal Gear Solid: Portable Ops Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Konami of Europe
Sviluppatore
Konami
Genere
Azione
PEGI
18+
Distributore Italiano
Halifax
Data di uscita
30/4/2007
Lingua
Sottotitoli in Italiano
Giocatori
6

Hardware

Per giocare Metal Gear Solid Portable Ops è necessaria una copia del gioco (disponibile solo in versione giapponese o americana per il momento) e una console portatile PSP. Sono supportati sia il posizionatore satellitare GPS sia il collegamento Wi-Fi a Internet.

Multiplayer

Fino a sei giocatori possono prendere parte al gioco in rete nelle modalità Ad Hoc (rete locale) o Infrastruttura. E' anche disponibile il Game Sharing per sfidare un amico senza la necessità che abbia una seconda copia del gioco, soltanto una PSP.

Link

Recensione

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La prima buona notizia circa il multiplayer di Metal Gear Solid: Portable Ops è che il gioco online via Internet funziona perfettamente anche dall'Italia (all'America). Del resto le precedenti "prove" con altri titoli americani già avevano annunciato tale caratteristica ma è sempre bene rassicurare chi apprezza qualche sfida online anche su PSP di tanto in tanto. Un'altra buona, anzi ottima, notizia interessa la possibilità di sfidare un secondo giocatore con una sola copia e due console, oppure cinque avversari in rete locale se ognuno possiede il medesimo titolo. Ma cosa si fa quando abbiamo tutto il necessario? Continuate a leggere...

LA PARTE "STEALTH" VA IN CANTINA

Il gioco online è suddiviso nelle canoniche modalità deathmatch e capture the flag, per un massimo di sei giocatori collegati in simultanea (e senza lag evidente) sulla stessa mappa. Fin qui le caratteristiche "tradizionali" ma ora viene il bello: la campagna per giocatore singolo e le azioni compiute in essa influenzano i personaggi e l'equipaggiamento di cui disporrete in Multiplayer. Infatti, il "team" che portate online è il medesimo che avete messo insieme nella sceneggiatura principale, con le stesse armi e gadget. Quindi, è sconsigliabile sbarcare immediatamente su Internet (o sfidare utenti più esperti in rete locale) poco dopo aver acquistato il gioco, a meno che non si abbiano inclinazioni verso il masoschismo.
Di fatto, cercando attentamente nel single-player, e reclutando i migliori agenti, avremo a disposizione un discreto esercito anche per le sessioni multiplayer, così da ottenere qualche chance aggiuntiva contro gli avversari più allenati. Per quanto riguarda lo svolgersi delle partite, in tutti i casi (Deathmatch, CTF e varianti) attraverseremo gli stessi (piccoli) livelli della storia con protagonista Snake, leggermente riadattati per facilitare il movimento frenetico e continuo delle partite via Internet. Diversamente dalla "scuola occidentale" Portable Ops manca di alcune caratteristiche e ne include altre, come l'accompagnamento musicale e la mira automatica di alcune armi (molto utile, se pensate ai tasti della PSP). Per esempio, mancano i bonus sparsi per la mappa e c'è anche il rischio di perdere definitivamente i soldati reclutati in Single Player (o di rubarli agli altri) ma per fortuna solo giocando in apposite modalità "realistiche".

PIANIFICARE LE PROPRIE VITTORIE

Dal punto di vista prettamente realizzativo, siamo sugli stessi livelli (più che buoni) del gioco in singolo e nello stesso campo "estetico" di Metal Gear Solid 3, da cui proviene gran parte dei contenuti come texture, personaggi e animazioni. A livello di stabilità del collegamento, nella prova non abbiamo mai incontrato grossi problemi di latenza (lag) eccetto nelle sessioni più affollate di giocatori, ma anche in quei casi si trattava di piccoli ritardi e mai disconnessioni o altri problemi gravi. Esteticamente, arrivando le mappe dalla campagna single-player, non siamo di fronte a una vera struttura multigiocatore bensì a una derivazione del gioco in singolo allargata alla rete.
Per questo motivo, alcuni livelli risultano troppo angusti perfino con sei partecipanti e gli stessi problemi di telecamera (del gioco in singolo) riaffiorano prepotentemente online. Se da soli, infatti, si riesce ad ovviare prendendosi un po' di tempo, in rete queste pause non sono disponibili e si finisce spesso uccisi dall'avversario per non aver ruotato l'inquadratura tempestivamente. Per fortuna le buone idee a livello concettuale, e il fatto che si utilizzi lo stesso team in singolo e multiplayer, riescono a far divertire per tempi discreti, soprattutto quando si gioca a squadre vista l'assenza dei "tecnicismi" necessari alla sfide uno contro uno. Resiste, infatti, la volontà di migliorarsi cercando armi e soldati nel gioco principale per poi usarli in rete dando lezioni a destra e a sinistra. Il fatto che queste lezioni vengano più spesso subite, rientra nel divertimento totale...