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Midnight Club 3 - Dub Edition

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Hardware

Midnight Club 3 - Dub Edition è in lavorazione per PS2 e Xbox. Il debutto nel mercato europeo è attesto entro natale 2004.

Multiplayer

Il nuovo titolo "corsaiolo" di Rockstar Games proporrà sfide online per otto giocatori su ambedue le piattaforme.
Anteprima

Midnight Club 3 - Dub Edition

Giunto alla sua terza edizione, Midnight Club si sposa con Dub Magazine per proporre agli appassionati di giochi di guida arcade un nuovo livello di personalizzazione. Correre per le trafficatissime strade cittadine del nuovo gioco di Rockstar Games assume quindi una connotazione stilistica tutta particolare, da aggiungere a una giocabilità ormai collaudata. Andiamo a scoprirlo...

di Simone Soletta, pubblicato il

Nel gioco sono presenti un gran numero di categorie di auto e moto, tutte costosissime già di per sé, ma capaci di diventare vere e proprie opere d'arte semovibili se investiremo per personalizzarle un quantitativo di denaro spesso pari o superiore a quello necessario per l'acquisto. La filosofia di Dub Magazine è infatti questa: le auto, così come escono di fabbrica, sono in realtà delle tele bianche da decorare secondo il proprio gusto, e tra le pagine della rivista è possibile trovare non solo gli accessori (molti dei quali prodotti proprio da Dub) che è possibile acquistare, ma anche i risultati che i Vip hanno ottenuto investendo decine di migliaia di dollari. Non sorprende, quindi, trovare sulle pagine della rivista personaggi famosi e molto conosciuti, ad esempio pare che Wayne Rooney, la "nuova stella" del calcio inglese, abbia speso una cifra esorbitante per realizzare uno Hummer totalmente "custom made".
Le variazioni che è possibile apportare alle varie vetture possono essere di tipo estetico o funzionale: ci sono cerchioni di ogni foggia e misura (compresi quelli "a rostro rotante" che sembrano andare di moda a Los Angeles e dintorni, roba da ipnosi...), vernici speciali cangianti a seconda della luce che le colpisce e così via. Dal punto di vista pratico, si può intervenire su moltissimi parametri, dalle dimensioni (e altezze, spesso infinitesimali) degli pneumatici alla conformazione degli scarichi o degli ammortizzatori, il tutto per cercare di ottenere un cocktail riuscito tra stravaganza estetica ed efficienza operativa.
Certo, se amate le linee classiche e pulite di una BMW, se il vostro ideale di auto è l'Aston Martin grigia di James Bond, probabilmente alzerete un sopracciglio di fronte a una Dodge tipo "Generale Lee" verniciata in fucsia con le ruotone alte e ammortizzatori a gas che collocano la cabina di guida a un metro da terra, ma se sbizzarrirvi nelle personalizzazioni vi intriga, troverete sicuramente in Midnight Club 3 - Dub Edition pane per i vostri denti.
Rockstar Games ha inserito nel gioco oltre cinquanta diversi veicoli, tra cui un gran numero di auto divise per categorie (SUV, Muscle Car, Concept Car e così via) per le quali è riuscita a ottenere dai produttori il permesso per demolirne ogni singola parte, una caratteristica che però non abbiamo potuto vedere all'opera. PJ, comunque, ci ha garantito che la modellazione permetterà di assistere a incidenti particolarmente divertenti da questo punto di vista, anche se per preservare la natura arcade del gioco tali danneggiamenti non influenzeranno le prestazioni della vettura.
Nel gioco, poi, non mancano le moto, sia le velocissime stradali, sia i rumorosissimi chopper: l'impostazione arcade del gioco, a prima vista rende l'interazione con i mezzi a due ruote molto simile a quella delle vetture, non si cade nemmeno dando incredibili facciate contro i muri e in generale il mezzo sembra oggi in grado di "tenere" un po' troppo in curva. Ad ogni modo, ci riserviamo di esprimere considerazioni più precise in merito quando potremo "toccare con mano" una versione più completa del gioco.
Dal punto di vista della struttura di gioco, Rockstar Games ha deciso di rivedere la sequenzialità di Midnight Club II, che obbligava il giocatore a terminare tutte le gare a Los Angeles per passare alla città successiva e così via. L'aumento progressivo della difficoltà pare abbia impedito a un gran numero di giocatori di raggiungere Tokyo, vanificando così in parte l'impegno profuso dal team di sviluppo nella sua realizzazione. In Midnight Club 3 - Dub Edition gli eventi si dipaneranno fin dalle prime gare abbracciando tutte e tre le città disponibili, in modo da permettere a ogni giocatore di "vivere" le diverse ambientazioni create per questo titolo. Inoltre, l'intelligenza artificiale sarà in grado di adattarsi allo stile di gioco di ognuno, cercando di fornire un livello di sfida che non risulti mai frustrante.

MULTIPLAYER, CHE PASSIONE

Tra le caratteristiche salienti di Midnight Club II trovavamo una modalità multiplayer per ben otto giocatori contemporaneamente, e ovviamente tale caratteristica è stata mantenuta nel suo seguito con l'aggiunta, ovviamente, della voglia di stupire gli avversari presentando mezzi sempre più ricercati. Ogni giocatore, infatti, affronterà le sfide online usando le vetture presenti nel suo garage, cercando di vincere - oltre alla gara - anche la sfida dal punto di vista stilistico. A detta di Rockstar Games, le partite non dovrebbero soffrire di problemi di lag a causa del "net code", viste le prestazioni più che solide ottenute con il titolo precedente. Purtroppo, allo stato attuale non sono state divulgate notizie più precise riguardo alle modalità di gioco disponibili.
In definitiva, Midnight Club 3 - Dub Edition si presenta decisamente bene, offrendo libertà in tutti i sensi, sia dal punto di vista dell'interpretazione dei percorsi, sia sul lato delle personalizzazioni. Non ci resta che attendere il prodotto finito per valutare se il lavoro di Rockstar Games sarà all'altezza dei pesi massimi del genere.