Genere
Guida
Lingua
Sottotitoli in Italiano
PEGI
12+
Prezzo
29,99 Euro
Data di uscita
17/3/2006

Midnight Club 3: DUB Edition Remix

Midnight Club 3: DUB Edition Remix Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Take 2 Interactive
Sviluppatore
Rockstar San Diego
Genere
Guida
PEGI
12+
Distributore Italiano
Take2
Data di uscita
17/3/2006
Lingua
Sottotitoli in Italiano
Giocatori
8
Prezzo
29,99 Euro

Lati Positivi

  • Libertà di guida
  • Frenetico
  • Divertente
  • Mosse speciali

Lati Negativi

  • Molti elementi superflui
  • Sulle lunghe ripetitivo
  • Difficoltà limitata

Hardware

Per giocare a Midnight Club 3: DUB Edition vi servono una copia originale del gioco e una PlayStation 2 PAL equipaggiata con un controller e una memory card compatibili. Un salvataggio occupa 111 KB sulla memory card. Il gioco supporta l'adattatore di rete per PlayStation 2 per il gioco online.

Multiplayer

Praticamente tutte le modalità di gioco si possono affrontare a giocatore singolo, in schermo condiviso o online. La modalità Toccata e Fuga (simile a guardia e ladri) è invece esclusivamente multiplayer. Giocando online è anche possibile creare una lista di amici o un club, ovvero un clan a cui possono aderire più giocatori.

Link

Recensione

Midnight Club 3: DUB Edition

"'A bello! Hai visto che fica la mia macchina? Ci ho messo le lucette sotto, i fari blu davanti, lo spoiler doppio, le minigonne e poi mi ci sono messo pure l'assetto ribassato e ho cambiato la centralina elettrica!! Cioè, è fica o no?" – "Allora, fammi capire, praticamente questa è una Punto da 30.000 euro, che se ti fermano te la sequestrano, giusto?" – "Bhè... Sì! Però è fica..."

di Alberto Torgano, pubblicato il

Altrettanto opzionali ma molto divertenti sono le altre mosse a disposizione del giocatore, come lo spostamento del peso del veicolo, che sulle macchine permette di correre solo sulle ruote laterali, e sulle moto di eseguire impennate all'indietro o in avanti. Spostare il peso è altresì utile durante i salti, quando con movimenti oculati del pad è possibile far assumere al mezzo la giusta inclinazione per l'atterraggio. Questo potere opzionale è moderatamente utile ai fini di gioco (quando è inclinata una macchina può sgusciare più facilmente nel traffico), ma per fortuna è divertente da usare.
Si potrebbe dire che Midnight Club 3: DUB Edition sia il regno del superfluo, dai superpoteri al tuning estremo, molte scelte di design hanno un impatto minimo sulla giocabilità, ma aumentano il divertimento in modo trasversale, con il maggiore appagamento visivo del giocatore, che può personalizzare fin nei dettagli la propria macchina e poi usarla come non potrebbe mai nella realtà. In Midnight Club 3: DUB Edition molte scelte del tutto irrealistiche, dal modello di guida al turbo via scia, si sposano perfettamente con le tante licenza automobilistiche, in una miscela che regala divertimento a piene dosi.

UNZ UNZ UNZ

Passando al comparto tecnico, Midnight Club 3: DUB Edition non sfigura affatto di fronte ai migliori titoli di guida in circolazione: grazie all'ottima grafica a tratti più che eccellente, ai numerosissimi elementi su schermo, ai meravigliosi effetti ambientali e alla buona fluidità, il gioco lascia più di una volta a bocca aperta, non tanto per la qualità della singola immagine, quanto per il mosaico d'insieme. Meritevole anche l'accompagnamento musicale, anch'esso imbottito di canzoni su licenza (per quanto di gusto un po' troppo americano) e il sonoro, nella media dei giochi del genere. Ottimi invece i già citati controlli, perfetti in ogni situazione.

Nel complesso dal punto di vista tecnico non si possono muovere critiche a Midnight Club 3: DUB Edition, che riesce a gestire senza colpo ferire città davvero enormi, ricche di dettagli e in movimento ad altissima velocità.
L'unico neo tecnico, invero più legato all'hardware Sony che a reali mancanze degli sviluppatori, è il pesante downgrade grafico durante il multiplayer in schermo condiviso. Giocato in due Midnight Club 3: DUB Edition perde alcuni effetti speciali e occasionalmente (in particolare durante le partenze) soffre di cali di frame rate. La giocabilità ne esce compromessa solo in minima parte, ma l'impatto scenico perde molti punti.

L'IMPORTANTE È CORRERE

In Midnight Club 3: DUB Edition ci ha piacevolmente sorpreso anche la buona varietà di competizioni a disposizione, in particolare nel gioco in multiplayer. La modalità per giocatore singolo è piuttosto sbilanciata verso le corse del tipo "ordinata", ma in Midnight Club 3: DUB Edition sono disponibili anche gare di cattura la bandiera, dipingi (colora i checkpoint), toccata e fuga (simile a guardie e ladri, solo multiplayer), frenesia (sorpassa le auto con l'acceleratore bloccato) e non ordinata (checkpoint non in ordine), per un totale di dieci diverse tipologie di sfida. Durante le partite a più giocatori (online e non), a fronte dell'assenza dei superpoteri, fanno capolino una serie di bonus à la Mario Kart, come l'invisibilità, la barriera, il turbo e vari poteri di attacco; una trovata simpatica (comunque escludibile nelle opzioni) che in certe sfide aggiunge pepe senza uscire troppo dal tema.
Infine non ci resta che parlare di come si avanza nel gioco: ogni partita a Midnight Club 3: DUB Edition inizia con il giocatore che si muove liberamente per la città, sta a lui consultare la mappa e scegliere una delle tante competizioni disponibili. Alcune sono opzionali, altre necessarie per proseguire con la trama, del tutto accessoria ma importante per aumentare le macchine del garage, le città a disposizione e i pezzi per il tuning. Ogni sfida regala al vincitore un premio in denaro e, occasionalmente, un veicolo (auto o moto). Accumulando soldi si possono migliorare le caratteristiche dei propri mezzi o comprarne di nuovi da allineare in un apposito garage, aumentando così la propria competitività. A questa struttura di base si sovrappongono altre variabili tese ad aumentare la sfida e la varietà di gioco: ad esempio alcune gare richiedono di correre obbligatoriamente con un tipo di veicolo specifico (berline, auto da tuning, auto sportive, moto e così via); o ancora non mancano tornei con gare da affrontare di seguito senza possibilità di salvare tra una e l'altra.

Dal punto di vista della difficoltà, Midnight Club 3: DUB Edition bilancia l'enorme numero di gare con una limitata difficoltà delle stesse. Il gioco ha una curva di apprendimento piuttosto rapida e bastano poche sessioni di gioco per umiliare il computer nelle gare opzionali. Le corse essenziali per la trama sono invece più complesse e mantengono sempre un livello di sfida mediamente accettabile e mai frustrante. Spesso capita di perdere secondi preziosi per incidenti e altri imprevisti, ma lo stesso capita alle auto avversarie, e con un po' di abilità il giocatore ha quasi sempre i mezzi per recuperare anche grandi distacchi.

Voto None stelle su 5
Voto dei lettori
Midnight Club 3: DUB Edition è un ottimo gioco di corse arcade, curato fin nei dettagli per massimizzare il divertimento, aumentare lo spettacolo e diminuire la frustrazione. In soldoni questo si traduce in un livello di difficoltà medio-basso e in un modello di guida ricco di elementi superflui, davvero divertente ma che alcuni potrebbero trovare troppo semplicistico. Nel complesso la sfida con Burnout 3: Takedown vede quest'ultimo trionfare solo di poco, grazie alla maggiore originalità e cura del concept, tuttavia molti giocatori potrebbero preferire il titolo Rockstar, arricchito da licenze ufficiali e ampissime possibilità di tuning. In conclusione Rockstar ha comunque centrato il segno, offrendo un gioco semplice da padroneggiare e abbastanza profondo, in una confezione impeccabile che da sola diventa elemento portante del titolo. Midnight Club 3: DUB Edition punta sul superfluo delle "mosse" e del tuning per aumentare il reale coinvolgimento del giocatore, ma non tralascia troppo nemmeno la sostanza. I difetti del gioco sono l'incapacità di rinnovare con convinzione l'interesse del giocatore sulle medie-lunghe distanze e scelte di design non adatte a tutti, ma nel complesso Midnight Club 3: DUB Edition compie comunque il suo dovere: divertire senza frustrare. Da citare poi il buon supporto online, per quanto già animato da giocatori fin troppo competitivi, e le sfide multiplayer, un'interessante e ben pensata aggiunta, in particolare se in futuro si svilupperà una stabile comunità di giocatori.