Genere
Guida
Lingua
Sottotitoli in Italiano
PEGI
ND
Prezzo
€ 69,99
Data di uscita
24/10/2008

Midnight Club: Los Angeles

Midnight Club: Los Angeles Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Rockstar Games
Sviluppatore
Rockstar San Diego
Genere
Guida
Distributore Italiano
Take2
Data di uscita
24/10/2008
Data di uscita americana
21/10/2008
Lingua
Sottotitoli in Italiano
Giocatori
16
Prezzo
€ 69,99
Formato Video
HDTV

Hardware

Midnight Club: Los Angeles è dedicato alle console di nuova generazione, PlayStation 3 e Xbox 360.

Multiplayer

Il gioco non mancherà di offrire modalità multigiocatore, ma queste non sono state descritte nella demo presentata alla Games Convention di Lipsia.

Link

Eyes On

Una Los Angeles... da corsa

Rockstar San Diego svela il nuovo Midnight Club.

di Simone Soletta, pubblicato il

Anzi, sarà molto importante, a livello "tattico", scegliere il momento giusto, poiché il traffico della città, costruito su dati reali, si comporterà in modo credibile: al mattino presto e alla sera sarà più intenso, a causa dei pendolari impegnati nel tragitto casa-lavoro, quindi una gara su Hollywood Boulevard magari sarà più facile da affrontare nottetempo, quando le strade sono un po' più libere. In più, di quando in quando, la pioggia potrebbe fare la sua comparsa, rendendo più complicate le gare a tutta velocità sul pessimo asfalto losangelino.

SPETTACOLO, SPETTACOLO E ANCORA SPETTACOLO!

Anche Midnight Club: Los Angeles, come il concorrente Burnout: Paradise, cerca di minimizzare l'impatto dell'interfaccia sul gioco. Sostanzialmente ci troveremo a guidare liberamente per le strade alla ricerca di una gara da affrontare, e una volta scovato un avversario (utilizzando anche la mappa del GPS, tramite la quale potremo "agganciare" un bersaglio da raggiungere poi in auto), basterà lampeggiare i fari nella sua direzione per avviare un evento.
La gara inizia una volta che avremo raggiunto la linea di partenza, e qui il gioco mostra chiaramente la filosofia spettacolare scelta dal team di sviluppo: le inquadrature, in particolare, sono dinamiche come mai ci era capitato di vederne in un videogioco di questo genere e ricalcano le soluzioni ideate dal cinema per portare sul grande schermo inseguimenti mozzafiato.
Con la telecamera esterna, per esempio, una curva di 90° affrontata in totale derapage viene inquadrata spostando il punto di vista leggermente all'interno, mostrando la direzione che la vettura andrà a prendere una volta terminata la svolta. Nel momento in cui attiveremo la nitro, invece, il punto di vista si avvicinerà, spostandosi sopra l'auto o, a seconda dei casi, assumendo un'adrenalinica inquadratura dallo specchietto retrovisore. Sono soluzioni, queste, che sembrano funzionare alla perfezione e che, insieme a piccoli tocchi di classe come le vibrazioni della telecamera sul cambio di marcia, danno ancora più dinamismo e credibilità alle gare.

L'IMPORTANZA DELLA REPUTAZIONE

Ovviamente correre in un percorso urbano trafficato e ricco di scorciatoie da improvvisare non può che essere pericoloso, e infatti le nostre auto saranno prontissime al danneggiamento, estetico e funzionale. In questo senso, l'auto sarà sempre guidabile nonostante i danni, visto che il gioco non vuole minimamente tradire la sua natura arcade, ma gli sviluppatori promettono che la guidabilità sarà influenzata dai danneggiamenti subiti. Proprio dalla natura immediata del gioco deriva poi il modo con cui l'auto può essere riparata: tramite la funzione Quick Fix basterà un attimo (e qualche soldo, ovviamente) per riportare in nostro veicolo alla più totale efficienza, l'unico "difetto" è che le parti sostituite (parafanghi, fiancate, cofano) saranno visivamente grezze e non rifinite. Per ripristinare il look dell'auto sarà necessario fermarsi nel proprio garage per procedere alle necessarie riverniciature e decorazioni, spendendo ovviamente qualcosa in più.
A livello di struttura, il team di sviluppo ha deciso di cambiare l'approccio lineare tipico dei giochi di guida: sbloccare nuove auto e nuove sfide non è più un fatto legato ai risultati conseguiti vincendo le gare, poiché ora basta semplicemente gareggiare, anche arrivando ultimi, per ottenere punti di reputazione e soldi da spendere come più ci aggrada. Anche chi si trova in difficoltà con uno o più gare, quindi, non si troverà irrimediabilmente bloccato, ma potrà comunque avanzare, magari più a rilento rispetto ai draghi del volante. I punti di reputazione ci permetteranno di accedere a nuove gare, a nuove auto, a potenziamenti.
Nonostante i cinque mesi che lo separano dall'uscita, Midnight Club: Los Angeles si è insomma presentato ai nostri occhi in grande forma, pronto a rintuzzare l'attacco dei concorrenti Burnout: Paradise e Need for Speed ProStreet: sarà una bella battaglia!