Genere
ND
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
16+
Prezzo
€ 69,99
Data di uscita
14/11/2008

Mirror's Edge

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Datasheet

PEGI
16+
Data di uscita
14/11/2008
Data di uscita americana
11/11/2008
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
1
Prezzo
€ 69,99
Formato Video
HDTV
Formato Audio
Surround 5.1

Hardware

Mirror's Edge è in fase di sviluppo presso gli studios di Digital Illusions e il suo arrivo è previsto su PlayStation 3, Xbox 360 e PC. La versione mostrata in azione ad E3 2008 era quella per PS3.

Multiplayer

Mirror's Edge è un'avventura sicuramente orientata al gioco in singolo. Non abbiamo al momento notizie se siano previste modalità multigiocatore.

Link

Eyes On

[E3 2008] Lo specchio delle meraviglie

DICE verso la rivoluzione dei giochi in prima persona.

di Matteo Camisasca, pubblicato il

È difficile non restare affascinati da Mirror's Edge uno dei videogiochi più accattivanti del portfolio Electronic Arts: solo poche ore fa i nostri occhi si sono incrociati con quelli della protagonista Faith (così profondi ed enigmatici, enfatizzati come sono da quel tatuaggio nero che contorna il destro) e le sensazioni di sincera ammirazione ed emozione sono ancora lì, vive e ribollenti.
Mirror's Edge, infatti, è uno di quei giochi che già in pochi minuti mostra carattere e stile da vendere, uno di quei videogame così tanto carichi di spunti, di idee e di pensiero, per cui fa persino specie ricordarsi che stiamo parlando di un titolo che - negli intenti degli sviluppatori - vuole dare una scossa al genere dei giochi d'azione in prima persona.

BISOGNI E COLORI PRIMARI

Mirror's Edge narra uno spicchio della vita di Faith, delle sue avventure come "runner" all'interno di una città dove regna e il controllo completo da parte del sistema vigente, della sua lotta per liberare la sorella ingiustamente imprigionata. L'atmosfera opprimente e fintamente pacificata che ammanta il suo mondo è resa benissimo anzitutto a livello visivo: la città in cui si muove Faith appare come sterilizzata, dominata com'è dalle tinte del bianco e dalle sfumature di grigio e solo pochi particolari colorati (solo colori primari come il rosso, il blu e il verde, più l'arancio) sono lì a spezzare con grande stile questa schiacciante, eppur splendida, monotonia. La protagonista scruta il suo mondo con i suoi stessi occhi, attraverso una visuale in prima persona in cui si intravedono di tanto in tanto le braccia e le gambe, ma solo quando i movimenti si fanno più ampi e la loro presenza nel campo visivo serve a sottolineare la proiezione (uno slancio, un salto, una scivolata ecc.) attualmente in atto. Il dinamismo e il movimento sono centrali nell'economia di gioco e la resa a schermo è fisica come raramente o forse mai ci era capitato di vedere: ne sono un esempio il rumore dei passi durante, la corsa, il fiato che si appesantisce, la resa perfetta delle situazioni estreme quando per esempio un appiglio sfugge, stiamo cadendo nel vuoto e riusciamo a riafferrare un'altra sporgenza al volo... Se l'obiettivo degli sviluppatori era farci vivere nel corpo di Faith, é ci sono riusciti: la sensazione è proprio quella.

LA RICERCA DEL PERCORSO PERFETTO

Come abbiamo accennato Faith è un corriere, mestiere chiave e al contempo parecchio "underground" in un mondo totalmente sotto controllo, nel quale diviene imperativo - per chi vuole comunicare in modo riservato - affidarsi a personaggi come lei, capaci di correre a perdifiato utilizzando ogni via, comprese le più folli e acrobatiche, al fine di portare personalmente al destinatario il pacco o il messaggio desiderato. Nella sua ricerca di verità e giustizia per salvare la sorella, Faith si ritroverà spesso e volentieri non solo a correre per arrivare a una certa destinazione, ma anche a fuggire dalle forze di polizia che le danno la caccia.
Da queste premesse scaturisce un gameplay brillante e ai limiti dell'inedito, che da una parte ci vede correre a perdifiato in cima ai tetti dei palazzi, utilizzando ogni sporgenza a mo' di trampolino per slanciarsi nel vuoto, atterrare sul prossimo tetto o balcone e di lì continuare a fuggire senza soluzione di continuità. Quest'ultima rappresenta di certo una parola chiave per Mirror's Edge: fra gli obiettivi del buon giocare con esso ci sarà sicuramente l'imparare a inanellare sequenze di movimenti (salti, arrampicate, scivolate, schivate ecc.) senza mai fermarsi, se non per la volontà di farlo. In aiuto a questa sorta di ricerca della corsa perfetta, viene un'abilità di Faith definita in inglese come "Runner Vision": essa evidenzia in rosso le zone che ci possono aiutare (interagendo con esse) nel proseguire il continuum del nostro percorso. Un'ulteriore abilità, una sorta di "bullet time" che rallenta gli eventi, ci consente di affrontare certi passaggi impegnativi con la maggior tranquillità data dal poterli approcciare a velocità ridotta.

LA SCELTA "NON-VIOLENTA"

Come abbiamo accennato sopra, oltre alla difficoltà "architettoniche" che (solo) apparentemente ci sbarrano la strada, un'ulteriore ostacolo sul nostro cammino coincide con le forze di polizia: esse ci danno la caccia senza tregua e soprattutto senza lesinare nello spedire verso di noi abbondanti raffiche di piombo. In risposta Faith gode di alcune "armi" e stratagemmi, prima di tutte ovviamente la fuga, per evitare il contatto diretto con i nostri violenti cacciatori: ove non fosse possibile, un articolato set di mosse corpo a corpo ci viene in soccorso, spingendoci nello specifico a mettere a KO ogni avversario evitando di utilizzare la violenza "senza appello" delle armi da fuoco, ma invece sbilanciandolo, disarmandolo, stordendolo o affrontandolo corpo a corpo, ponendo dunque quasi in atto la sfida – teoricamente possibile – di completare il gioco senza sparare nemmeno un colpo. L'uso delle armi è comunque possibile, anche se appare sicuramente disincentivato e quasi estraneo agli equilibri del gioco: verificheremo comunque questo aspetto nello specifico non appena potremo provare di persona Mirror's Edge.

QUESTIONI TECNOLOGICHE

La presentazione odierna di Mirror's Edge (così come quella cui avevamo visto al PlayStation Day londinese di Sony) si è svolta su PlayStation 3, il che dimostra come il team di sviluppo svedese sia decisamente a proprio agio con la console Sony. Abbandonata per questioni di tempo l'idea di utilizzare il motore proprietario Frostbite, gli sviluppatori stanno realizzando in gioco con una versione personalizzata (soprattutto in termini di rendering della luce) dell'Unreal Engine 3: se questa è stata una soluzione "di ripiego" forzata da questioni di tempistica, non osiamo immaginare cosa avrebbe potuto essere tecnicamente Mirror's Edge, visto che la realtà dei fatti non solo è pienamente soddisfacente, ma anzi spicca come eccellente proprio in termini visivi. Nello specifico, è proprio il comparto in cui DICE ha messo di più del suo (la luce) a stupire per quanto sia azzeccata e splendente nel rendere vivo e palpabile il mondo di Mirror's Edge. Da notare come la cura, specialmente in termini di rendering e scelta dei materiali, si ritrovi anche nelle fasi all'interno, perfino nei dedali di un semplice sistema di areazione. Altresì non dovrebbero mancare fasi diverse in termini estetici e cromatici (legate forse a contesti al di fuori del sistema oppressorio?) che per quanto intravisto (in un sotterraneo, e la scivolata in una sorta di canale con annessa cascata) appaiono ancora tecnicamente convincenti e appaganti.
Ci sono ovviamente ancora molti interrogativi, riguardanti il grado di linearità dei percorsi che possiamo scegliere, per esempio, oppure in merito alla tenuta della storia, che comunque può avvalersi di una sceneggiatrice professionista come Rhianna Pratchett già esperta di videogiochi: a queste e ad altre domande rimaste in sospeso cercheremo di rispondere con i prossimi aggiornamenti, da cercare, come sempre, sulle pagine di Nextgame.it


Commenti

  1. Maximus

     
    #1
    scamu ha scritto:
    È difficile non restare affascinati da Mirror's Edge uno dei videogiochi più accattivanti del portfolio Electronic Arts: solo poche ore fa i nostri occhi si sono incrociati con quelli della protagonista Faith (così profondi ed enigmatici, enfatizzati come sono da ...
     Qui il video della demo che avete visto...veramente impressionante!

    http://www.gametrailers.com/player/36297.html
    Approfitto del post per fare i complimenti per tutti gli articoli che state scrivendo da Los Angeles! Sempre rapidi, puntuali e, soprattutto, lucidi e chiari nonostante la foga delle ultim'ora!
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