Genere
ND
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
16+
Prezzo
€ 69,99
Data di uscita
14/11/2008

Mirror's Edge

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Datasheet

PEGI
16+
Data di uscita
14/11/2008
Data di uscita americana
11/11/2008
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
1
Prezzo
€ 69,99
Formato Video
HDTV
Formato Audio
Surround 5.1

Hardware

Per giocare Mirror's Edge è richiesta una console PlayStation 3 e un controller compatibile.

Multiplayer

Non sono previste opzioni multiplayer, eccetto il confronto dei propri record via Internet.

Link

Recensione

Correre, saltare e... ricaricare

La vita è dura per un runner, se ha poca pazienza.

di Alessandro Martini, pubblicato il

Qualificare Mirror's Edge come uno sparatutto in soggettiva, o soltanto come un "altro" action game in prima persona, può diventare il tipico errore che ci porta a rimanere delusi per un acquisto troppo istintivo.
L'istinto, paradossalmente, è anche l'elemento chiave del gioco, che potremmo definire (a livello di funzionamento) come un mix tra il più classico dei Quick Time Event in stile Shenmue, i migliori action movie americani e un discreto Anime giapponese.

forme e architetture di fantasia, ma realistiche

Il gameplay, con poche e sporadiche variazioni, è infatti concentrato sul completamento dei livelli attraverso l'uso misto di abilità acrobatiche (per superare ostacoli e precipizi) e mosse di combattimento, con il saltuario utilizzo di armi da fuoco.
Nel funzionamento "pratico" di una classica partita, dovremo completare alcuni obiettivi, e trovare molto spesso un punto di uscita, correndo su tetti, passaggi sospesi, anguste piattaforme e ponteggi posti ad altezze vertiginose, come ben illustrato dalle foto e dai video a corredo dell'articolo.
In ogni momento, spicca il catalogo di mosse e abilità della stessa Faith che, ad esempio, può aggrapparsi in volo alle sporgenze combinando la corsa, il salto, l'aggancio di una piattaforma e di nuovo il salto in un'unica movenza che, vista in azione, dà al gioco quel feeling unico perso purtroppo in una descrizione di solo testo.
Torniamo un attimo sull'argomento "design" per descrivere anche le ambientazioni e lo scenario, pulitissimo e luccicante come chiaro riferimento al contesto narrativo elaborato da Rhianna Pratchett (autrice della trama), figlia del più noto Terry, il creatore di Discworld.
Oltre ai tetti, ai palazzi e ai percorsi di unione tra essi, con le strade sempre ben visibili a centinaia di metri più in basso, attraversiamo fasi sotterranee e locali interni, tutti fermamente ancorati all'architettura reale come presenza e solidità.
Il riferimento va soprattutto a proporzioni e dettagli estremamente curati per dare una forte sensazione di spazio e libertà, ma anche di "troppo lucido" per ricordarci sempre che il mondo rappresentato è una sorta di utopia orwelliana.

nessuno sconto per chi non ha i riflessi pronti

In quello che all'inizio appare come l'idillio di grafica e giocabilità, le limitazioni nel gameplay emergono dopo una manciata di partite, anche perchè il gioco si attraversa letteralmente "tutto di corsa" iniziando dal fastidioso Tutorial della demo (che fortunatamente è possibile saltare).
Il problema di base è rappresentato dall'eccessiva linearità e dalla mancanza di "cose da fare" in quello che, fondamentalmente, è un unico percorso suddiviso in varie tappe, unite tra loro a livello narrativo dagli intermezzi a cartoni animati.
Se questo tipo di struttura è ottimo per coinvolgere dall'inizio chi impugna il controller, alla lunga mostra tutta la sua superficialità, soprattutto quando si è costretti a riprovare uno stesso passaggio decine di volte.
Non parliamo di fasi avanzate, o vicine alla conclusione, dov'è comprensibile che la vita sia "dura" e si debba ricaricare più volte un salvataggio, ma di un problema esteso a tutto il gioco e momenti in cui c'è il forte desiderio di usare il supporto ottico per altri fini (che includono parecchia violenza). Una maggiore libertà nella scelta dei percorsi disponibili e più concessioni ai giocatori meno "coordinati" avrebbero giovato alla varietà e alla durata complessiva, che invece sono limitati da questi fattori.
Insomma: per mettersi nei panni di Faith e "vivere" la sua storia è necessario avere una buona dose di pazienza, allenamento e riflessi fuori dal comune. O essere pronti a svilupparli, a suon di fallimenti e checkpoint ricaricati.


Commenti

  1. Lylot72

     
    #1
    Bello bello e bello.... nella sua semplicità è alquanto esaltante.
    Graficamente nulla di eclatante anzi tutto molto sobrio con un reparto texture a volte non all' altezza ma ragazzi lo stile eleva tutto
    Musiche d' atmosfera rilassanti ipnotiche che si sposano con i colori creando forti emozioni...
    Gameplay adrenalinico dove molto spesso si deve utilizare il cervello...
    9 livelli
    9 i giorni per finirlo
    9 euro il prezzo del gioco
    9  il voto
  2. MiniGeo

     
    #2
    Lylot72 ha scritto:
    Bello bello e bello.... nella sua semplicità è alquanto esaltante.
    Graficamente nulla di eclatante anzi tutto molto sobrio con un reparto texture a volte non all' altezza ma ragazzi lo stile eleva tutto
    Musiche d' atmosfera rilassanti ipnotiche che si sposano con i colori creando forti emozioni...
    Gameplay adrenalinico dove molto spesso si deve utilizare il cervello...
    9 livelli
    9 i giorni per finirlo
    9 euro il prezzo del gioco
    9  il voto
    Anch'io l'ho recuperato allo stesso prezzo poco tempo fa e anche a me è piaciuto molto.
    Il massimo è quando riesci ad andare avanti per un bel pezzo tutto d'un fiato, senza morire e ritentare, così il gioco a livello di sensazioni diventa unico.
  3. Lylot72

     
    #3
    MiniGeo ha scritto:
    Anch'io l'ho recuperato allo stesso prezzo poco tempo fa e anche a me è piaciuto molto.
    Il massimo è quando riesci ad andare avanti per un bel pezzo tutto d'un fiato, senza morire e ritentare, così il gioco a livello di sensazioni diventa unico.
    Hai ragione questo gioco è un' esperienza.
  4. Gaara80

     
    #4
    Lylot72 ha scritto:
    Bello bello e bello.... nella sua semplicità è alquanto esaltante.
    Graficamente nulla di eclatante anzi tutto molto sobrio con un reparto texture a volte non all' altezza ma ragazzi lo stile eleva tutto
    Musiche d' atmosfera rilassanti ipnotiche che si sposano con i colori creando forti emozioni...
    Gameplay adrenalinico dove molto spesso si deve utilizare il cervello...
    9 livelli
    9 i giorni per finirlo
    9 euro il prezzo del gioco
    9  il voto
      Per la prima volta però vediamo un unreal engine a COLORI e non grigio!! :D
  5. Jeff

     
    #5
    Io non vedo l'ora che esca il seguito; sto gioco lo adoro.
  6. MiniGeo

     
    #6
    Ma i capitoli a tempo quanto erano difficili? Io sono riuscito a stare sotto il tempo dato solo nel prologo e nel capitolo 1 (per meno di UN secondo). Ill cap. 2 non l'ho nemmeno provato, mi mancava il coraggio. :berto:
  7. Vito

     
    #7
    L'ho ripreso in mano dopo un sacco, abbandonato per frustrazione al primo livello in un periodo in cui avevo troppi giochi da giocare... Ebbene, mi ha preso! Capita raramente un gioco che causi apnea :D
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