Genere
Avventura
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
ND
Prezzo
65,90 Euro
Data di uscita
8/12/2003

Mission: Impossible - Operation Surma

Mission: Impossible - Operation Surma Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Atari
Sviluppatore
Paradigm Entertainment
Genere
Avventura
Distributore Italiano
ATARI Italia
Data di uscita
8/12/2003
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
1
Prezzo
65,90 Euro

Hardware

Per giocare a Mission: Impossible - Operation Surma sarà necessaria una PlayStation 2 europea, una confezione originale del gioco in versione PAL e una Memory Card sulla quale salvare i progressi ottenuti.

Multiplayer

Il gioco non prevede modalità multigiocatore.

Link

Anteprima

Mission: Impossible - Operation Surma

Dopo due film e una miriade di missioni segrete e impossibili, l'agente Ethan Hunt è di nuovo pronto all'azione, stavolta su PlayStation 2, in un gioco che strizza l'occhio al famoso Splinter Cell. Introdursi di soppiatto in luoghi ben protetti per recuperare informazioni non è mai stato problema per Hunt, che anche questa volta darà prova delle sue abilità nell'ultima fatica targata Atari, in uscita a inizo dicembre.

di Angel-666, pubblicato il

Chi non ricorda i due lungometraggi diretti da Brian De Palma e John Woo, con protagonista il bravo Tom Cruise, che riprendevano l'idea di un famoso telefilm Mission: Impossible, esasperandone le caratteristiche vincenti (leggasi: effetti speciali esagerati e spettacolari)? Senza dubbio, durante la visione dei suddetti film, a qualcuno sarà venuta la voglia, o comunque la semplice curiosità, di poter vivere in prima esperienza le gesta dell'agente Ethan Hunt (il personaggio interpretato dal noto attore americano), schiacciato tra le mille difficoltà e peripezie delle missioni impossibili che deve portare a termine.
Sparatorie, missioni silenziose, travestimenti improbabili e alta tecnologia sono solo alcuni degli ingredienti che hanno reso celebre la suddetta serie. Mission: Impossible - Operation Surma, in uscita agli inizi di dicembre, mette finalmente a disposizione dei fan la possibilità di interpretare il loro idolo, in un titolo di chiaro stampo "stealth", ma che sembra garantire anche una massiccia dose di azione.

SPIONAGGIO SENZA LIMITI

La missione impossibile che è stata assegnata questa volta all'agente Hunt è quella di mettere alla luce gli intrighi che stanno dietro alla misteriosa società Surma. Essa ha messo a punto un virus chiamato IceWorm, che permette un facile ingresso in qualsiasi sistema di sicurezza informatico del mondo, mettendo in grave pericolo tutta la popolazione. Il comparto grafico presentato dal titolo appare di tutto rispetto, con dei modelli poligonali ben realizzati e ambienti vasti, con numerose sezioni poco illuminate per consentire all'agente segreto di nascondersi meglio (tanto che spesso sarà opportuno far uso del visore notturno in dotazione a Ethan).
Le animazioni sono su un livello buono, anche se talvolta sono riscontrabili movimenti un po' legnosi, e le texture che ricoprono sfondi e persone sono sicuramente adatte, presentando tonalità scure e fosche. Mission: Impossible - Operation Surma soffre talvolta di cali di framerate, ma essendo la versione in nostro possesso non definitiva, si spera in ampi margini di miglioramento nella versione finale. Pur non potendo vantare le sembianze del mitico Tom Cruise, probabilmente a causa dei soliti problemi di diritto legati alla sua immagine (cosa che accade spesso anche con altri videogiochi su licenza), il modello del protagonista è comunque piuttosto azzeccato, inoltre la versione finale del titolo si avvarrà della voce di Roberto Chevalier, il validissimo doppiatore ufficiale di Cruise in tutti i suoi film. Le musiche di accompagnamento sono gradevoli e mai fastidiose, e aiutano il giocatore a immedesimarsi maggiormente nella parte della spia, cambiando in relazione al fatto di agire con segretezza o di essere stati scoperti.

DIFFERENTI VIE DI AZIONE

Per Mission: Impossible - Operation Surma Atari promette molta libertà d'azione, il che si traduce in differenti vie per portare a termine un unico obiettivo. Sarà possibile agire come meglio si crede: per liberarsi di una guardia il giocatore potrà scegliere differenti comportamenti, come il passare di nascosto nell'ombra e non farsi notare, addormentare l'avversario con dardi soporiferi, farlo prigioniero o eliminarlo e nascondere il corpo per non destare sospetti. Sebbene le somiglianze con la famosissima serie Metal Gear Solid sembrino piuttosto marcate, non è a questo che il titolo di Atari si ispira maggiormente, bensì all'altrettanto noto Sprinter Cell, con il quale condivide l'approccio meno cinematografico e più "ludico". Gli strumenti in aiuto dell'agente Ethan Hunt saranno numerosi e potenti, come ogni fan dei film o della serie tv ben conosce; a disposizione del nostro eroe ci sarà infatti ogni sorta di "gadget tecnologico" come un super binocolo dotato di scanner, fotocamera, zoom e amplificatore sonoro, un microfono direzionale utilissimo per distrarre i nemici, una pistola con possibilità di sparare dardi soporiferi e dardi per mettere fuori uso dispositivi elettronici, una microcorda, un decodificatore di codici per sbloccare sistemi di sicurezza e così via.

LA BRAVURA DI ETHAN HUNT

Oltre alla pura tecnologia, il nostro agente potrà anche contare sulla sua abilità fisica e atletica: Ethan Hunt è infatti in grado di ingaggiare combattimenti corpo a corpo con i nemici che troverà lungo la sua strada, e dispone inoltre di grande agilità, cosa che in una missione impossibile è sempre di grande aiuto. I controlli, seppur buoni, appaiono un po' macchinosi, soprattutto la telecamera, che essendo totalmente controllabile dal giocatore, talvolta impiega qualche attimo più del dovuto per sistemarsi nel modo migliore. I tasti del pad utilizzati sono praticamente tutti e servirà qualche minuto per poter sfruttare al meglio tutte le opportunità che i programmatori mettono a diposizione; dopo un breve ma necessario periodo di allenamento, il giocatore sarà comunque in grado di muovere Ethan Hunt come meglio crede.
Le potenzialità di questo titolo sono notevoli, cominciando dalla famosissima licenza dalla quale trae le idee, i personaggi carismatici, gli intrighi che potrebbero svilupparsi a livello narrativo; è tutto nelle mani dei programmatori, che si spera trasformino una serie tv (e cinematografica) di successo in un videogame altrettanto valido. I rischi sono in ogni caso dietro l'angolo, a partire da una trama che dovrà rivelarsi per forza di cose intrigante, passando per il sistema di controllo che necessita di una piccola revisione: tutti i dubbi saranno dissipati con l'uscita del titolo nei negozi (che ricordiamo essere fissata per gli inizi di dicembre), e solo in quel caso si potrà stabilire se Atari avrà ben sfruttato una licenza interessante o non avrà soddisfatto i fan e gli amanti del genere "stealth".