Genere
Sparatutto
Lingua
Testi in italiano
PEGI
ND
Prezzo
€ 7,99
Data di uscita
11/10/2010

Modern Combat 2: Black Pegasus

Modern Combat 2: Black Pegasus Vai al forum Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Gameloft
Sviluppatore
Gameloft
Genere
Sparatutto
Distributore Italiano
App Store
Data di uscita
11/10/2010
Lingua
Testi in italiano
Giocatori
10
Prezzo
€ 7,99

Lati Positivi

  • Gameplay solido e missioni varie
  • Graficamente ottimo
  • Sistema di controllo ormai rodato
  • Multiplayer coinvolgente e ben strutturato
  • Longevità nella media

Lati Negativi

  • Poco originale
  • Missioni piuttosto lineari
  • Poche mappe per il multiplayer

Hardware

Modern Combat 2: Black Pegasus è disponibile in versione iPad su App Store al prezzo di 7,99 euro e necessita di almeno 450 MB di spazio libero nella memoria del tablet. La versione per iPhone e iPod Touch costa invece 5,49 euro e per essere installata richiede almeno la versione 3.1.2 del sistema operativo.

Multiplayer

Il gioco può essere affrontato in multiplayer locale (Bluetooth o Wi-Fi) o online previa iscrizione gratuita al servizio Gameloft Live. Fino a un massimo di dieci giocatori si possono sfidare scegliendo tra cinque mappe e quattro modalità di gioco.
Recensione

Il ritorno della guerra touch

A tu per tu con il secondo episodio di Modern Combat.

di Francesco Destri, pubblicato il

Ultimamente il periodo autunnale coincide sempre di più con un gran numero di sparatutto bellici in prima persona, a cui nemmeno Gameloft si può sottrarre. Se infatti PC e console se la devono vedere con il recente Medal of Honor e con il fresco di pubblicazione Call of Duty: Black Ops, i device di Apple possono contare su un peso massimo come Modern Combat 2: Black Pegasus, sequel di quel Modern Combat: Sandstorm che tanto successo ha riscosso lo scorso anno.

tradizione gameloft

Il produttore e sviluppatore francese non ha mai brillato per il fattore originalità nelle sue molte proposte per iPhone iPad e, pur mantenendo uno standard qualitativo sempre molto alto in qualsiasi genere affrontato (sport, action, platform), ha sempre preferito andare sul sicuro rifacendosi ai best seller per altre piattaforme anche in ambito shooter. N.O.V.A. richiamava molto da vicino l’epopea di Halo e Modern Combat 2: Black Pegasus fa lo stesso con Call of Duty: Modern Warfare, che rimane a tutti gli effetti il titolo di riferimento per questo attesissimo sequel.
Abbiamo provato la versione del gioco per iPad che comunque, a parte la diversa risoluzione video, condivide in tutto e per tutto i contenuti delle versioni per iPhone e iPod Touch. La Campagna in singolo ci ha portato via circa cinque ore a livello difficile; non moltissimo (saranno ancora meno se si sceglie il livello medio), ma, contando il prezzo di vendita e i valori ancora più bassi riscontrati ultimamente in produzioni di ben altro spessore (si veda Medal of Honor), non ci si può affatto lamentare. Questo anche grazie a dodici livelli caratterizzati da una buona varietà di ambientazioni (piattaforme petrolifere, giungle, deserti, città, ghiacci) e da situazioni tutt’altro che originali ma sempre piacevoli.

solidità al comando

Tra Quick Time Event (soprattutto nel corpo a corpo), missioni stealth, frangenti di cecchinaggio, utilizzo di postazioni fisse, scorte di convogli e altre trovate tipiche del genere, il gioco non manca di divertire e, sebbene il tutto sia piuttosto lineare come ormai da tradizione per questo tipo di shooter, gli script sono introdotti con la giusta frequenza e non appesantiscono eccessivamente lo svolgimento del gioco.
In più impersoniamo tre diversi protagonisti nel corso della Campagna e abbiamo a disposizione una quindicina di armi (possiamo però portarne al massimo due), il che depone a favore della completezza e della varietà delle missioni e del gameplay. Purtroppo qualche difetto tende a smorzare l’entusiasmo iniziale e a rendere il gioco in singolo sicuramente valido ma non proprio indimenticabile: i nemici ad esempio arrivano quasi sempre a ondate e per loro non si può certo parlare di “intelligenza”, ma anche i soliti barili esplosivi a due centimetri dagli avversari iniziano un po’ a stancare e in generale si ha quasi sempre l’impressione di giocare a un Modern Warfare in piccolo stile, anche se per alcuni ciò potrebbe non rappresentare per forza un limite. Per il resto le novità rispetto all’episodio dello scorso anno non sono molte: il sistema di controllo configurabile (tre le possibili impostazioni) è ormai quello abituale per uno shooter touch in prima persona e, tra la mira assistita e la configurazione che meglio si addice ai propri gusti, bastano giusto una decina di minuti per prendere confidenza con i comandi e il risultato può dirsi soddisfacente.

con ipad si fragga online

A dare maggiore smalto al gioco rispetto al suo comunque ottimo predecessore sono il comparto grafico e il multiplayer. Per il primo aspetto Gameloft ha migliorato non poco la resa dei volti, delle armi, le animazioni dei nemici e in generale tutti gli elementi fissi e mobili dello scenario. Il tutto soffre ancora di una resa un po’ legnosa e squadrata (si vedano ad esempio le esplosioni), ma considerando il frame-rate costante e alcuni tocchi di classe (il ralenti per gli headshot, i filtri blur) il risultato è davvero notevole. Promozione piena anche per il multiplayer, usufruibile sia in locale (Bluetooth o Wi-Fi) sia online iscrivendosi gratuitamente a Gameloft Live (peccato solo per il mancato supporto a Game Center di Apple). Nel complesso troviamo un massimo di dieci giocatori contemporaneamente, cinque mappe di gioco e quattro modalità, che offrono i classici Deathmatch, Team Deathmatch, Capture the Flag e la nuova Disinnesca la Bomba, dove una squadra deve sventare l’esplosione di una bomba posizionata dal team avversario. Contando che il nostro alter-ego può compiere un classico percorso di crescita grazie alle decine di perk e upgrade disponibili, ispirato anche questo al modello di Call of Duty: Modern Warfare, gli appassionati di scontri online hanno a disposizione un sistema davvero completo e variegato. Tra l’altro non abbiamo riscontrato fenomeni di lag preoccupanti, tanto che l’unico limite rimane quello delle mappe, poche e non particolarmente vaste per ospitare fino a dieci giocatori. Speriamo quindi che un aggiornamento futuro possa portare un po’ più di varietà in questo ambito, ma escludendo Archetype difficilmente gli appassionati di frag troveranno in altri titoli un comparto multiplayer più solido e ben fatto di questo.

Voto 4 stelle su 5
Voto dei lettori
Modern Combat 2: Black Pegasus non delude i fan della serie e di qualsiasi appassionato di sparatutto in prima persona in versione touch, di cui questo sequel targato Gameloft rimane uno dei migliori esponenti oggi disponibili su App Store. Se la Campagna in singolo non presenta nulla di particolarmente nuovo pur offrendo una buona varietà di situazioni e una longevità nella media, è il multiplayer a fare la differenza e in questo senso solo le poche mappe a disposizione rappresentano l'unico vero limite del gioco. Per il resto grafica e gameplay si confermano solidi e tanto basta a consigliare l'acquisto del gioco anche a chi non ha mai digerito troppo il touch in simili contesti.

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