Genere
Sportivo
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
3+
Prezzo
59.90 Euro
Data di uscita
28/4/2006

Mondiali FIFA 2006

Mondiali FIFA 2006 Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Electronic Arts
Sviluppatore
EA Sports
Genere
Sportivo
PEGI
3+
Distributore Italiano
Electronic Arts Italia
Data di uscita
28/4/2006
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
8
Prezzo
59.90 Euro

Hardware

Per sbarcare in Germania e prendere parte ai Mondiali di calcio in prima persona (nell'edizione qui recensita) sono necessari una console PlayStation 2, un joypad, una confezione originale del gioco e una Memory Card per salvare i progressi di gioco.

Multiplayer

Mondiali FIFA 2006 offre il supporto multiplayer per otto giocatori sulla stessa console, mentre online il numero si riduce a due sfidanti.

Link

Recensione

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di Luca Airoldi, pubblicato il

I Mondiali di calcio sono ormai alle porte e, come è ovvio che sia, EA Sports non manca all'appuntamento fisso con gli appassionati dello sport più bello del mondo. A sette mesi di distanza dall'uscita di FIFA 06, esordisce dunque sugli scaffali Mondiali FIFA 2006: se prima eravamo dinanzi all'annuale episodio dedicato al calcio e targato EA, ora è tempo di scendere in campo per i Mondiali e guadagnarsi la coppa più prestigiosa in assoluto...

È DAVVERO REALISMO?

Per cercare di esprimere giudizi su Mondiali FIFA 2006, è utile concentrarsi immediatamente su quanto di nuovo il titolo EA Sports ha introdotto direttamente sul campo. Ebbene, ciò che balza subito all'occhio una volta toccato il pallone a centrocampo è la semplificazione che ha investito il gameplay della serie, direzione già emersa in FIFA 06 Road to FIFA World Cup per Xbox 360: come documentato nella nostra recensione di quest'ultimo, è apparso piuttosto chiaro come EA Sports avesse compiuto qualche passo all'indietro in termini di profondità di gioco, abbandonando alcuni espedienti tra cui il comando "off the ball" che, seppur non così intuitivi, dimostravano di essere alquanto innovativi ed interessanti.
Allo stesso modo, anche in Mondiali FIFA 2006 si ha la netta sensazione di essere di fronte a un gameplay più "leggero", che si indirizza verso un'immediatezza maggiore, ma che in ogni caso rientra nel miglioramento globale che ha investito ogni capitolo della serie da un po' di anni a questa parte.
Tutto ciò si traduce in due principali elementi: maggiore velocità di gioco e minore profondità di controllo di palla dal punto di vista tecnico. È indubbio come la prima sia effettivamente forse troppo marcata anche se, in un epoca in cui persino il grande rivale di sempre - ovviamente la serie Pro Evolution Soccer - ha assistito ad un aumento di frenesia, essa possa orami essere stata assimilata dai più; ciò che invece può far storcere il naso è, a conti fatti, il ridimensionamento di realismo che contraddistingue l'esperienza di gioco offerta da Mondiali FIFA 2006. La fisica del pallone non può non definirsi bizzarra quando si assiste a un lancio alto che si inarca repentinamente verso il basso o quando un passaggio filtrante venga frenato come se la palla scorresse su mezzo metro d'erba.
Allo stesso modo non può non essere propriamente realistico effettuare scontri di gioco in cui è sufficiente pressare a caso l'avversario per conquistare la palla o, ancora, mettere sistematicamente dieci volte dieci nel corso di novanta minuti il proprio giocatore solo dinanzi al portiere, tramite semplici passaggi filtranti...

90 MINUTI TUTTI DA GIOCARE

Ciò detto, non possiamo comunque non apprezzare la buona sostanza di fondo che caratterizza Mondiali FIFA 2006: chiudendo difatti un occhio nei confronti di una certa carenza a livello di tecnica e profondità in termini di giocabilità, è interessante notare come i novanta minuti scorrano bene nel loro svolgersi, soprattutto in relazione alla possibilità di costruire azioni manovrate di un certo pregio. Allo stesso modo anche l'intelligenza artificiale avversaria appare ben bilanciata a seconda della squadra che si ha di fronte (se non altro ai livelli di difficoltà maggiori), passando dalla disattenzione tipica delle compagini minori alla maestria delle azioni corali delle formazioni più gettonate. Rimane forse un tantino macchinoso il possesso di palla avversario, in quanto non di rado si assiste ad azioni di melina troppo marcate.
Quello in cui invece il titolo EA Sports non teme indubbiamente rivali è riferibile a tutto ciò che fa da "contorno" all'azione giocata: per questo vi diamo appuntamento al prossimo articolo con le conclusioni su Mondiali FIFA 2006.