Genere
Sportivo
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
3+
Prezzo
69,90 €
Data di uscita
28/4/2006

Mondiali FIFA 2006

Mondiali FIFA 2006 Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Electronic Arts
Sviluppatore
EA Sports
Genere
Sportivo
PEGI
3+
Distributore Italiano
Electronic Arts Italia
Data di uscita
28/4/2006
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
4
Prezzo
69,90 €

Lati Positivi

  • Divertente
  • Immediato
  • Spettacolare
  • I Mondiali!

Lati Negativi

  • Superficiale
  • Fisica discutibile
  • Portieri mal bilanciati
  • Talvolta scattoso

Hardware

Per giocare a Mondiali Fifa 2006 avrete bisogno di una copia del gioco e di un Xbox 360 PAL. Il gioco richiede almeno un Megabyte libero per i salvataggi (nessun problema se avete l'Hard Disk)

Multiplayer

Il gioco permette di sfidarsi in quattro sulla stessa console. Per quanto riguarda il gioco on-line c'è la possibilità di giocare su Xbox Live con buoni risultati. Nella maggior parte dei nostri tentativi siamo stati premiati da una partita dignitosamente fluida e senza grossi problemi di rallentamenti. Come purtroppo abbiamo visto anche in altre occasioni, l'utente che crea la partita (e quindi la ospita sulla sua console) di solito è leggermente avvantaggiato nella reattività del gioco.

Link

Recensione

La coppa del mondo a 360 gradi

I Mondiali meglio che alla TV... o no?

di Alessandro Billeri, pubblicato il

Mondiali Fifa 2006 è sbarcato su tutte le piattaforme di gioco e, naturalmente, non poteva mancare l'appuntamento con la cosiddetta "Next-Gen". Il titolo EA gode dell'indubbio vantaggio di essere l'unico gioco di calcio disponibile per Xbox 360, vista la pochezza di contenuti del precedente FIFA 06 Road to World Cup. Un vantaggio, però, che non pare interessato a sfruttare visto che, per l'ennesima volta, il gioco calcistico di EA si presenta come "qualcosa di diverso" rispetto a Pro Evolution Soccer: arcade, televisivo, spettacolare, immediato e fortemente semplificato sia dal punto di vista tattico e che tecnico.
Electronics Arts ci chiede di prendere il pad in mano, di sederci in poltrona e di farci trasportare nel mondiale di calcio senza pretendere più di questo. Un gioco divertente e spensierato, che però potrebbe non accontentare tutti i palati.

TAP-IN E PALLONETTI

I controlli di Fifa Mondiali 2006 sono sostanzialmente ben realizzati, sia durante la fase difensiva che offensiva: tutte le cose più semplici sono associate a un diverso tasto da combinare all'occorrenza con i grilletti come è ormai tradizione dei giochi di calcio. Le "finezze" e i "giochetti" sono invece associati alla leva analogica destra secondo la tecnica "freestyle" che da qualche anno è il marchio di fabbrica dei titoli EA Sports. Per inciso il freestyle è implementato molto bene: se usato con moderazione, permette di effettuare la giocata risolutiva, se abusato fa sì che la palla venga ignominiosamente persa in un dribbling involuto.
La superficialità tattica invece rappresenta, da sempre, uno dei talloni d'achille della serie: dopo aver subito un'espulsione potrete giocare in 10 contro 11 senza notare grosse differenze, così come vi troverete a riproporre con successo lo stesso schema innumerevoli volte senza che gli avversari provino ad adattarsi.
La concessione alla spettacolarità fatta da EA Sports ha condizionato in tal senso anche tutta la parte squisitamente finalizzativa del gioco: ne consegue che è possibile tirare da qualunque posizione mettendo la palla quasi sempre nello specchio della porta. Per contro i portieri sono fortissimi e "difettosi" allo stesso tempo: pronti a parare quasi tutto, non riusciranno a trattenere praticamente nulla offrendosi spessissimo alla conclusione vincente in ribattuta. Da notare infine che l'esecuzione del pallonetto sull'uscita del portiere, da qualunque posizione, ha una percentuale realizzativa vicina al 100%, mentre nella stessa situazione è decisamente più difficile fare goal tenendo il pallone a terra. Sempre a proposito di conclusioni è da notare, inoltre, che i "pali" si sprecano...

CI VUOLE UNA FISICA MONDIALE...

Dal punto di vista della realizzazione tecnica c'è da osservare che, al di là delle inquadrature incredibili, dei replay, delle esultanze e dei movimenti abbastanza realistici c'è ancora qualcosa che brilla in negativo, e non ci stiamo riferendo agli eccessi cromatici che caratterizzano questo titolo. All'inizio lascia abbastanza perplessi la fisica del pallone che non è assolutamente realistica. Ci si abitua perché è comunque coerente all'interno del gioco, ma dà comunque una ben chiara impressione di eccessiva velocità e di parabole innaturali che lascia abbastanza spiazzati all'inizio. In alcune movenze anche i giocatori sembrano avere la "massa" sbagliata. Ultima nota negativa quella che si trova nelle situazioni più concitate: non credevamo di poter vedere un Xbox 360 scattare affaticato così all'inizio della sua carriera... ma probabilmente non è tutta colpa della console.

Voto 3 stelle su 5
Voto dei lettori
Il gioco ufficiale del Mondiali, come detto nel testo della recensione, ci chiede di prendere in mano il pad, goderci l'indiscutibile atmosfera mondiale e divertirci. Niente altro. Bisogna dire che ci riesce. Ci riesce nell'ambito di qualche partita spensierata. Ci riesce perché ai quattro livelli di difficoltà si aggiunge anche una dignitosissima sezione on line. Ci riesce perché è veramente bello da guardare, semplice da giocare e divertente. Dall'altra parte ci sono tanti difetti, piccoli e grandi che sicuramente disturberanno il "calciomane" puro. Non aspettatevi un Pro Evolution Soccer ma un gioco semplice e immediato: è limitato nel tempo e nella quantità di emozioni che può dare. Dura qualche settimana... esattamente come il Mondiale.