Genere
Educational
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
3+
Prezzo
€ 34,99
Data di uscita
29/6/2007

More Brain Training del Dr.Kawashima: Quanti anni ha il tuo cervello?

More Brain Training del Dr.Kawashima: Quanti anni ha il tuo cervello? Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Nintendo
Sviluppatore
Nintendo
Genere
Educational
PEGI
3+
Distributore Italiano
Nintendo Italia
Data di uscita
29/6/2007
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
16
Prezzo
€ 34,99

Lati Positivi

  • Rende gli esercizi simpatici
  • Abbastanza vario
  • Spinge a migliorarsi

Lati Negativi

  • Dal punto di vista strettamente ludico è forse un po' povero

Hardware

Il gioco è disponibile unicamente per Nintendo DS.

Multiplayer

È possibile creare quattro utenti sulla stessa cartuccia per "allenare" tutta la famiglia, ma non sono previste modalità competitive.
Recensione

Ma come si permette, Dottor Kawashima?

Arriva al secondo capitolo l'allenamento cerebrale per Nintendo DS.

di Simone Soletta, pubblicato il

Ma insomma! La console è accesa da pochi istanti e già il gioco ti dà del rintronato. D'accordo, non comprendere al volo le regole della morra cinese non è edificante, e serve qualche minuto per impratichirsi con il sistema di riconoscimento della scrittura, ma dare dell'ottantenne al primo che passa non è proprio una cosa da galateo videoludico.
Eppure, questo è l'impatto iniziale con chi non ha mai giocato a Brain Training e si avvicina per la prima volta al suo seguito, More Brain Training del Dr. Kawashima: prima di chiudere istintivamente il browser per manifesta incapacità del recensore, però, sappiate che bastano pochi minuti per raddrizzare la situazione...

UN PO' OGNI GIORNO

In realtà, i pochi minuti vanno spalmati su più giornate, perché questo prevede la struttura di questo simpatico "non gioco": ogni giorno potremo allenarci a nostro piacimento sulle varie "discipline logiche" proposte, ma solo il primo tentativo vedrà i suoi risultati entrare nei grafici ufficiali del gioco. In più, solo una volta al giorno potremo affrontare il Test sull'età cerebrale, una serie di tre mini-giochi scelti a caso tra quelli disponibili i cui risultati saranno analizzati dal Dr. Kawashima per stabilire l'età reale del nostro cervello.
Una volta entrati nel meccanismo dei giochi, ci si mette pochissimo a togliere 20-30 anni dalla stima iniziale, e dopo tre giorni di gioco ci siamo – fortunatamente – allontanati dal livello Abraham Simpson iniziale per raggiungere quasi la nostra reale età anagrafica.
Il gioco, insomma, propone due difficoltà: la prima è quella di capire effettivamente come interagire con i minigiochi, la seconda è quella che va a valutare la componente strettamente logica degli stessi. Una volta compreso quello che il gioco vuole da noi e come eseguire il compito, saremo davvero pronti per una valutazione quantomeno credibile.

QUANTI E QUALI?

I minigiochi proposti da More Brain Training del Dr. Kawashima sono comunque tutti piuttosto semplici, e vanno a toccare diverse abilità, dalla logica alla memoria, dalla creatività alle capacità di calcolo. Si inizia con una delle novità di questa edizione, una morra cinese da affrontare con la voce sfruttando il microfono interno del Nintendo DS: il gioco propone i vari segni (carta, forbici, sasso) giocati da un avversario ideale e ci chiede di vincere o perdere la mano; noi dovremo chiaramente pronunciare il segno giusto per raggiungere il risultato richiesto.
Una delle difficoltà iniziali dei giochi è rappresentata dal fatto che questi sono disegnati per confondere le idee, un caposaldo per esempio in Parole Scomposte (le lettere da usare per comporre una parola roteano), in Memocalcolo (una delle cifre viene cancellata e bisogna memorizzarla) o nella stessa Morra Cinese, con i simboli che si alternano tra i due schermi.
Le prove di calcolo comprendono anche un gioco sui resti (bisogna scegliere le monete giuste) e il semplice Segni aritmetici, nel quale dovremo utilizzare il touch screen per inserire i segni mancanti nelle operazioni proposte. Più strettamente mnemonici sono giochi come Memoria 5X5: qui la logica non serve, bisogna solamente ricordare la posizione dei vari numeri presentati nella schermata di riferimento.

NON TUTTO È PER TUTTI

Il successo di questo genere di giochi deriva ovviamente dalla loro grande accessibilità, anche per chi non ha mai amato troppo le dinamiche tipiche dei videogiochi più classici. Tutti possono affrontare gli allenamenti del Dr. Kawashima e rimettere in moto sinapsi ormai addormentate da Google e calcolatrici varie, eppure ci sono casi in cui tanti potrebbero trovare difficoltà maggiori. Un esempio è il gioco Melodie: la sua risoluzione presuppone che il giocatore conosca almeno i rudimenti del pentagramma e la disposizione delle note sulla tastiera di un pianoforte. Le note sono scritte anche sotto al pentagramma e sui tasti, ma già è abbastanza complicato dover rispondere "a tempo" guardando il pentagramma sullo schermo sinistro e la tastiera su quello destro, se a questo aggiungiamo la necessità di leggere...
A parte questo, More Brain Training del Dr. Kawashima rappresenta un diversivo simpatico per riempire le pause della giornata, con i suoi minigiochi e l'immancabile Sudoku, sempre disponibile a occupare qualche spazietto libero. E se non si tratta di una rivoluzione rispetto al primo capitolo, pazienza: in fondo non si dice sempre che "squadra che vince non si cambia"?

Voto 3 stelle su 5
Voto dei lettori
Come prima, più di prima: con questo nuovo capitolo la serie dedicata al temibile Dr. Kawashima si arricchisce di nuovi minigiochi, di qualche riproposizione e di nuove sfide da affrontare quotidianamente per tenere in allenamento le proprie capacità intellettive. Forse non un "videogioco" come quelli che siamo abituati ad affrontare, ma comunque un software che, tra calcoli e prove mnemoniche, riesce a essere stimolante e divertente.