Genere
Picchiaduro
Lingua
Tutto in italiano
PEGI
18+
Prezzo
€ 69,90
Data di uscita
21/4/2011

Mortal Kombat

Mortal Kombat Vai al forum Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Warner Bros. Games
Sviluppatore
NetherRealm Studios
Genere
Picchiaduro
PEGI
18+
Data di uscita
21/4/2011
Lingua
Tutto in italiano
Giocatori
4
Prezzo
€ 69,90

Hardware

Mortal Kombat è disponibile su PlayStation 3 e Xbox 360. La recensione si riferisce a entrambi i formati.

Multiplayer

Le modalità multiplayer includono la possibilità di affrontare la Skalata a Squadre insieme a un amico, e di sfidarsi in combattimenti a coppie per quattro giocatori, oltre agli scontati combattimenti online.

Modus Operandi

L'articolo è frutto di una prova online e offline di circa 10 ore complessive per quanto riguarda la Storia, e di diverse ore di sfide in modalità Versus. La versione PS3 è stata testata su un televisore 3D.

Link

Recensione

Un passo indietro, due avanti

Un classico dei picchiaduro torna a nuova vita in forma smagliante.

di utente_deiscritto_116, pubblicato il

Se c’è un pregio che anche gli ultrà dei picchiaduro nipponici devono riconoscere a Mortal Kombat, è che la serie creata da Ed Boon e John Tobias non ha mai avuto paura di andare controcorrente o di sperimentare, anche prendendosi grossi rischi. L’ultimo capitolo, Mortal Kombat vs DC Universe, l’ha vista ad esempio rispolverare i crossover e spingere per il ritorno dei picchiaduro 2D giocando d’anticipo su Street Fighter IV, e ancor di più Marvel vs. Capcom 3: Fate of Two Worlds, peraltro ottenendo risultati assolutamente apprezzabili. Messe da parte, ancora una volta in controtendenza rispetto al trend attuale, le divagazioni da crossover, Warner riporta la serie alla sua epoca d’oro, quella a cavallo tra il secondo e il terzo capitolo. Le parole d’ordine? Immediatezza, profondità del sistema di gioco, ricchezza di contenuti e frattaglie. Tante frattaglie.

SECONDA POSSIBILITÀ
Nonostante i suoi indubbi pregi, Mortal Kombat è sempre stata vista dal pubblico “pro”, come quello zio un po’ svitato con cui farsi delle gran risate ma che nessuno inviterebbe mai al suo matrimonio. Il motivo principale della diffidenza e dei sorrisini, al di là del tono volutamente sopra le righe e della tangibile differenza di impostazione rispetto ai “cugini” nipponici, è sempre stato uno spessore del sistema di combattimento altalenante, che è sensibilmente peggiorato nel periodo di passaggio dal 2D al poligono. Snobbare questo vero e proprio reboot della serie sulla scorta dei pregiudizi, però, sarebbe più che ingeneroso: sotto la guida dell’inossidabile Ed Boon, i Netherealm Studios hanno lavorato sul doppio binario dell’aggiunta di contenuti e della “ripulitura” del sistema di combattimento, arrivando a un risultato che, pur non privo di qualche difetto, sembra un punto di partenza eccellente per la seconda giovinezza della serie. La migliore testimonianza della bontà del lavoro svolto dai NetherRealm Studios è data dalla scelta, da parte degli organizzatori del prestigioso EVO Championship, di includere Mortal Kombat tra i titoli sui quali i migliori giocatori al mondo si sfideranno a fine giugno. I più addentro alle “cose picchiaduristiche” coglieranno al volo il significato della cosa, mentre per tutti gli altri sarà utile un chiarimento: è un po’ come dire che la serie è stata riconosciuta come disciplina olimpica.

I personaggi sono stati scelti in larga parte tra i più popolari dei primi tre capitoli. Non mancano comunque new entry e cattivi più recenti come Quan Chi - Mortal Kombat
I personaggi sono stati scelti in larga parte tra i più popolari dei primi tre capitoli. Non mancano comunque new entry e cattivi più recenti come Quan Chi

BLOOD SIMPLE Al pari di Street Fighter IV, il punto di partenza è stato il desiderio di riportare la serie al ritmo, alla struttura e al tono dei capitoli “classici”: struttura rigorosamente 2D, cast scelto con criterio (a differenza di Armageddon, penalizzato in termini di coerenza dalle sue ambizioni “enciclopediche”), ritorno delle Fatality, e via gli sterili svolazzi creativi come le tecniche Freefall e Klose Kombat di Mortal Kombat vs DC Universe. Intendiamoci, le novità non mancano affatto, e sono anche molto rilevanti, ma sono inserite nel tessuto di gioco in modo più naturale, e senza intaccare l’accessibilità di fondo cui la serie ha sempre puntato.
Tra le novità figurano i combattimenti in tag team, in cui potrai sfruttare l’entrata in campo del tuo partner per iniziare una combo o semplicemente spezzare l’iniziativa dell’avversario, o le devastanti X-Ray Moves: queste tecniche, assimilabili alle Ultra di Street Fighter IV, danno luogo ad animazioni in grado di far rabbrividire anche i più scafati amanti dello splatter, tra crani sbriciolati e organi spappolati. I nostri timori iniziali riguardo il frazionamento del ritmo di gioco a causa di queste tecniche sono stati dissolti già dopo i primi match: le X-Ray Moves sono più brevi delle Ultra Combo di casa Capcom, e in ogni caso, difficilmente si vedono più di un paio di volte per round, dato che la barra che le alimenta si consuma anche eseguendo Pro Moves (le Ex Moves di Street Fighter, per capirci) e sfruttando la fondamentale tecnica spezza-combo chiamata Breaker. Parlando di combo: adesso le juggle (le tecniche “di palleggio”, insomma) possono essere iniziate anche senza il classico uppercut, dato che ogni lottatore vanta almeno un colpo che scaglia l’avversario in aria o lo fa rimbalzare a terra. Nonostante queste rilevanti novità, il gioco rimane improntato all’immediatezza: le combo, ad esempio, richiedono mediamente riflessi meno fulminei rispetto a Street Fighter IV, e, a differenza di Tekken, è quasi sempre possibile interromperle usando la tecnica Breaker.


Commenti

  1. jpeg

     
    #1
    Wow, che recensione coi controfiocchi. O_O
    Martedi/mercoledi non arriverà mai abbastanza in fretta.
  2. jpeg

     
    #2
    duffmanSu quest’ultimo dato vale la pena di spendere due parole in più, viste le sue curiose caratteristiche: se nella maggior parte dei titoli i modelli delle sequenze narrative sono versioni “pompate” tecnicamente di quelli di gioco, qui sembra esattamente il contrario, con un impatto ottimo durante i combattimenti che degrada pesantemente negli intermezzi.
    Ahaha, questo è vero, lo si nota anche solo guardando i video... In MKvsDCU, tra l'altro, mi pare proprio che le cutscene fossero 'filmate' e i modelli discretamente più avanzati di quelli usati in game (magari ricordo male).
  3. Cliff

     
    #3
    stupenda recensione...l'ho letta tutta in un colpo...anche se ieri mi è arrivata la mia adorata collector edition (tra l'altro veramente molto bella)e non smetto di giocare...faccio un applauso a boon e a tutti quelli che hanno lavorato a sto gioco....hanno creato un gran capolavoro secondo me...lo aspettavamo con ansia e finalmente mortal kombat è rinato...e sinceramente non me lo aspettavo così bello e con così tante cose....la torre con le sfide è molto bella e almeno puoi staccare un po' dal solito arcade...la storia è bellissima visto che ripercorre i vecchi capitoli ed è anche bello vedere personaggi come smoke con i costumi vecchi...o sektor e cyrax umani...kripta sempre piena di cose da sbloccare e sinceramente è uno dei pochi picchiaduro dove amo tutti i personaggi...
  4. neko

     
    #4
    Quoto Cliff in particolar modo riguardo ai personaggi.
    Non esiste nessun altro picchiaduro in qui mi piacciano praticamente TUTTI i pg. Devo ammettere che ho fatto un po' fatica a selezionare il primo PG con cui iniziare il gioco :D . Stranamente vado contro corrente e, a pelle, Noob Saibot mi dice gran poco :) , ma devo ancora provarlo sinceramente.
    In ogni caso, recensione più che azzeccata sotto ogni aspetto!
  5. ketamind@slamtilt

     
    #5
    Regalo pasquale della morosa scartato, ammetto, un po' in anticipo. Davvero una goduria. Per un amante dei primi 3 MK come il sottoscritto il suddetto gioco è la manna dal cielo. Neo grave il doppiaggio: urge necessaria e violentissima Fatality(TM) a chi ha prestato la voce a Johnny Cage (soprattutto, ma non solo....)!
  6. utente_deiscritto_19106

     
    #6
    nekoQuoto Cliff in particolar modo riguardo ai personaggi.
    Non esiste nessun altro picchiaduro in qui mi piacciano praticamente TUTTI i pg. Devo ammettere che ho fatto un po' fatica a selezionare il primo PG con cui iniziare il gioco :D . Stranamente vado contro corrente e, a pelle, Noob Saibot mi dice gran poco :) , ma devo ancora provarlo sinceramente.
    In ogni caso, recensione più che azzeccata sotto ogni aspetto!
    Il Noob se lo sai usare fa male come pochi
  7. Mdk7

     
    #7
    MAMMA MIA.
    La modalità storia è CLAMOROSA, qui si fa la storia del genere.
    Seriamente, una cosa così deve diventare lo standard da oggi in poi, eccezionale.


    Per il resto... a me non vengono le combo. o_O
    Mi blocco nel tutorial, tipo alla 4° di Johnny Cage.
    Evidentemente sbaglio COMPLETAMENTE il timing...
    Consigli?
  8. utente_deiscritto_19106

     
    #8
    ma infatti la storia è curatissima...si vede che si sono impegnati in tuuuuuuuuutto il gioco...ogni modalità è fatta bene, studiata e approfondita. Meritano un grandissimo applauso

    se sei col pad auguri, con lo stick a volte le penso e vengono quasi tutte

    vers. 360 o ps3?
  9. utente_deiscritto_19106

     
    #9
    L'HO FATTAAAAAAAAAAAA!!!!!!

    http://www.youtube.com/watch?v=7fRD3rOdD00&feature=channel_video_title
  10. Bluemoon

     
    #10
    Mdk7MAMMA MIA.
    La modalità storia è CLAMOROSA, qui si fa la storia del genere.
    Seriamente, una cosa così deve diventare lo standard da oggi in poi, eccezionale.


    Per il resto... a me non vengono le combo. o_O
    Mi blocco nel tutorial, tipo alla 4° di Johnny Cage.
    Evidentemente sbaglio COMPLETAMENTE il timing...
    Consigli?
    concordo, avessero tutti un singleplayer come questo. ma non mi sembra poi tanto diversa dalla modalità corrispondente di mk vs dc. è con quel titolo che hanno dato un avvio deciso al taglio cinematografico, qui semplicemente lo affinano un altro po'.
    però nel complesso, spettacolarità a parte, parlando solo della trama devo ammettere mi incuriosiva di più il respiro interdimensionale dei vari deadly alliance, deception, armageddon, shaolin monks. forse perché era persino più trash, forse perché approfondiva di più l'universo narrativo, al di là della Terra e del netherrealm si esplovarano gli altri mondi, si conoscevano i rispettivi ordinamenti e le varie genti.
    nel nuovo mk hanno comunque lasciato già la porta apertissima per il continuo che a rigor di logica dovrebbe quindi essere in scaletta in tempi relativamente brevi, un anno o due, tanto il grosso del lavoro l'hanno fatto, vorrei qualche ulteriore recupero, almeno kenshi se non proprio tutto il cast di armageddon rifatto in ottica ps3, e magari personaggi nuovi.
    come reboot è già bellerrimo. adesso si riparte!


    p.s. il problema della grafica più interessante in game sembra proprio dovuto a fattori di compressione dei filmati. almeno su ps3 potevano metterli in full hd.
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