Genere
Guida
Lingua
Italiano
PEGI
3+
Prezzo
ND
Data di uscita
23/10/2007

MotoGP 07

MotoGP 07 Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Capcom
Sviluppatore
Milestone
Genere
Guida
PEGI
3+
Distributore Italiano
Halifax
Data di uscita
23/10/2007
Data di uscita americana
23/10/2007
Lingua
Italiano
Giocatori
2

Lati Positivi

  • Curva di apprendimento docile
  • Sfruttamento puntuale della licenza ufficiale
  • Completezza e varietà di sfide proposte

Lati Negativi

  • Manca una modalità multiplayer online
  • Setup semplificato della moto
  • Aliasing marcato

Hardware

Per giocare a MotoGP 07 sono necessari una confezione originale del gioco, una console PlayStation 2 PAL, un controller DualShock e una Memory Card per i salvataggi.

Multiplayer

Sono presenti tre modalità multiplayer per due giocatori a schermo diviso, corrispondenti a quelle disponibili in single-player ovvero gara singola, sfida a cronometro e campionato. Non è prevista nessuna modalità online.

Link

Recensione

Rossi o Stoner?

Le MotoGP di Milestone approdano in esclusiva su PS2.

di Sebastiano Pupillo, pubblicato il

I giochi di Milestone hanno visto negli ultimi anni una certa varietà di approcci: si è passati dall'arcade più spinto di Screamer all'incredibile simulazione di Superbike per poi esplorare sentieri mai battuti da altre software house come quello del gioco di ruolo in salsa motoristica, dimostrando anche un certo coraggio e un continuo desiderio di innovazione. Con SBK 07, prima, e con MotoGP 07 adesso, i ragazzi di Antonio Farina sono tornati all'interno di meccaniche molto più consolidate, pur continuando a sfornare videogiochi assolutamente personali e riconoscibili grazie a un "feeling" di guida inconfondibile.

CAVALLI DI RAZZA

Premesso che moto, piloti e tracciati sono esattamente quelli della stagione MotoGP appena conclusa, passiamo a esaminare le possibilità di personalizzazione dell'esperienza di gioco, che poggiano in gran parte su tre modelli di guida e quattro livelli di difficoltà per l'intelligenza artificiale.
Per ciascuna gara del campionato è possibile anche agire sulla scelta delle gomme e su tre ulteriori parametri che costituiscono l'unica forma di "messa a punto" che ci è concessa. La differenza più evidente rispetto a SBK 07 risiede proprio nei modelli di guida, che non sono ulteriormente modificabili dall'utente e vanno quindi interpretati così come sono: Arcade, Avanzato e Simulazione.
Dopo aver esaminato a fondo le tre impostazioni, l'impressione è che il passo compiuto verso una maggiore immediatezza e semplicità sia stato, questa volta, un po' troppo deciso. Non tanto relativamente alle modalità Arcade e Avanzato, che offrono appunto un divertimento "spensierato" com'è giusto che sia, quanto per la presenza di una Simulazione molto meno impegnativa di come ce la saremmo aspettata. Tra le semplificazioni che abbiamo rilevato spicca il fatto che il pilota entri automaticamente in carena, in uscita di curva, nonché una fase di frenata decisamente più permissiva che in SBK 07, dove il sudore scorreva a fiumi ogni volta che si doveva inserire la moto in curva.
La principale sfida imposta dalla modalità Simulazione rimane quindi la gestione dell'acceleratore in curva, compito che richiede per forza l'uso dello stick analogico visto che la gomma posteriore tende a derapare con estrema facilità - e non abbiamo dubbi che anche le moto reali manifestino un simile comportamento, giustamente "nervoso" come si addice ai bolidi di Rossi, Stoner e compagni.
In altre parole, potremmo dire che la curva di apprendimento è stata decisamente addolcita rispetto ai precedenti simulatori di Milestone e che il passaggio dalla modalità Arcade a quella simulativa non richiede più svariate ore di pratica come in passato. Ovviamente "scalare" i quattro livelli di difficoltà dell'intelligenza artificiale rimane un compito non da poco e costringe a lunghe sessioni di studio delle traiettorie che vi saranno comunque utili a qualunque livello di simulazione vogliate giocare.

UN FUTURO RADIOSO

Combinando la certezza sull'uscita del già annunciato SBK 08 anche su console di nuova generazione, a maggio dell'anno prossimo, con l'attuale assenza della licenza MotoGP dal catalogo di PlayStation 3, viene spontaneo pensare che proprio quest'ultima piattaforma potrebbe ospitare in futuro un ipotetico MotoGP 08 sviluppato nuovamente da Milestone e pubblicato da Capcom; e ne saremmo immensamente felici. Non solo per motivi puramente campanilistici, quanto perché potremmo vedere finalmente realizzato il potenziale di un gioco che su PlayStation 2 mostra troppo chiaramente i limiti tecnici dell'ormai vetusta console di Sony: tra aliansing a livelli imbarazzanti e texture scarsamente definite, su alcuni tracciati ricchi di elementi architettonici a bordo pista (per esempio su quello cinese) le moto affogano letteralmente dentro "impasti" traballanti che danno quasi fastidio alla vista.
In ogni caso, non poniamo il fattore tecnico come difetto vero e proprio dal momento che l'elevato numero di moto in pista e la necessità di ottenere una buona fluidità hanno imposto restrizioni che nessuno studio di sviluppo, forse, avrebbe potuto aggirare. Tre le note positive segnaliamo invece il reparto sonoro che tra ottime riproduzioni del "canto" dei motori e discrete tracce musicali di impronta rock, si distingue dalla massa e aiuta a completare il quadro di un gioco curato anche nei dettagli meno evidenti.

Voto 4 stelle su 5
Voto dei lettori
Oltre a un modello di guida poco personalizzabile, rispetto al precedente SBK 07, il nuovo simulatore di Milestone risulta anche più docile e permissivo del previsto sul fronte simulativo; ciò nonostante riesce a essere ancora divertente e impegnativo, grazie soprattutto ai quattro livelli di difficoltà e ai "ghost", difficili da battere nelle gare a cronometro, cui si aggiunge l'intera modalità Sfida con i suoi cento bonus da sbloccare. Una grafica fluida e senza incertezze si accompagna poi a un ottimo reparto sonoro, per quanto i limiti dell'hardware PlayStation 2 siano ormai più che evidenti, a volte persino penalizzanti e fastidiosi. Se amate le moto rinuncerete comunque volentieri all'alta definizione in favore di un gameplay che non teme confronti. Onore a Milestone, ancora una volta.