Genere
Guida
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
3+
Prezzo
64,99 Euro
Data di uscita
3/8/2007

MotoGP '07

MotoGP '07 Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
THQ
Sviluppatore
Climax
Genere
Guida
PEGI
3+
Distributore Italiano
Halifax
Data di uscita
3/8/2007
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
16
Prezzo
64,99 Euro

Lati Positivi

  • Buon mix tra immediatezza e simulazione
  • Modalità carriera ben strutturata
  • Resa grafica di buona qualità

Lati Negativi

  • Colonna sonora anonima
  • Stile di menu e presentazioni molto scarso

Hardware

Per giocare vi servirà una console Xbox 360 europea, un joypad per ciascun giocatore e una periferica di memorizzazione (hard disk o Memory Unit), oltre ovviamente a una confezione originale del gioco. Supportate le modalità in alta definizione fino a 1080p.

Multiplayer

Il gioco include corpose opzioni per il multiplayer, a partire dallo split-screen per un massimo di quattro giocatori per arrivare a gare su Xbox Live per un massimo di sedici partecipanti.
Recensione

Il bolide di Climax ha una marcia in più

Capirossi e Stoner, fatevi da parte: c'è un nuovo centauro in pista!

di Stefano Castelli, pubblicato il

Secondo appuntamento next-gen per la serie motociclistica di Climax, da sempre sospesa tra il reame delle corse puramente arcade e il regno dei giochi simulativi, sebbene con quest'ultima apparizione abbia mosso un deciso passo verso questa seconda destinazione. Basato su licenze ufficiali, MotoGP 07 comprende rose di piloti, scuderie e circuiti tutti aggiornati con cura alla stagione 2007: gli appassionati avranno così modo di gareggiare a fianco di leggende come Capirossi, Melandri e Rossi, utilizzando le relative cavalcature riprodotte con dovizia di particolari.

VASTO, MA UN PO' GREZZO

Sia per le opzioni per singolo giocatore, sia per ciò che riguarda il multiplayer, MotoGP 07 risulta un gioco massiccio, ricco di modalità e opzioni. L'esperienza in solitario si divide tra le tre modalità Campionato (in cui sceglieremo un pilota già esistente e affronteremo l'intero campionato MotoGP), Carriera (serie di eventi da affrontare con la propria scuderia personalizzata) e Attacco a Tempo (classica serie di prove a cronometro). Fra le tre è l'opzione Carriera quella che offre la maggiore profondità (ad essa dedichiamo un articolo di approfondimento "ad hoc"), includendo la possibilità di potenziare la propria moto, alterarne a piacimento l'assetto e modificare la livrea di pilota e mezzo.
Una minima componente di gioco di ruolo permette di spendere alcuni crediti accumulati vincendo gare per migliorare tenuta, frenata, velocità massima e accelerazione. Tutta questa gestione avviene tramite una serie di menu decisamente poco appariscenti, ma tutto sommato funzionali: lo stile è qualcosa che latita in MotoGP 07.
La più importante tra le impostazioni di gioco che potremo modificare riguarda il livello di simulazione, impostabile da zero a cento. Pur non abbandonando mai del tutto peculiarità di gioco arcade, MotoGP 07 diventa così configurabile per coloro che cercano un gioco più simulativo: state pur certi che impostando al massimo questo valore si avrà a che fare con un gioco rispettoso delle principali leggi fisiche che regolano una corsa in moto e con un gameplay abbastanza severo. Dimenticatevi pure di affondare il dito sull'acceleratore e affrontare le curve a tutto gas: persino con un livello simulativo impostato al minimo il gioco sa essere molto punitivo e richiede ore di pratica prima di concedere prestazioni degne del MotoGP.

UNA MARCIA IN PIÙ

Rispetto all'edizione dello scorso anno i passi in avanti sono evidenti e apprezzabili, a cominciare dalla realizzazione tecnica che offre una maggiore fluidità (notevolmente ridotti i fastidiosi rallentamenti) e un dettaglio poligonale di moto e piloti aumentato.
Praticamente invariati risultano invece gli effetti grafici, già comunque discreti, con dei picchi qualitativi relativamente alle condizioni climatiche: per esempio l'effetto dell'asfalto bagnato merita una nota tutta sua. Per ciò che riguarda i controlli, la moto sembra ulteriormente sensibile e difficilmente si può chiedere di più allo schema di comandi su joypad, con un'eccellente disposizione di tutte le funzioni e una reattività praticamente perfetta.
Molta cura è stata riposta nella resa degli spostamenti della testa del pilota (e dunque, della visuale) durante le gare con inquadratura in prima persona, molto convincenti e in grado di fornire quel pizzico di realismo in più. Peccato per una gestione delle collisioni poco realistica e per una resa degli incidenti un po' comica: la sindrome da "pilota a molla" di MotoGP 06 non è stata curata. Apprezzabile invece il miglioramento dell'intelligenza artificiale degli avversari, che ora sembrano consci di stare guidando una moto e non un carro armato. Da segnalare e lodare l'ottima implementazione delle funzionalità multiplayer, specialmente quelle rivolte a Xbox Live: tra competizioni, classifiche e interfaccia è stato svolto un lavoro eccellente, mentre una volta scesi in pista si potranno affrontare ben quindici avversari senza evidenti problemi di lag. Sotto questo aspetto, MotoGP 07 è uno dei migliori giochi di corsa online disponibili per console. Da notare infine la grande quantità di elementi da sbloccare, che aumentano notevolmente la longevità del gioco: insomma, un "pacchetto" completo e variegato.

Voto 4 stelle su 5
Voto dei lettori
MotoGP 07 prende quanto di buono la serie ha accumulato fino allo scorso capitolo e lo mantiene, affinando il mix di simulazione e gioco arcade, migliorando la realizzazione tecnica e offrendo qualche gradita opzione aggiuntiva. Il risultato è il miglior titolo dedicato alle due ruote disponibile oggi per console, un gioco vasto, impegnativo e dotato di una componente multiplayer stimolante e ben implementata. La strada per l'assoluta eccellenza è ancora lunga, soprattutto a causa di una gestione delle collisioni discutibile, di un bilanciamento della difficoltà da rivedere e di uno stile generale grezzo e poco accattivante. Una volta in pista, però, il gioco di Climax distanzia i suoi (pochi) avversari senza troppe difficoltà.