Genere
Guida
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
3+
Prezzo
€ 64,90
Data di uscita
19/3/2010

MotoGP 09/10

MotoGP 09/10 Vai al forum Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Capcom
Sviluppatore
Monumental Games
Genere
Guida
PEGI
3+
Distributore Italiano
Halifax
Data di uscita
19/3/2010
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
20
Prezzo
€ 64,90

Hardware

Per giocare MotoGP 09/10 saranno necessari una console PlayStation 3 con il relativo joypad. L'installazione (un gigabyte circa per ridurre i caricamenti) è facoltativa già nella versione Preview. Lo stesso titolo uscirà in contemporanea e con le medesime specifiche su Xbox 360.

Multiplayer

Nella versione completa sarà possibile sfidare altri giocatori via Internet o dedicarsi alle classiche sfide via split-screen sulla stessa TV (con e senza gli avversari computerizzati).

Link

Hands On

Impennate da sala giochi

Nuovo test con il prossimo episodio di MotoGP.

di Alessandro Martini, pubblicato il

La prossima riapertura del campionato MotoGP non può lasciare indifferenti i videogiochi, con un nuovo adattamento della serie omonima pronto a debuttare sotto marchio Capcom. Rispetto agli anni precedenti, c'è da segnalare una novità a livello di sviluppatore, che passa dai "nostrani" Milestone alla britannica Monumental Games. Grazie a una versione preview del gioco, abbiamo potuto provare su PlayStation 3 le caratteristiche principali, multiplayer compreso (solo nella classica versione offline per ora).

semplicità in gara e fuori

Una premessa è doverosa sul modello di guida, che passa dalla simulazione più o meno realistica allo stile arcade tipicamente da sala giochi. Non sono note le ragioni "ufficiali" di questo cambiamento ma è probabile che Capcom (prima ancora del team creativo) abbia voluto puntare a un target di giocatori più ampio semplificando la struttura portante della serie. Di fatto, e già da questa versione incompleta, il comportamento delle moto in pista e la velocità esagerata del motore grafico rimandano agli episodi di MotoGP creati qualche anno fa dagli studi Climax.
C'è poi da segnalare una serie di problemi legati all'impatto estetico nel suo complesso che non è certo competitivo rispetto agli standard odierni come dettaglio, animazioni ed effetti speciali. Risoluzione a parte, l'aspetto è quello di un titolo di qualche anno fa, sempre lasciando aperte tutte le ipotesi per un possibile "upgrade" nel gioco completo. A difesa della grafica, c'è ovviamente l'ottima fluidità anche giocando in due via schermo diviso con tutti gli avversari guidati dal computer in pista: anche in questi casi (e probabilmente grazie al dettaglio non eclatante) moto e circuiti scorrono via lisci come l'olio. Un discorso simile riguarda il sonoro, con motori vicini a scooter truccati e voci di commento troppo calcate nell'intonazione, molto lontane dalle telecronache. Non è sbagliato dire, insomma, che non sarà la realizzazione tecnica il punto chiave di questo titolo, salvo clamorose sorprese da qui a marzo (il codice risale a dicembre).

una carriera o un'altra corsa tra amici?

Sul lato delle modalità spicca ovviamente la Carriera per giocatore singolo, suddivisa sulle tre classi tradizionali 125, 250 e MotoGP che verranno integrate dopo il lancio da altre categorie tramite aggiornamento gratuito via Internet.
Purtroppo non è possibile scegliere da quale inizierà il nostro cammino per la solita e criticata logica dello "sblocco sistematico" ovvero è necessario completare alcuni obiettivi prima di accedere a tutti i contenuti. Quindi, all'inizio possiamo soltanto fare carriera con le moto 125 e cercare di vincere il suddetto campionato per arrivare in seguito ai mezzi migliori. Come struttura e svolgimento, la Carriera segue il filone classico dei giochi sportivi con alcune semplici opzioni gestionali che riguardano ad esempio l'aspetto di moto e pilota, i membri dello staff oppure gli sponsor. Conquistando vari trofei otteniamo infatti maggiore attenzione pubblicitaria e quindi sponsor, ma dobbiamo anche assumere nuovi dipendenti per gestire al meglio la scuderia (un addetto stampa, per esempio). Tutto questo va a toccare naturalmente il budget, che è poi il riferimento principale sullo stato della nostra carriera. La presenza dell'Italiano nei testi e nel doppiaggio, benché alcune voci e commenti siano troppo enfatizzati, facilita l'ingresso in questa fase del gioco e la comprensione di tutti i menu, anche quelli più strettamente legati ai conoscitori dello sport originale.

scendere in pista più veloci della luce

Tornando alla parte prettamente "giocata" e quindi alle sensazioni ricavate in pista, durante la gara emerge il feeling da sala giochi espresso a inizio articolo e qualche frustrazione di contorno francamente evitabile. Le moto non si comportano infatti come moto ma piuttosto come razzi e questo è un difetto o un pregio in base alla vostra conoscenza della serie MotoGP. L'esempio arriva nelle uscite di pista, quando il mezzo tende a ribaltarsi appena messa la ruota anteriore sull'erba, esattamente il contrario delle moto reali (dove la ruota posteriore è quella più "sensibile" al fondo stradale). Ciò rende le prime gare una serie di fallimenti inevitabili e necessari per adattarsi a uno stile di guida molto diverso dal solito, che si basa unicamente sulle traiettorie e sulla rapidità nel frenare in ingresso di curva, lasciando da parte altre finezze. Vanno poi segnalate alcune influenze da gioco di ruolo nei traguardi "dinamici" che emergono durante la gara, come ad esempio superare un avversario in pochi secondi. Questi obiettivi affiancano un sistema di valutazione che premia lo stile dell'utente, assegnando punteggio extra a tecniche come lo stare in scia o perfino le esultanze più improprie (assegnate a un apposito tasto sul controller).
Il gioco si presenta, insomma, come un'esperienza di guida frenetica e molto spensierata che non intende simulare alla lettera la MotoGP (come facevano i precedenti capitoli) ma solo divertire e farci correre ad alta velocità. Nella prossima recensione, cercheremo di capire se questa direzione più arcade basterà al nuovo capitolo della serie MotoGP per raggiungere nuovamente il podio, o solo una posizione di media classifica.


Commenti

  1. Cando

     
    #1
    Quanto meno quest'anno non si farà fatica a scegliere: Superbike X e basta!
  2. magix-fox

     
    #2
    esatto
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