Genere
Guida
Lingua
ND
PEGI
ND
Prezzo
ND
Data di uscita
20/6/2014

MotoGP 14

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Datasheet

Sviluppatore
Milestone
Genere
Guida
Data di uscita
20/6/2014

Lati Positivi

  • Modalità carriera divertente e competitiva
  • Tanti contenuti extra

Lati Negativi

  • Tempi di caricamento a dir poco eccessivi
  • Assenza di alcune moto dei campionati Moto2/Moto3 nel disco originale
  • Discrepanza del livello di difficoltà tra qualifica e gara

Hardware

MotoGP 14 richiede circa 18 GB di spazio libero nella versione PS4, comprensivi del primo DLC gratuito da scaricare per godere di roster e moto complete dei campionati Moto2 e Moto3.

Multiplayer

Il titolo supporta un multiplayer via split screen per due giocatori sulla stessa console oppure in rete fino a 12 giocatori.

Modus Operandi

Affamati di pane e motomondiale non potevamo che consumare centinaia di treni di gomme sui tanti tracciati offerti grazie a una copia PS4 fornita da Milestone.
Recensione

Veloci come il vento

Milestone cerca di stupirci con il primo gioco ufficiale della MotoGP su next-gen.

di Piersandro Guerrera, pubblicato il

Per chi è appassionato di simulazioni di guida il nome Milestone è per buona parte delle sue produzioni pari a una certificazione di qualità. L’azienda italiana fondata nel 1996 annovera nel suo portfolio videogiochi di corse automobilistiche e motociclistiche dotate di una giocabilità in grado di accontentare sia i più sfegatati amanti delle simulazioni sia i videogiocatori occasionali, pronti a prendere in mano il loro joypad per farsi un giro in pista divertendosi e senza dedicare ore di tuning meticoloso sui settaggi del proprio mezzo.

Dopo la parentesi su PlayStation 2 di MotoGP 07 e l’occasione di conquistare un panorama più ampio l’anno successivo, la licenza ufficiale MotoGP è attualmente nelle mani dello sviluppatore italiano che già lo scorso anno ci aveva deliziato con un’edizione 2013 ancora non del tutto matura. Quest’anno, è doveroso premetterlo, ci troviamo di fronte al più ricco videogioco realizzato da Milestone per quantità di contenuti e che nessun altro videogioco dedicato al campionato del mondo dei prototipi a due ruote ha mai avuto a disposizione.

Per iniziare la vostra carriera avrete l’occasione di sostituire alcuni piloti del campionato Moto3 come Wild Card. - MotoGP 14
Per iniziare la vostra carriera avrete l’occasione di sostituire alcuni piloti del campionato Moto3 come Wild Card.

Un piatto molto ricco

Il menu proposto in MotoGP 14 è molto completo. Oltre alla possibilità di montare in sella a una qualsiasi delle moto del campionato ufficiale della MotoGP sono infatti presenti le due sottocategorie Moto2 e Moto3, a cui si aggiungono tutti i piloti della stagione 2013 (solo per la classe regina) e l’esclusiva novità dei campioni leggendari del passato. Il giocatore ha a disposizione un totale di 133 differenti moto fedelmente ricreate sia dal punto di vista estetico sia da quello della guidabilità, con la possibilità di scegliere se fare un giro impersonando il pilota ufficiale o utilizzare il proprio alter ego virtuale per mettersi in gioco. Non tutte le moto e i piloti delle due categorie aggiuntive (2013 e classiche) saranno disponibili fin da subito, ma si sbloccheranno in base ai risultati ottenuti nelle varie modalità di gioco: i punti esperienza che raccoglierete vi permetteranno di aumentare il livello del vostro profilo e, di conseguenza, ottenere i premi messi a disposizione che variano dai caschi per il vostro pilota virtuale alle moto descritte poco sopra.

Il menu principale del gioco è piuttosto corposo, forse un po’ confusionario. È possibile lanciarsi in una sfida immediata nella Gara Istantanea, in cui sia il pilota sia il circuito saranno scelti casualmente per lanciarvi subito nella sfida, o il Gran Premio per personalizzare maggiormente la vostra corsa singola e poter scegliere il tracciato e sbizzarrirvi tra tutte le tipologie di moto e piloti messi a disposizione. Il pezzo forte della produzione, per non limitarvi semplicemente a gareggiare, sono comunque le modalità Eventi Reali 2013 e Sfida i Campioni che vi permettono di rivivere eventi reali della scorsa stagione e buona parte dei più avvincenti duelli del passato con lo scopo di raggiungere l’obiettivo prefissato.

Nei panni di Daniel Pedrosa tentiamo di aggredire il coriaceo Valentino Rossi nel circuito di Valencia. - MotoGP 14
Nei panni di Daniel Pedrosa tentiamo di aggredire il coriaceo Valentino Rossi nel circuito di Valencia.

Moto differenti, sensazioni uniche

Guidare una moto classica rispetto a un iper tecnologico bolide moderno è molto differente. Basta poco per rendersi conto che in frenata e soprattutto in accelerazione l’assenza di elettronica renda tutto molto più difficile. I cavalli a disposizione dei potenti motori 500cc classiche vengono scaricati brutalmente sul terreno portando a scodate e sbandate che possono farvi diventare un tutt’uno con l’asfalto. È importante, infatti, prima di cimentarvi in una delle sfide ai campioni fare pratica sia con i circuiti sia con moto più alla vostra portata. Avendo a disposizione Moto3 e Moto2, prima di tuffarvi nella mischia e cercare di prendere a spallate Marc Marquez e soci valutate la possibilità di prendere dimestichezza con moto di categorie inferiori, proprio per ottenere la giusta esperienza e ottenere migliori risultati nel modo più gratificante possibile e a livelli di difficoltà più elevati.

Proprio per questo la modalità Carriera MotoGP è quella da preferire per imparare dal basso. Nei panni di un astro nascente del motociclismo farete le vostre prime apparizioni come Wild Card nel campionato Moto3, correndo per uno o due differenti team due gare del campionato per riuscire a ottenere, in base ai vostri piazzamenti, delle offerte più o meno interessanti da parte di altri team e intraprendere la vostra carriera da motociclista professionista.

Tra i piloti classici troviamo anche il Rossi debuttante in Classe 500 su Honda NSR500 del 2001. - MotoGP 14
Tra i piloti classici troviamo anche il Rossi debuttante in Classe 500 su Honda NSR500 del 2001.

La modalità carriera e i suoi limiti

Il centro di comando della vostra carriera è il MotorHome, brutalmente il rimorchio di un TIR adibito a casa per i piloti durante le trasferte nei circuiti, da cui potrete personalizzare l’aspetto del vostro pilota, anche se in modo molto limitato, e seguire l’andamento del campionato, scoprire cosa dicono di voi gli altri piloti attraverso il vostro "sito ufficiale" e seguire i consigli del vostro team manager per scegliere i team più adatti alle vostre potenzialità. Il primo punto debole di MotoGP 14 è proprio la personalizzazione del pilota: se è vero che è possibile inserire nome, cognome, età e soprannome da visualizzare sulla propria tuta, si nota da subito un dettaglio fastidioso: il nome è limitato a soli nove caratteri. Se vi chiamate Alessandro dovrete convivere con la necessità di troncare il vostro nome e sapere che in pista c’è un certo Juan Francisco Guevara che però può utilizzare ben quattordici caratteri.


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