Genere
Guida
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
12+
Prezzo
ND
Data di uscita
23/3/2007

MotorStorm

MotorStorm Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Sony Computer Entertainment Europe
Sviluppatore
Evolution Studios
Genere
Guida
PEGI
12+
Distributore Italiano
Sony Computer Entertainment Italia
Data di uscita
23/3/2007
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
15

Lati Positivi

  • Inizialmente immediato e divertente
  • Una buona sfida sul lungo periodo
  • Sette classi di veicoli ben differenziati
  • Tecnicamente valido
  • Modalità online per 15 giocatori

Lati Negativi

  • Solo otto circuiti
  • Scomodi i grilletti del Sixaxis
  • Un po' frustrante nelle "ammucchiate"
  • Struttura lineare
  • Caricamenti troppo lunghi

Hardware

MotorStorm è un'esclusiva PlayStation 3. Per giocarlo, è necessaria una PlayStation 3 di qualsiasi regione (il gioco è libero da vincoli) e un pad SIXAXIS, oltre a una confezione originale del gioco. Per il multiplayer è necessaria una connessione a Internet a banda larga e l'abbonamento - gratuito - al PlayStation Network. Sui server di Sony è già presente l'aggiornamento alla versione 1.1.

Multiplayer

Attraverso il PlayStation Network è possibile organizzare sfide che coinvolgono fino a quindici corridori. Le prestazioni di rete dipendono come sempre dall'host, ma durante le nostre partite non abbiamo sperimentato lag di alcun genere, ottenendo un'esperienza di gioco sostanzialmente identica alla modalità offline.
Recensione

La sfida è lanciata

Alcune cose da rivedere, ma in un contesto del tutto positivo.

di Simone Soletta, pubblicato il

La scansione degli eventi proposta da MotorStorm certo non fugge dalla banalità. Le gare sono organizzate in modo sequenziale attraverso i "biglietti d'ingresso" a varie competizioni: ogni biglietto può proporre un numero variabile di gare (da una a quattro, sostanzialmente), e per proseguire è necessario piazzarsi sul podio e guadagnare così i punti necessari per sbloccare i "biglietti" successivi.
La scelta della linearità ha permesso a Evolution Studios di lavorare senza sorprese sulla curva di difficoltà del gioco, anche se in questo comparto qualcosa non ci convince appieno: troppo semplici i primi due livelli di difficoltà, al punto che le prime 19 gare possono essere vinte senza impegnarsi troppo. Si contano sulle dita di una mano i percorsi che ci hanno obbligati a ripetere la gara dall'inizio per ottenere un oro, e accadeva in quei casi in cui il gioco ci costringeva a scegliere una classe di veicoli poco adatta al percorso da affrontare. Passati ai biglietti di terzo livello le cose hanno cominciato a farsi più difficili, anche troppo: questo "salto" forse avrebbe potuto essere più morbido, stanti le differenze - davvero poco apprezzabili - tra il primo e il secondo livello di difficoltà.

CHE FATICA!

Una volta che gli avversari diventano tosti davvero, MotorStorm si trasforma e diventa davvero impegnativo... paradossalmente pure troppo. L'impostazione arcade è di quelle che tendono a perdonare gli errori, e quindi ogni fuori pista o esplosione del mezzo dovuta a surriscaldamento nei primi giri non mette quasi mai in pericolo il risultato finale. Addirittura, in certe situazioni, surriscaldare il motore può rivelarsi una scelta tattica apprezzabile, visto che si perde davvero poco terreno e si rientra in pista con il "turbo" in perfetta efficienza.
Il problema è che la bagarre talvolta si fa davvero insidiosa: il Tir bloccato nell'unico punto di passaggio, il concorrente che ci sperona, l'ostacolo improvviso (ci sono alcuni massi disposti in modo "strategicamente sadico"), il salto mal gestito a causa di una sportellata al momento sbagliato... sono tutte situazioni che, specie durante l'ultimo giro dei livelli più avanzati, rischiano di mandare a monte una gara altrimenti perfetta e a costringere il giocatore a ricominciare da capo, e non sempre è una gioia.
Nonostante le gare offrano un numero di giri molto limitato, infatti, l'ampiezza dei percorsi rende la durata globale piuttosto ampia, con punte di sei minuti e oltre. È ovvio che trovarsi a ruote all'aria durante l'ultima curva di una gara estenuante a causa di un concorrente che viene a speronarci non è il massimo della vita e rischia di ingenerare un po' di frustrazione. In un caso, ci siamo ribaltati - quando eravamo in testa - proprio all'ultima curva, rotolando fino a un metro dal traguardo... senza però superarlo!
Questi avvenimenti, per quanto antipatici quando capita di subirli, sono però la summa della filosofia attorno alla quale MotorStorm è stato costruito: una costante battaglia senza esclusione di colpi, con le ruote immerse nel fango e nella polvere e con mezzi e concorrenti che giungono da ogni dove. Insomma, lo spirito di quel famoso video lo abbiamo ritrovato intatto in questa versione giocabile, certamente meno appariscente a livello tecnico, ma comunque capace di divertire e sfidare il giocatore nonostante una struttura generale ai limiti del banale.

SI PRESENTA BENE...

In tutto questo bailamme di moto, macchine e pezzi che volano, il motore grafico si comporta piuttosto bene. Sebbene sia avvertibile qualche sporadico rallentamento, la fluidità è generalmente assicurata, anche se MotorStorm non è certo il gioco che fa dell'ipervelocità il suo biglietto da visita. I mezzi, anche i più reattivi, sono piuttosto lenti e procedono sui vari terreni in modo compassato; solo una buona iniezione di "Turbo" è capace di dare un po' di adrenalina.
L'audio, proposto in configurazione 5.1, tende ad affaticare un po' a lungo andare, in parte a causa delle costanti schitarrate di fondo di una colonna sonora opportunamente rockeggiante ma un vagamente monocorde; un po' perché i rombi dei vari mezzi e i rumori in generale non ci sono parsi proprio degni dell'Oscar per gli effetti sonori. Preso nella sua globalità, però, MotorStorm è comunque godibile anche a livello tecnico, in attesa che dal nuovo bestione di Sony si possa spremere tutta la potenza che sembra al momento nascondere. Fino ad allora, con il gioco di Evolution Studios ci si può divertire parecchio e, in fondo, cos'altro si può chiedere a un gioco di corse Arcade?

Voto 3 stelle su 5
Voto dei lettori
Passare da Gran Turismo HD Concept a MotorStorm è un'esperienza davvero straniante. Veloce e rigoroso il primo; ragionato e interpretabile il secondo: abbiamo avuto bisogno di qualche giro di prova prima di venire a capo del racing-game di Evolution Studios, ma una volta padroneggiato il suo motore fisico un po' enfatizzato, ci siamo divertiti un mondo a lanciarci sui percorsi disegnati attorno alla Monument Valley. Certo, la struttura è banale e lineare e il gioco rischia di diventare presto ripetitivo a causa dei pochi percorsi presenti (otto in totale), ma la sfida proposta dalla modalità per giocatore singolo (dal terzo livello in poi) e un benvenutissimo supporto per le sfide online per un gran numero di giocatori promette di far restare il disco di MotorStorm nella PS3 molto a lungo.