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Puntatori natalizi: nuovi "topi" da Logitech

Non si arresta la vena creativa dei ragazzi di casa Logitech: anche questa volta ci propongono periferiche di puntamento veramente eccezionali. Le innovazioni riguardano solo in parte il design: le novità, questa volta, stanno soprattutto... all'interno!

di Simone Soletta, pubblicato il

TI SENTO!

Il prossimo mouse che andremo ad esaminare è la vera novità di quest'anno nel catalogo Logitech.
I mouse privi di sfera sono sicuramente comodissimi: nessun problema di sporcizia, possono essere usati praticamente su ogni superficie e, nell'utilizzo tipico di un computer si sono rivelati decisamente imbattibili. Logitech ha deciso di cavalcare questa nuova tecnologia inserendo il sensore di rilevamento al suo mouse di punta: il Mouseman Wheel. La casa statunitense, infatti, ha deciso di mantenere praticamente inalterato il design che tanto successo ha avuto sul mercato e di operare, pesantemente, all'interno, eliminando i classici rilevatori di moto e inserendo l'ormai celebre sensore ottico. Nei laboratori Logitech, però, si sono accorti che questa nuova soluzione liberava moltissimo spazio all'interno del mouse e si sono domandati come "riempirlo". Bene, il risultato è questo iFeel MouseMan, una periferica per molti versi innovativa.
Il mouse è molto leggero (forse anche troppo per chi è abituato a un mouse tradizionale), comodo e preciso. La presenza del sensore, infatti, garantisce la scorrevolezza sul piano di lavoro, che sia dotato di mousepad o meno, e una grande precisione in tutti i movimenti del puntatore. Queste, però, erano tutte caratteristiche che era lecito aspettarsi: i mouse Logitech hanno sempre garantito affidabilità, robustezza e precisione. Qual è, allora, la novità?
Come già citato nel paragrafo precedente, Logitech ha condotto diversi studi sul modo di inserire ritorni di forza e sensazioni tattili all'interno dei propri mouse. La prima e unica implementazione di questi studi è stato il Force Feedback Mouse che, oltre a garantire potenti ritorni di forza direzionali, si appoggiava alla tecnologia Immersion iFeel per rendere l'utilizzo del computer, in qualche maniera... tattile. Il limite più grande del Force Feedback Mouse era causato dal fatto che, per garantire le sensazioni di cui sopra, doveva essere ancorato a una base motorizzata, che ne limitava pesantemente il raggio di movimento.
Con il MouseMan iFeel, Logitech ha risolto questo problema, tralasciando per un momento gli studi sul ritorno di forza, ma riproponendo un utilizzo più interessante della tecnologia iFeel.
Come descrivere in due parole le sensazioni tattili che si acquisiscono nell'uso di questo mouse? Beh, non è semplice, ma possiamo dire che è come se muovessimo il puntatore su un desktop in rilievo. La sensazione è che il puntatore venga in qualche modo "attirato" dalle icone quando passa nelle vicinanze e ogni voce di menu, ogni casella selezionabile all'interno di Windows produce una sensazione diversa che aiuta moltissimo nella selezione. Il software iFeel permette di personalizzare lo schema dei ritorni tattili, così come di sceglierne uno particolare tra un buon numero di profili predefiniti.
Ci vuole un po' ad abituarsi al fatto che il mouse trema sotto la mano: durante i primi minuti lo sguardo tenderà a correre sulla scrivania alla ricerca delle solite briciole rimaste dall'ultimo frugale spuntino! Invece è tutto merito del motorino interno del mouse che, alla stregua di un Dual Shock, trasmette le varie vibrazioni in modo assolutamente convincente.
L'unico difetto di questo mouse, se proprio dobbiamo trovargliene uno, è il fatto che ha il filo. In quest'orgia di periferiche cordless, infatti, l'iFeel MouseMan sembra un po' una mosca bianca.
Il fatto, però, è che l'implementazione del motore interno ha aumentato sensibilmente il "consumo" del mouse, impedendo a Logitech di crearne una versione senza fili: le batterie durerebbero veramente troppo poco. Il mouse è talmente vorace dal punto di vista dell'alimentazione che, durante l'installazione ci è stato consigliato di disconnettere il mouse dall'Hub USB che siamo soliti usare perché non in grado di alimentare la periferica a sufficienza. Collegato, comunque, alla presa USB sul PC il mouse è stato pronto a funzionare in maniera perfetta.