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Rubrica

Strings ‘n’ Pixels

Un'invasione di nuovi suoni classici per il mondo videoludico.

di Piero Ciccioli, pubblicato il

Nel corso dell’ultimo decennio, musica classica e sound design videoludico hanno stretto un rapporto molto solido e, soprattutto, scambievole. Se da una parte il videogioco ha accumulato un patrimonio musicale tale da entrare di diritto nelle sale da concerto, attraverso iniziative culturali come fu il Symphonic Game Music Concert oppure Video Games Live, dall’altra compositori più esuberanti hanno trovato nell’intrattenimento elettronico notevoli opportunità di lavoro, grazie alla sempre più diffusa adozione dell’approccio orchestrale nella stesura delle colonne sonore.

Archi, fiati e percussioni sono diventati così protagonisti della musica per i videogiochi, passata e presente, acquistando un ruolo di primo piano sia nelle produzioni celebrative, tipo Run 10 di C64 Orchestra, sia nelle più moderne soundtrack ufficiale dei titoli mainstream, ad esempio quella di Halo 4, nella cui realizzazione sono stati coinvolti tutti e cinquanta i membri della celebre Chamber Orchestra of London.

The String Arcade può essere acquistato presso il sito del progetto (www.thestringarcade.com) a un prezzo di 9,99 dollari per la copia digitale o di 11,99 dollari per quella fisica, che include due tracce bonus (il medley di Tron e l’arrangiamento del brano di apertura di Altered Beast). - MVG
The String Arcade può essere acquistato presso il sito del progetto (www.thestringarcade.com) a un prezzo di 9,99 dollari per la copia digitale o di 11,99 dollari per quella fisica, che include due tracce bonus (il medley di Tron e l’arrangiamento del brano di apertura di Altered Beast).

Questo scenario ben strutturato e popolato da figure professionali altamente qualificate ha prodotto come corollario un settore indie molto fecondo, dove musicisti e compositori indipendenti, finanche amatoriali, si cimentano nella rivisitazione di brani celebri dell'industria in chiave classica. Si tratta di un fenomeno che ha subito recentemente una rapidissima espansione, anche a seguito delle nuove possibilità di finanziamento offerte dal crowdfunding, e sembra avere ormai raggiunto un livello di saturazione. Ma proprio mentre gli arrangiamenti orchestrali dei temi videoludici paiono prossimi ad attraversare la linea che divide la creatività dal manierismo, ecco arrivare The String Arcade.

tutta un’altra musica

Finanziato con successo attraverso una campagna Kickstarter conclusasi lo scorso mese di agosto, The String Arcade è una collezione di brani videoludici arrangiati ad hoc per un ensemble di archi, composto da violinisti, violoncellisti e violisti. Se l’idea in sé non ha nulla di particolarmente originale, la scelta dei pezzi e la relativa reinterpretazione sono assolutamente fuori dal comune, tanto da aprire nuovi scorci all’interno di questo sottogenere musicale d’ispirazione videoludica.

Nella tracklist spiccano le ardite rivisitazioni delle musiche di giochi arcade risalenti ai primi anni '80, come Galaga (1981) e Tron (1982), che presentavano, per ovvie ragioni anagrafiche, un comparto sonoro assai minimalista. Le melodie scandite dai vecchi coin-op attraverso un susseguirsi discreto di ‘blip’ diventano un’armonia analogica intessuta tramite vibrazioni di corde, che completano e rigenerano i brani originali, riempiendone gli "spazi vuoti", connettendone i suoni con estro brioso misto a delicatezza. Il risultato può essere descritto come una reincarnazione sonora, dove l’anima del tema arcade trasmigra in un nuovo corpo, più organico nella struttura e leggiadro nella forma.

A ciò si aggiunge l’organizzazione agogica delle composizioni, che declina in maniera originale i temi ispiratori, donando loro nuove sfumature emozionali. Ecco, così, che l’apertura di Galaga diventa un allegro sferzante, mentre il medley di Tron si snoda tra un adagio malinconico e un presto nervoso.

La rivisitazione del tema principale di The Legend of Zelda prodotta per The String Arcade presenta una personalità molto forte, in netto contrasto con l’approccio commemorativo adottato nell’arrangiamento orchestrale ufficiale del brano, realizzato in occasione del venticinquesimo anniversario del gioco.     - MVG
La rivisitazione del tema principale di The Legend of Zelda prodotta per The String Arcade presenta una personalità molto forte, in netto contrasto con l’approccio commemorativo adottato nell’arrangiamento orchestrale ufficiale del brano, realizzato in occasione del venticinquesimo anniversario del gioco.

Questo approccio connota anche le incursioni in territori meno estremi e già ampiamente esplorati in ambito orchestrale (come il tema principale di The Legend of Zelda), proiettando i brani in una nuova dimensione potentemente intima, tanto che le sonorità originali risultano appena riconoscibili. In tal senso, la poetica di The String Arcade differisce assai da quella tradizionale, dove l’intervento della musica classica è volto a conferire solennità al tema videoludico, enfatizzandone i tratti maggiormente caratteristici. La versatilità del quintetto e la sua capacità di fare propri i modelli ispiratori si manifesta a tutto tondo con i riarrangiamenti di pezzi appartenenti a giochi recentissimi, che talvolta possiedono già in origine una matrice classica, come, per esempio, la scherzosa “Turret Opera” di Portal 2, trasformata dall’ensemble in una malinconica sonata.

In definitiva, iniziative come The String Arcade mostrano nuovi modi di creare musica classica applicata al videogioco, dove la reinterpretazione autoriale domina sul calligrafismo e dona linfa vitale a un sottogenere in precoce atrofizzazione, sostituendo al concetto di “cover celebrativa” quello di "reboot musicale".

Tredici brani di The String Arcade sono stati arrangiati dallo stesso McDonald, i restanti quattro, invece, portano la firma di Jason Poss, compositore molto attivo nel mondo del cinema, che vanta nel proprio curriculum collaborazioni a pellicole come Il Signore degli Anelli. - MVG
Tredici brani di The String Arcade sono stati arrangiati dallo stesso McDonald, i restanti quattro, invece, portano la firma di Jason Poss, compositore molto attivo nel mondo del cinema, che vanta nel proprio curriculum collaborazioni a pellicole come Il Signore degli Anelli.

La tracklist completa include rivisitazioni dei temi appartenenti a classici del mondo videoludico, come nel caso di Ecco the Dolphin e Sonic the Hedgehog 2, oppure di titoli recenti come Minecraft e Portal 2. Ecco l'elenco completo delle canzoni disponibili:

  • Grasswalk (Plants vs. Zombies)
  • Echos of Ecco (Ecco the Dolphin)
  • Ferdinand Wanders Out For a Late Night Haircut (Pettington Park)
  • Engii (FTL - Faster Than Light)
  • Sonic 2 Scherzo (Sonic the Hedgehog 2)
  • Outlaws Title Theme (Outlaws)
  • Medicated Cow Walks the Cobbled Streets with Disgruntled Goat (Ravenshire Castle)
  • Scurvy Scallywags Theme (Scurvy Scallywags in the Voyage to Discover the Ultimate Sea Shanty)
  • Scabb Cemetery/International House of Mojo (The Secret of Monkey Island 2: LeChuck's Revenge)
  • Altered Beast Title Theme (Altered Beast) *CD bonus track
  • Optimism For an Improvement in The John Situation (original composition by Dren McDonald)
  • Turret Suite (Portal 2)
  • Minecraft Title Theme (Minecraft)
  • TRON Arcade Medley (TRON) *CD bonus track Tango Down (graBLOX)
  • Dance of the Space Bugs (Galaga)
  • The Legend of Zelda Title Theme (The Legend of Zelda)

Il team dietro The String Arcade (quasi) al completo. Da sinistra a destra: Philip Brezina, Jason Poss, Celia Harris, Dren McDonald, Emily Onderdonk, Tim Lindeen e Robin Reynolds. - MVG
Il team dietro The String Arcade (quasi) al completo. Da sinistra a destra: Philip Brezina, Jason Poss, Celia Harris, Dren McDonald, Emily Onderdonk, Tim Lindeen e Robin Reynolds.

Se anche voi siete curiosi di conoscere l'opera di The String Arcade, su SoundCloud potrete ascoltare una rivisitazione del tema di Plants vs. Zombies che sarà incluso nell'album completo, disponibile in versione digitale su Amazon e iTunes al prezzo di 9,99 dollari, oppure in edizione fisica su CD tramite BandCamp.


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