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Datasheet
- Produttore
- Big Fish Games
- Sviluppatore
- Sanzaru Games
- Genere
- Avventura
- PEGI
- 7+
- Distributore Italiano
- Nintendo Italia
- Data di uscita
- 9/9/2011
- Lingua
- Italiano
- Giocatori
- 4
- Prezzo
- € 29,99
Lati Positivi
- Ambientazione affascinante
- Buona varietà di enigmi
- Supporto multiplayer
Lati Negativi
- Un po' di backtracking
- Facilotto per gli esperti del genere
Hardware
Multiplayer
Modus Operandi
Link
Avventura nascosta
L'apprezzata serie di Big Fish debutta su Wii.
Abbiamo sempre associato il nome di Big Fish Games al mercato casual più spinto, quelli dei puzzle "match 3", dei mille cloni di Diner Dash e, soprattutto, delle avventure grafiche a base di oggetti nascosti, generi che effettivamente hanno fatto la fortuna di questo publisher su piattaforma PC. Il debutto su Wii arriva appunto con la serie di punta di Big Fish nel settore adventure, Mystery Case Files, della quale sono usciti già una decina di capitoli nel giro di sei anni - tutti esclusivamente in digital delivery e alcuni addirittura in edizione da collezione. Per questo episodio, nello specifico, sono stati "scomodati" gli studi Sanzaru Games, quelli di Ninja Reflex, alla loro seconda prova sull'hardware di casa Nintendo dopo una parentesi al servizio di Sony. Ovviamente ci si aspetta che questo capitolo per Wii sia all'altezza dei più recenti su PC, lodati per aver ben amalgamato le sezioni di ritrovamento degli oggetti nascosti con i puzzle di più ampio respiro tipici delle avventure grafiche punta e clicca.
pronto, parla malgrave
Le premesse narrative de Il Caso Malgrave non sono originalissime ma la storia si fa più intrigante strada facendo: questo tale Malgrave chiede l'aiuto del giocatore, che veste i panni di un investigatore di fama, invitandolo a recarsi sulla sua isola per aiutarlo a raccogliere un certo quantitativo di una sostanza miracolosa, indispensabile a salvare la vita di sua moglie. L'isola pare fosse una specie di enorme "centro benessere", in passato, ma venne abbandonata all'improvviso da tutti i suoi abitanti, tranne Malgrave, per motivi mai chiariti. Sbarcati sull'isola, dopo il filmato introduttivo, è evidente che deve essere successo qualcosa di brutto: tutto lascia pensare a un terremoto, o qualcosa di simile. Il padrone di casa ci fornisce subito una specie di walkie-talkie (a forma di Wiimote...) e inizia a comunicare con il giocatore in modo assai criptico, indirizzandone molto sommariamente le ricerche.
qualità nascoste
Ogni "raccolta" completata equivale a un tot di polvere misteriosa raccolta - da depositare in appositi marchingegni - e ad un nuovo oggetto per l'inventario, utile alla risoluzione degli enigmi della parte avventurosa classica. Nel complesso quindi la struttura è abbastanza varia, senza contare che anche nello scenario esplorabile sono presenti alcuni oggetti nascosti (il cursore non cambia passandoci sopra), per quanto non tutti indispensabili. Quel che tarpa un po' le ali all'esperienza di gioco è invece la mancanza di un collante narrativo tra le due componenti e quindi un senso logico alla ricerca di oggetti, soprattutto visto che i puzzle "normali" sono invece vagamente tenuti in piedi dalla storia. La ripetitività della struttura e un po' di inevitabile frustrazione sul finale peggiorano il quadro generale ma non più di tanto.


