Genere
MMORPG
Lingua
Inglese
PEGI
ND
Prezzo
ND
Data di uscita
2011

Mythos

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Datasheet

Produttore
Frogster Interactive
Genere
MMORPG
Data di uscita
2011
Lingua
Inglese

Hardware

Mythos è un gioco esclusivo alla piattaforma PC e richiede una connessione permanente a Internet. Per venire incontro alle possibilità dei giocatori meno "hardcore", il motore grafico si presenta molto leggero. Provato su un PC con processore Core i7 a 2,8 GHz, 6 GB di RAM e scheda video GeForce GTX 260, non abbiamo rilevato alcun rallentamento al massimo livello di dettaglio.

Multiplayer

Mythos è un gioco esclusivamente multiplayer e cooperativo.

Modus Operandi

Questa anteprima è basata su alcune ore di gioco durante la fase closed beta.

Link

Anteprima

Il satiro che c'è in te

Addio arco, benvenuto fucile!

di Sebastiano Pupillo, pubblicato il

Per fortuna, non è solo l'inquadratura a differenziare Mythos dai soliti MMOG fantasy a base di grinding selvaggio e micro-transazioni. Iniziamo dall'editor di personaggi, che propone solo quattro razze e tre classi, da combinare a piacimento scegliendo ovviamente anche il sesso. Sul fronte delle razze troviamo umani, gremlin, satiri e ciclopi: i primi sono i più equilibrati del lotto, possono adattarsi bene a ogni situazione e godono di un moderato boost di salute e resistenza al fuoco; i gremlin sono votati al crafting e resistono più facilmente alle scosse elettriche; i satiri, in quanto razza maggiormente collegata alla natura, sono invece più adatti a esercitare le arti magiche; i grossi ciclopi, infine, vantano una miglior resistenza al freddo e agli attacchi in generale. Passando alle classi, la semplificazione è ancora più evidente, dal momento che ne abbiamo solo tre: pyromancer, bloodletter e gadgeteer.

I primi boss sono fin troppo facili da sconfiggere, anche da soli, ma è probabile che più avanti la musica cambierà - Mythos
I primi boss sono fin troppo facili da sconfiggere, anche da soli, ma è probabile che più avanti la musica cambierà
A dispetto dei nomi originali, queste classi corrispondono ad archetipi facilmente riconoscibili: il pyromancer è un classico mago, il bloodletter un classicissimo guerriero "melee" e il gadgeteer un esperto di fucili - quello che in un gioco fantasy generico sarebbe stato l'arciere della situazione. Nel complesso, il giocatore non si trova di fronte a un ventaglio di possibilità tale da ubriacarlo, come accade in altri MMOG, ma è un'impostazione che consente di fare una scelta netta e senza star troppo tempo a spulciare le definizioni. Nella nostra nuova, e purtroppo non lunghissima prova, abbiamo dato uno sguardo sia al pyromancer che al gadgeteer, riservandoci di approfondire la classe melee magari in sede di recensione.

attenti al lupo

Un aspetto su cui Mythos sembra puntare molto è l'immediatezza: poche opzioni con cui giocare nell'editor di personaggi, pochi preamboli nella trama e nemmeno un filmatino ad accoglierci dopo la schermata di caricamento. Anche i dialoghi sembrano improntati all'asciuttezza e a comunicare sempre chiaramente gli obiettivi della quest, piuttosto che star lì a impreziosire tutto con una marea di dettagli e descrizioni a cui pochi, di solito, prestano attenzione. Senza timore di risultare alquanto banale, la prima missione ci chiede di uccidere un lupo, che passeggia a pochi passi da noi, per passare poi a incarichi più importanti che, però, non si discostano mai dal canone del genere: uccidere creature, raccogliere oggetti, consegnare documenti ad altri personaggi non giocanti e così via.

Il segreto per uscire vivi dai dungeon è muoversi in continuazione e non farsi mettere nell'angolo - Mythos
Il segreto per uscire vivi dai dungeon è muoversi in continuazione e non farsi mettere nell'angolo
I veterani del genere MMOG probabilmente hanno già storto il naso di fronte a questa palese mancanza di coraggio ma la questione va forse inquadrata diversamente: Mythos non ambisce a rivoluzionare ciò che il mercato ha già dimostrato di apprezzare senza riserve anche nella sua veste più classica, vedi appunto il caso di Torchlight. E, soprattutto, riesce a svolgere dannatamente bene il (comunque non semplicissimo) compito che si era prefissato, ovvero darci un hack n' slash fantasy e gratuito in cui trascorrere le ore insieme agli amici, in cerca di quella parolina magica in grado di attivare tutta una serie di funzioni cerebrali primordiali dell'homo videoludens: il loot. Se questa definizione vi sembra combaciare con il gioco che state cercando, non dovete fare altro che dirigervi sul sito di Mythos e concedervi il lusso di una prova: non costa nulla e potrebbe piacervi più di quanto pensate.


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