Genere
ND
Lingua
ND
PEGI
ND
Prezzo
ND
Data di uscita
16/12/2003

N-Gage

N-Gage Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Nokia
Distributore Italiano
Leader
Data di uscita
16/12/2003

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Speciale

N-Gage: Natale 2004

Il side talking e la necessità di smontare la console per cambiare gioco hanno fatto del primo N-Gage un oggetto "mitologico" da collezione. Risolti questi problemi con N-Gage QD, Nokia si sta concentrando su ciò che davvero conta: i giochi, convogliando titoli validi verso la sua console. Vediamo cosa ci propone per Natale 2004!

di Simone Gerevini, pubblicato il

Natale 2004 si avvicina e tutti i produttori cercano di concentrare le uscite più interessanti in questo periodo. Una regola che vale per i videogiochi, ma anche per tutto ciò che può andar bene per finire impacchettato sotto un albero addobbato a festa. A maggior ragione questa consuetudine è valida per N-Gage QD che raccoglie in un unico oggetto tecnologico due dei generi più in voga nelle festività natalizie degli ultimi anni: telefoni cellulari e videogiochi. In realtà a noi interessa quasi esclusivamente quest'ultima caratteristica, dato che di N-Gage come cellulare sappiamo già tutto, mentre siamo sempre curiosi di vedere i nuovi titoli di questa piattaforma. In realtà bisogna ammettere che la macchina di Nokia fatica a trovare un suo spazio nel mercato dei videogame portatili, fin'ora dominato da Game Boy ed in futuro terreno di battaglia dei giganti in procinto di arrivare dalle linee di produzione di Nintendo e Sony. Comunque non ci sembra che il portatile di origine finlandese abbia intenzione di autoescludersi dalla competizione, proponendo anzi una line-up natalizia da spulciare con interesse.

UN ANIMALE DA MULTIPLAYER

C'è da dire che Nokia si sta impegnando parecchio per far si che N-Gage sia visto più come una console che come un telefono cellulare. Come ci ha spiegato di recente Alessandro Masolini, Business Manager dell'area videogiochi di Nokia Italia, il marchio N-Gage sta cercando di affrancarsi da quello della casa madre per sottolinearne la natura di console, evidentemente ritenuta più importante rispetto a quella telefonica. In questi termini Nokia sta spingendo N-Gage grazie ai videogiochi, con iniziative di vario tipo. Tra le più interessanti sicuramente da menzionare i tornei dell'N-Gage Tour che in giro per l'Italia propongono competizioni con tre dei più importanti titoli della line-up natalizia: Colin McRae Rally 2005, Fifa Soccer 2005 e Pathway To Glory. Tornei che sarebbero impensabili senza le potenzialità della console di Nokia nella connessione senza fili.
"Il multiplayer è fondamentale per N-Gage", afferma Masolini. Ed in effetti la possibilità di giocare in multiplayer, senza noiosi fili, con tecnologie semplici come Bluetooth e N-Gage Arena, è senza dubbio uno dei punti di forza della macchina, anche perché è stata la prima e per ora unica (in Europa) console che le utilizza. Questa natura pionieristica, se così si può dire, di N-Gage ha comunque dei piccoli svantaggi. Non tutti sono a conoscenza di queste potenzialità e in questi casi ci spiega Masolini il modo migliore per far cambiare idea a interlocutori scettici è prendere due copie di FIFA Football 2005 e dar via a una partita multiplayer, magari separando i contendenti con un solido muro.

VECCHIE E NUOVE GLORIE

Ma tutto questo discorso non varrebbe molto senza software davvero interessante. Incominciamo a parlare proprio dall'unico titolo fin'ora citato, ovvero FIFA Football 2005. Questo capitolo del gioco di Electronic Arts è senza dubbio un piccolo passo in avanti rispetto al suo predecessore su N-Gage, in particolar modo dal punto di vista grafico, proponendo un motore più fluido e un ritmo di gioco più elevato. Per quest'anno sono stati introdotti ulteriori campionati e, di conseguenza un maggior numero di squadre.
Secondo titolo preso in esame è Requiem of Hell, un Action GdR alla Diablo. L'ambientazione è tradizionalmente fantasy e il gioco è apparso fin da subito parecchio movimentato. Pochi passi in giro per l'ambientazione sono sufficienti per attirarsi le ostili attenzioni di creature di ogni genere. Il sistema di controllo è forse un po' complesso, soprattutto nella gestione della magia, ma comunque bisognerebbe giocarci per un periodo più lungo prima di trarre giudizi. E' interessante comunque la possibilità di difendersi dagli attacchi nemici, con la classica parata. Un elemento tattico non sempre presente nei giochi del genere che al contrario in Requiem of Hell ci è sembrato parecchio significativo.
Cambiando totalmente genere passiamo alle quattro ruote di Colin McRae Rally 2005. In realtà la versione N-Gage del gioco di rally per eccellenza ci è apparsa un po' sottotono. Nonostante lo sforzo profuso nell'inserire un gran numero di tracciati (sessantaquattro) e di vetture (sedici) il gioco non ci ha colpito più di tanto. Vedendo l'auto mentre è ferma non si può che apprezzare il buon dettaglio grafico dell'immagine, ma una volta in movimento la risposta del gioco non è così soddisfacente. Un po' troppo approssimativa e di certo non all'altezza del nome sulla cartuccia. Un giudizio completo e finale lo riserviamo comunque alla recensione in arrivo su queste pagine.

ORIZZONTI DI GLORIA

Ma la piazza d'onore del Natale di N-Gage spetta sicuramente a Pathway To Glory un interessantissimo strategico in stile Commandos con la sola differenza che i giochi della serie di Pyro Studios sono in tempo reale, mentre questo prodotto del team finlandese RedLynx è a turni. Ma come ci ha spiegato Miika Tams, lead designer del gioco, è stato fatto tutto il possibile per non rendere l'esperienza lenta come ci si potrebbe aspettare da un gioco a turni. È infatti previsto che il giocatore sposti gli otto componenti della sua squadra in un determinato periodo di tempo. L'impatto iniziale, soprattutto durante una partita multiplayer, è devastante. In un minuto (anche meno, dipende dalle impostazioni della partita) bisogna spostare uno alla volta gli uomini, eventualmente assegnare loro un'azione e cercare di anticipare le mosse del nemico. Quando il tempo finisce o non si hanno più punti da spendere il turno passa all'avversario che a sua volta farà le proprie scelte. Il titolo non si esaurisce certo qui. Le parole e l'entusiasmo del disponibilissimo designer ci hanno permesso di intravedere una profondità notevole per uno strategico compresso nelle limitate capacità di una console portatile. Per esempio i soldati che non muoiono durante una missione guadagnano esperienza e, una volta richiamati in azione, metteranno in mostra abilità potenziate. Inoltre gli otto componenti di una squadra non sono tutti uguali. Basti pensare agli addetti radio in grado in alcune situazioni di chiamare un attacco aereo. Sono presenti veicoli da utilizzare a piacimento. La gestione dei punti spendibili per muoversi, compiere un'azione (per esempio mirare con maggiore o minore accuratezza) deve essere oculata, dato che i punti non spesi durante il proprio turno verranno eventualmente utilizzati durante il turno del nemico per difendersi da un attacco. Insomma tantissima carne al fuoco che ci ha fatto un'ottima impressione. Anche dal punto di vista puramente tecnico il gioco si fa notare. I vari eserciti degli alleati e dell'asse (Seconda Guerra Mondiale, ovviamente) sono disegnati con divise differenti e cosa ancora più strabiliante ogni esercito è caratterizzato con brevi registrazioni audio nella propria lingua. Gli italiani parlano in italiano, i russi in russo e così via. Inoltre giocando in multiplayer è possibile registrare durante il proprio turno brevi frasi che poi verranno inviate all'avversario, una volta "sporcate" con le interferenze tipiche delle comunicazioni via radio.
Per restare in argomento, il multiplayer, tre contro tre al massimo, non si limita a Bluetooth, ma fa affidamento anche sul sistema N-Gage Arena, una caratteristica su cui gli sviluppatori contano molto per creare una comunità e soprattutto favorire una sana dose di agonismo fra i giocatori.