Genere
Azione
Lingua
Testi in italiano
PEGI
12+
Prezzo
64,90 Euro
Data di uscita
2/11/2007

Naruto: Rise of a Ninja

Naruto: Rise of a Ninja Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Ubisoft Entertainment
Sviluppatore
Ubisoft Montreal
Genere
Azione
PEGI
12+
Distributore Italiano
Ubisoft Italia
Data di uscita
2/11/2007
Lingua
Testi in italiano
Giocatori
1
Prezzo
64,90 Euro
Formato Video
720
Formato Audio
Surround 5.1

Hardware

Naruto: Rise of a Ninja è un'esclusiva per Xbox 360: per giocare, oltre alla console, sono necessari un pad (due per il multiplayer) e un'unità di memorizzazione per i progressi conseguiti (disco fisso o Memory Unit). L'arrivo sugli scaffali dei negozi è al momento previsto per il 19 ottobre 2007.

Multiplayer

Naruto: Rise of a Ninja prevede una modalità multigiocatore uno contro uno: in essa si combatte come nel più classico dei picchiaduro, scegliendo fra i personaggi più famosi della serie animata come contendenti.

Link

Anteprima

Entusiasmo alle stelle per il giovane ninja

Ubisoft promette di sfruttare alla grande la licenza di Naruto.

di Matteo Camisasca, pubblicato il

Di più, dato che non c'è un solo villaggio all'interno di Naruto: Rise of a Ninja, per gli spostamenti sulle lunghe distanze il nostro giovane eroe sfrutta quella tecnica di velocissima "corsa sugli alberi" che è già diventata ben nota alle nostre pupille attraverso i primi trailer del gioco: si tratta di un mini-game, in cui bisogna balzare da un albero all'altro e si procede unicamente premendo con tempismo il tasto A. Tanto semplice quanto splendido a vedersi.

COME UN GIOCO DI RUOLO

È la vita nel villaggio, però, a offrire le cose migliori, anche in termini estetici. Qui Naruto: Rise of a Ninja prende inoltre corpo sostanziandosi come un action GDR: oltre agli incontri chiave con gli altri ninja che aiutano il protagonista nella sua crescita quale giovane eroe, insegnandogli nuove tecniche e assegnandogli prove, ci sono innumerevoli altri personaggi da incontrare, con cui parlare e che ci possono affidare piccole missioni. Per esempio un ristoratore ci ha chiesto di consegnare per lui il Ramen appena preparato a tre clienti... e allora via di corsa fra le vie del villaggio, tagliando su e giù per i tetti balzo dopo balzo, più agili di un felino, alla ricerca del percorso più breve, il tutto mentre ad appagare i nostri sensi visivi pensa la splendida grafica, che riproduce con generosità di particolari, di stile e di bellezza estetica le vie di questo agglomerato urbano tipicamente giapponese.
Il cel-shading esalta le linee e pur essendo a tutti gli effetti una semplificazione fantasiosa della realtà, è disegnato qui in modo ricco, vibrante, come forse mai ci era capitato di vedere. Fuori dal villaggio, è la natura a esplodere nella sua esuberanza: la prova che abbiamo affrontato di persona, cercando di scalare ne minor tempo possibile una cascata e di attravrare i corsi d'acqua limitrofi senza mai cadere, si svolge fra alberi, rocce, torrenti, rapide e su su per il dislivello della cascata, in uno scenario che a tratti lascia realmente senza fiato.

SCENDIAMO NELL'ARENA

Essere un ninja significa anche combattere e questa componente è decisamente sviluppata all'interno del gioco, oltre a rappresentate il fulcro della modalità mutligiocatore uno contro uno. Quando si comabatte, per allenarsi, per affrontare un nemico o per sfidare un amico nel multiuplayer, ci ritroviamo nel contesto di un'arena, di solito immersa nel verde.
A terra l'erba è accarezzata dal vento, di tanto in tanto cade una foglia, ma al centro della scena qui è il combattimento corpo a corpo, a suon di pugni, calci, parate, prese e – immancabili – combo devastanti basate sulle tecniche ninja. Da gioco d'azione, di ruolo e di esplorazione, in questi frangenti Naruto: Rise of a Ninja diventa un picchiaduro a tutti gli effetti: se non fosse per l'ambientazione e i personaggi, potremmo essere di fronte a un Tekken, Dead or Alive o Street Fighter, completamente in 3D e in cel shading.
Ogni colpo inferto andato a segno viene sottolineato da un lampo, una scia, un'esplosione di luce, mentre le prese e ancor più le combo speciali danno vita a delle mini cut-scene decisamente coreografiche.

APPUNTAMENTO ALL'AUTUNNO 2007

Insomma le premesse per una licenza sfruttata non solo a dovere, ma in maniera eccellente, ci sono davvero tutte: gli unici rischi in cui può teoricamente incappare il gioco riguardano l'eventuale ripetitività o mancanza di approfondimento, anche in termini di dialoghi, compiti ed evoluzione della storia. Tutti rischi superabili, se il team di sviluppo dopo aver fatto il proverbiale "trenta" farà anche "trentuno", dando al gioco pienamente la sostanza e lo spessore che una cornice di tale livello e una serie di così buone premesse merita assolutamente.