Genere
Azione
Lingua
Sottotitoli in italiano
PEGI
12+
Prezzo
€ 69,90
Data di uscita
20/11/2008

Naruto: The Broken Bond

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Datasheet

Produttore
Ubisoft Entertainment
Sviluppatore
Ubisoft Montreal
Genere
Azione
PEGI
12+
Distributore Italiano
Ubisoft Italia
Data di uscita
20/11/2008
Lingua
Sottotitoli in italiano
Giocatori
4
Prezzo
€ 69,90
Formato Video
HDTV
Formato Audio
Surround 5.1

Hardware

Naruto: The Broken Bond è un'esclusiva per Xbox 360. Per giocarlo è quindi necessario possedere una console Microsoft e una confezione originale del gioco.

Multiplayer

La modalità multigiocatore prevede la possibilità di organizzare sfide Versus da uno a quattro giocatori. Grazie al Torneo è poi possibile affrontare una serie di sfide per diventare Hokage. Per quanto riguarda l'online, il gioco sfrutta il servizio Xbox Live per organizzare partite veloci o personalizzate, e permette anche di partecipare al Torneo classificato. In esso, affrontando progressivamente altri avversari umani, è possibile salire di grado fino a essere dichiarati Hokage.

Link

Recensione

Una lunga avventura

Il viaggio senza fine di un giovane Ninja.

di Jacopo Mauri, pubblicato il

La struttura di gioco di Naruto: The Broken Bond non si discosta molto da quella già vista nel precedente capitolo a cura di Ubisoft Montreal e sostanzialmente si configura come una sorta di avventura free-roaming durante la quale si incontrano una serie di personaggi, con i quali è possibile cooperare oppure combattere. È oltretutto previsto l'accesso a particolari palestre che consentono di ottenere punti amicizia (spendibili per potenziare le varie skill del proprio alter-ego), nonché provare diversi mini-giochi utili per affinare riflessi e utilizzo delle varie tecniche.

Esplorare in lungo e in largo

La natura free-roaming di Naruto: The Broken Bond tende ben presto a rivelarsi in realtà più che altro un'apparenza, perché se è vero che il giocatore ha la possibilità di aggirarsi per le foreste o le città in (quasi) totale libertà, è altrettanto incontestabile che per proseguire nell'avventura resta comunque necessario seguire un percorso ben determinato, attivando interruttori per aprire cancelli bloccati (che cozzano vistosamente con la credibilità del tutto, visto che saremo in grado di distruggere immense rocce, ma non sbarramenti dalla struttura così fragile) e affrontando nemici già dislocati sul territorio.
La sensazione non è insomma quella di trovarsi in un mondo vivo e reale, bensì in una situazione totalmente pre-calcolata in cui le nostre azioni rientrano spesso in un contesto di prevedibilità: c'è dunque poco spazio per l'inventiva, che deve cedere il passo alla costanza nel seguire passo dopo passo un percorso che fra tranelli, combattimenti ed enigmi porta al completamento della missione.
Le fasi di esplorazione e di risoluzione dei piccoli enigmi sono scandite da diverse sessioni di combattimento: giungendo in prossimità di un nemico, viene avviato uno scontro diretto costruito sui canoni dei classici picchiaduro a incontri. Il combattimento avviene infatti in una sorta di arena dalle pareti più o meno invisibili, e non è possibile mettere fine al tutto se non avendo il sopravvento sull'avversario, andando così a riscuotere il premio in denaro (spendibile in seguito per acquistare pillole o armi). Non che tutto questo non riesca ad essere divertente, anzi, ma sicuramente il fatto di dover procedere "a blocchi", per spezzoni di esplorazione, soluzione di enigmi e combattimento, rende il gameplay di Naruto: The Broken Bond un po' poco organico, e sicuramente non restituisce l'idea di massima libertà di movimento che riesce invece a trasmettere il cartone animato.

Tenersi in allenamento

Durante l'avventura principale, e come utile variazione sul tema, è data la possibilità di accedere a particolari palestre dove allenarsi in diverse specialità. Questo consente di prendere familiarità con combo, tecniche e combattimento, le tre grandi aree che si strutturano poi in ulteriori gruppi di esercizi da eseguire correttamente. Non si tratta comunque di esercitazioni fini a se stesse, visto che grazie a esse è possibile sbloccare i cosiddetti "punti amicizia" con i quali andare a migliorare le caratteristiche del proprio alter-ego, suddivise in forza, vitalità, chakra e tecniche. In questo modo è possibile costruire un personaggio specializzandolo secondo le proprie esigenze e preferenze, in maniera tale da renderlo adatto al proprio stile di gioco, procedendo quindi nell'avventura con maggiore semplicità.
Sempre in tema di allenamento si incontrano poi diversi mini-giochi, anche molto divertenti, che risultano senza dubbio utili per affinare i riflessi: lanciare kunai su un bersaglio mobile, piuttosto che giocare a una versione in stile Naruto di "acchiappa la talpa" sono solo due esempi di come sia possibile intrattenersi nei villaggi, questa volta sì in piena libertà e anche solo per puro divertimento.


Commenti

  1. utente_deiscritto_30839

     
    #1
    ma non l'ha giocato nessuno il secondo episodio marchiato ubisoft?
    l'ho finito ieri e devo dire che mi ha piacevolmente intrattenuto... qualche sbavatura qua e là (le missioni alla lunga stancano e il gioco non è proprio cortissimo) ma è confezionato con cura e la struttura ludica si adatta bene al manga/anime; in buona sostanza the broken bond è solo più lungo del prequel, quindi se non vi è piaciuto il primo... be ci siamo capiti...
    sarà che il giovane ninja mi aggrada ma sono contento di aver giocato questo dittico...
  2. Manuel

     
    #2
    giocati entrambi e preso anche il ninja storm (solo il 2).
    M'è piaciuta molto di più la saga Ubisoft,infatti spero vivamente in un futuro terzo capitolo...
    I combattimenti però non li trovo gran che soddisfacenti (parlo di entrambe),da questo punto di vista Tomy tutta la vita
  3. jpeg

     
    #3
    Mi sono procurato il primo da poco (dopo un bel pò di caccia), mentre TBB ce l'avevo da tempo... Li inizierò a breve.
  4. MiniGeo

     
    #4
    A me è piaciuto moltissimo, dei giochi di Naruto è quello che preferisco. A livello puramente ludico mi ha soddisfatto molto più del primo, anche se sono simili.
    Come combattimenti e soprattutto per i QTE fantastici preferisco Storm 2, ma come storia questo tutta la vita.
  5. utente_deiscritto_30839

     
    #5
    vado a recuperare i 2 storm su ps3... ma con calma, ho in sospeso cod3, bioshock saga e tanta altra roba...
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