Genere
ND
Lingua
ND
PEGI
ND
Prezzo
ND
Data di uscita
ND

Natale

Aggiungi alla collezione
Speciale

I consigli di Natale: nuovo sprint su Internet

Ok, dopo avere speso un mucchio di soldi in torroni, dolciumi e schede video, che ne direste di riconsiderare i vostri standard di connettività? Magari per giocare finalmente ad Ultima Online senza addormentarsi fra un frame e l'altro, e fraggare senza lag a mettere ì bastoni fra le ruote?

di La Redazione, pubblicato il

Sono ormai finiti da anni i tempi in cui un acquirente comprava un PC senza connessione a Internet. Una volta c'era la diffidenza nel mezzo, sicuramente una maggiore ignoranza da parte del consumatore verso il nuovo media, i costi di modem e abbonamento non esattamente accessibili e il terrore di bollette telefoniche milionarie.
A poco a poco tutti questi problemi stanno andando risolvendosi: tanto per incominciare il tam tam di "Internet per tutti", ossia il Web e la moda dei portali, ha saputo portare la Rete al di fuori della sua nicchia (che questo sia un bene o un male non sta a noi giudicarlo), addirittura riuscendo a fare breccia nel muro difensivo che l'informazione "tradizionale" aveva inizialmente costruito attorno a un media che, obiettivamente, faceva paura per contenuti e immediatezza. I modem costano ormai una sciocchezza, interni o esterni che siano, e sempre più spesso rappresentano dei veri e propri centri di comunicazione capaci di gestire anche chiamate vocali con funzioni di segreteria telefonica avanzatissime; gli abbonamenti a Internet sono semplicemente scomparsi e ormai chi vuole provare l'ebbrezza di un giro nella grande rete non deve fare altro che recarsi in un qualunque negozio di informatica o comprare una rivista che abbia allegato il CD di installazione per l'accesso gratuito a uno dei moltissimi provider del "free-internet".
Sui costi telefonici ci si sta muovendo in maniera meno veloce, ma le cose stanno cambiando radicalmente: al di là del balzello del "Canone" dovuto a Telecom Italia, le chiamate al proprio provider oggi costano sensibilmente meno che un tempo. L'adozione da parte di molti provider di tariffe forfettarie, inoltre, ha finalmente contribuito a scindere il terribile binomio Internet-Bolletta: oggi abbonarsi a una tariffa "flat" è possibile e mediamente conveniente anche in Italia, realizzando quello che per anni è stato visto come un "sogno" dai pionieri italiani di Internet: la navigazione a costo fisso, indipendentemente dal numero e dalla lunghezza delle chiamate telefoniche.
Se avete comprato oggi il vostro nuovo PC sarete probabilmente dotati, quindi, di un modem (generalmente interno) e di un abbonamento gratuito. Questo è il minimo per cominciare ad aggirarsi sulla grande Rete, ma presto potreste sentirvi con le mani legate: vediamo come migliorare la vostra esperienza on-line quotidiana.

LE TECNOLOGIE

ISDN

E' la risposta più semplice ed immediata per chi voglia, in maniera piuttosto semplice e veloce, migliorare la qualità della propria connessione a Internet. ISDN arriva nelle nostre case grazie al canonico doppino telefonico (quello che già abbiamo in casa) e prevede l'installazione di un apparato capace di permettere ai nostri vecchi telefoni, fax, segreterie telefoniche e modem di continuare a usare la nuova linea telefonica. Tale apparato, denominato NT1 o, più amichevolmente, "borchia", avrà ovviamente il compito di accettare anche le connessioni da parte di apparati ISDN, oltre a permettere l'utilizzo anche dei vari apparati analogici già in nostro possesso (telefoni, fax, segreterie...). Mettere ISDN a casa non serve solamente ad avere una connessione più stabile e veloce, ma anche a liberare una volta per tutte la linea telefonica: grazie a ISDN, infatti, avremo a disposizione due linee ben distinte, eventualmente dotate ognuna del proprio numero telefonico, e potremo quindi navigare indisturbati mentre la sorella sta appiccicata al telefono con l'amica del cuore.
Il passo successivo è dotare il proprio PC di un terminale ISDN. Si dice terminale perché non è più corretto parlare di "modem", visto che un TA ISDN non deve modulare/demodulare assolutamente niente, comportandosi, di fatto, come una scheda di rete. Ci sono TA ISDN di tutti i prezzi, il nostro consiglio è quello di orientarsi verso un modello interno di buone capacità: spendere 50mila lire in più in questa sede può veramente fare la differenza.
Una volta installato il tutto (e verificato che il proprio provider possa accogliere chiamate ISDN) potremo finalmente godere di una connessione quasi istantanea (si parla di 3-4 secondi al massimo per chiamare, verificare nome e password ed essere dentro) e di velocità abbastanza stabili attorno ai 7-8 Kbyte al secondo, sia in fase di upload che in fase di download. Se il provider lo consente, sarà inoltre possibile utilizzare entrambi i canali ISDN per raddoppiare virtualmente la velocità di trasferimento, ma in tal caso non si avrà più il vantaggio della linea telefonica libera; inoltre, siccome si effettuano due chiamate contemporaneamente, il costo della telefonata è a tutti gli effetti raddoppiato.

SATELLITE

Periodicamente si affacciano sul mercato società che offrono servizio a larga banda via satellite.
Le velocità in ballo, dal punto di vista del downstream, sono assai interessanti e, oggi, il prezzo degli apparati di ricezione è diventato alla portata di tutti. Tutto quello che si deve fare è verificare che la propria antenna parabolica sia puntata anche sul satellite Astra, cosa non scontata visto che praticamente tutti gli italiani abbonati alla TV digitale sono sintonizzati su Hotbird. Sarà comunque necessaria la semplice installazione di un nuovo illuminatore sulla parabola per "prendere" anche Astra e poter così accedere al servizio.
Tecnicamente è sempre necessaria una connessione telefonica: sebbene, infatti, il proxy che fornisce i contenuti al sistema di distribuzione sia generalmente molto fornito, capita che la pagina che ci interessa non sia presente. Allora tutto quello che dobbiamo fare è "richiederla" mediante la canonica connessione telefonica al proxy che si occuperà poi di raccogliere dalla rete i dati che ci interessano e "spararli" da noi via satellite.
Questo genere di sistema è sicuramente valido per usufruire di servizi che non fanno dell' interattività il proprio punto di forza: video on demand, scaricamento di file di grosse dimensioni... se sono queste le cose che cercate in una connessione a Internet, potete tranquillamente vagliare le offerte di questo genere. Se in rete, invece, volete giocarci, beh, non è certamente questa la tecnologia che fa al caso vostro. Ed anche se fate di internet un uso "misto", cercando informazioni sui motori di ricerca, chattando, seguendo newsgroup e simili, non è probabilmente la connessione ideale.

ADSL

Disponibile in un numero sempre crescente di città italiane, ed in generale in tutti i principali capoluoghi, Adsl si presenta come la prima, vera tecnologia di rete a banda larga e a basso costo. Niente più configurazioni dial-up: il nostro PC sarà perennemente connesso alla rete e, a seconda del tipo di contratto scelto, sarà anche dotato di un IP fisso e univoco, molto utile per chi vuole essere sempre e comunque raggiungibile sulla rete e, magari, gestire "in locale" un proprio sito web.
Le velocità in ballo dipendono molto dal tipo di contratto stipulato. Adsl è infatti una tecnologia in grado di portare fino a 8 Mbit/s in downstream e 2 Mbit in upstream: numeri addirittura esagerati sia per un utenza casalinga che per una realtà aziendale medio-piccola. I vari provider, infatti, limitano questa larghezza di banda a 640 e 256 Kbit/s, rispettivamente per il down e l'upstream... si parla comunque di qualcosa come 80 Kbyte al secondo teorici in download, una velocità che risulta comunque ottima rispetto ai 3-4 Kbyte al secondo che siamo abituati a vedere sui nostri scassati modem. Gli svantaggi sono presto descritti: se non si è in una zona coperta dal servizio non c'è nulla da fare: Adsl semplicemente non è disponibile. Inoltre, se non specificatamente previsto dal contratto, non avremo diritto ad alcuna connessione di tipo dial-up, da usare magari in viaggio o in caso di eventuali malfunzionamenti della connessione permanente.
Con Adsl i dati viaggiano sul classico doppino telefonico, a frequenze molto più elevate di quelle dedicate alla comunicazione in fonia. Questo significa che non dovremo cambiare una virgola nel nostro impianto telefonico, se non installare un filtro apposito, chiamato splitter, sulle prese che vorremo usare per connetterci. Inoltre, grazie a questa "separazione", la linea telefonica sarà sempre libera anche avendo il PC perennemente online.
Chi fosse già dotato di ISDN, invece, non dovrà installare alcun filtro: visto che la banda utilizzata da ISDN e quella occupata da ADSL si sovrappongono, sarà necessario installare una nuova linea dati dedicata in tutto e per tutto alla nuova connessione. Stipulare un contratto ADSL, comunque, rende assai poco intelligente il mantenimento di ISDN, visto che, comunque, sia il noleggio della linea aggiuntiva che quello della "borchia" pesano, a questo punto inutilmente, sulla nostra bolletta.
Sarà il caso di disdire per tempo il contratto ISDN con buon anticipo rispetto alla stipula del contratto ADSL, per dare tempo ai tecnici di Telecom di preparare la nostra linea nel modo corretto.
Attenzione anche al "modem" ADSL, l'apparecchio che collega il pc alla rete del provider: ne esistono due varianti, una che si collega direttamente ad una scheda di rete Ethernet e l'altra che si inserisce nella porta USB. Questi apparecchi, relativamente costosi, vengono di solito forniti in comodato d'uso dal provider, quindi attenti a sceglierne uno compatibile col vostro sistema! Questo è particolarmente vero per gli utenti Linux, ai quali consigliamo l'uso della versione ethernet.

FASTWEB

E-Biscom ha lanciato, per ora soltanto a Milano ma presto estesa alle altre principali città italiane, una iniziativa del tutto nuova: invece di continuare a "spremere" il comune doppino telefonico, puntare sulla fibra ottica per offrire un unico servizio integrato: Internet, telefono e tv. Questo permette di raggiungere velocità notevolissime, attorno ai 10mbit/s, ben oltre qualsiasi altra forma di connessione. Specie se poi si considera che la velocità teoria di un collegamento in fibra ottica è di 1 Gigabit/s. Con Fastweb si è sempre connessi, e viene meno la necessità del tradizionale abbonamento telefonico: tutte le informazioni vengono gestite da una rete indipendente e parallela a quella di Telecom Italia. Una soluzione affascinante e coraggiosa, disponibile però solo a Milano, a dispetto dei costi abbordabilissimi, specie se confrontati a quelli di ADSL. Fra un anno o due potrebbe essere la soluzione ideale per tutta l'Italia, visto che si sta procedendo alla cablatura dell'intera penisola.