Genere
Sportivo
Lingua
Sottotitoli in Italiano
PEGI
3+
Prezzo
64,99 Euro
Data di uscita
28/4/2006

NBA 2K6

NBA 2K6 Aggiungi alla collezione

Datasheet

Genere
Sportivo
PEGI
3+
Distributore Italiano
Take2
Data di uscita
28/4/2006
Lingua
Sottotitoli in Italiano
Giocatori
8
Prezzo
64,99 Euro

Lati Positivi

  • Gameplay davvero profondo e variegato
  • Esperienza di gioco appagante
  • Completo a livello di struttura e modalità di gioco offerte
  • È il basket in tutta la sua bellezza

Lati Negativi

  • Indubbiamente ostico ai primi approcci
  • Può scoraggiare chi ama la sola immediatezza
  • Realizzazione tecnica non così sopraffina in tutti i frangenti

Hardware

Per scendere sul parquet e iniziare a palleggiare sono necessari una console Xbox 360, un joypad e una confezione originale del gioco. NBA 2K6 sfrutta abbastanza bene l'alta definizione grazie alla quale è possibile apprezzare dettagli altrimenti meno intuibili. Buono anche il supporto Dolby Digital 5.1, che aumenta il coinvolgimento a livello di atmosfera.

Multiplayer

NBA 2K6 supporta il gioco multiplayer per quattro persone sulla stessa console e per otto persone su Xbox Live, offrendo in tal caso la possibilità di organizzare o prendere parte a tornei e leghe.

Link

Recensione

È ancora una volta canestro?

2KGames non delude e mette una tripla per la gioia di tutti i cestisti

di Luca Airoldi, pubblicato il

È piuttosto chiaro come l'aspetto più interessante e ricco di attrattiva della nuova simulazione cestistica targata 2K sia senza dubbio il suo gameplay; del resto tutti i capitoli della serie hanno sempre puntato alla sostanza ludica piuttosto che a risvolti formali ed estetici.
Le innovazioni dal punto di vista grafico introdotte da NBA 2K6 sono di fatto meno incisive rispetto a quelle di carattere prettamente ludico: è in ogni caso buono l'impianto visivo del titolo di 2KGames, certamente migliorato e pregevole all'occhio, e in grado di contare su una buona realizzazione delle movenze degli atleti in-game. Ciononostante ci si poteva forse aspettare qualcosa in più soprattutto in riferimento al salto di qualità non così evidente sulla next-generation, che resta indirizzato principalmente verso alcune chicche visive e su una maggiore attenzione al dettaglio nelle sequenze di replay che farciscono l'azione di gioco stessa.

TRA SCHIACCIATA E TERZO TEMPO

Come accennato è però il gameplay l'aspetto più interessante di quest'ultimo capitolo della serie 2K: le novità introdotte e descritte nell'articolo di apertura si riflettono puntualmente sull'esperienza di gioco offerta al giocatore. È pressoché inconfutabile il fatto che ai primi approcci sul campo subentri una certa frustrazione per l'effettiva complessità di alcuni comandi di gioco, se non altro per la loro numerosità: potrà capitare di avere la palla tra le mani e sbagliare inesorabilmente combinazione di tasti perdendo occasioni da canestro elementari. È altrettanto vero però che, una volta maturata una certa dimestichezza con i controlli, il mondo del basket aprirà le sue porte a chi impugna il joypad, offrendosi in tutta la sua interezza: combinazioni vincenti, stoppate poderose o appoggi per calibrati tiri da tre diverranno tanto intuitivi quanto appaganti.
In tal senso gioca un ruolo fondamentale l'attribuzione del tiro alla leva analogica destra che - se usata a dovere - permette di instaurare un feeling unico con le conclusioni a canestro; leggermente meno funzionale resta forse l'operazione difensiva nel rubare la palla, attuabile sempre tramite la leva analogica destra. A completare il quadro ci pensa inoltre una IA avversaria ben calibrata, capace di imbastire azioni oculate a seconda delle diverse situazioni di punteggio e spesso direttamente riferibili al modo di gioco delle controparti reali.
È molto importante sottolineare come NBA 2K6 offra in ogni caso la possibilità di essere interpretato e giocato in maniera più diretta e meno puntigliosa: accanto all'opportunità di concludere a canestro tramite lo stick analogico destro si affianca infatti il classico sistema di controllo basato sui pulsanti del joypad. Da tutto ciò ne consegue un sistema di controllo completo e in grado di soddisfare più palati, pur sapendo mantenere comunque viva l'impronta simulativa del titolo 2KGames.

TRE PUNTI D'ORO...

NBA 2K6 rappresenta in definitiva la migliore simulazione presente sulla piazza per Xbox 360: al di là infatti di uscire vittorioso nel confronto con l'avversario di Electronic Arts, ciò che più conta è il fatto di essere di fronte ad un ottimo prodotto, capace di riproporre l'essenza del basket senza evidenti sbavature a livello di gameplay. Un titolo che non mancherà di soddisfare pienamente ogni appassionato di pallacanestro e che verrà apprezzato, con le dovute proporzioni, anche da chi predilige un'esperienza di gioco più diretta e immediata. Peccato soltanto per il ritardo che ha visto protagonista l'uscita del gioco sul mercato nostrano: incrociamo le dita per la prossima stagione...

Voto 4 stelle su 5
Voto dei lettori
NBA 2K6 rappresenta senza dubbio la migliore simulazione cestistica attualmente disponibile per Xbox 360, tanto valida dal punto di vista ludico quanto profonda in fatto di gameplay e fedele alla realtà del basket. Il quadro generale offerto dalle diverse e variegate modalità di gioco fa sì inoltre che NBA 2K6 possa avvalersi di un'ottima sostanza di fondo non soltanto a livello di gameplay, ma anche dal punto di vista strutturale, offrendo al giocatore un approccio al gioco del basket davvero completo in ogni sua componente.