Genere
ND
Lingua
ND
PEGI
12+
Prezzo
€ 69,99
Data di uscita
19/11/2010

Need for Speed: Hot Pursuit

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Datasheet

Sviluppatore
Criterion Games
PEGI
12+
Data di uscita
19/11/2010
Data di uscita americana
16/11/2010
Giocatori
8
Prezzo
€ 69,99

Lati Positivi

  • Multiplayer ben realizzato
  • Autolog è un'ottima idea
  • Scenari di forte impatto
  • Veloce e spettacolare

Lati Negativi

  • Gioco in singolo poco curato
  • Scarsa varietà nelle gare

Hardware

Per la versione PS3 oggetto del test non è richiesta (incredibile a dirsi) alcuna installazione, ma solo console, gioco e controller. Lo stesso titolo è disponibile anche in versione Xbox 360, Wii e PC.

Multiplayer

Se collegati alla rete possiamo sfidare altri giocatori online in tutte le modalità come fuggitivo o poliziotto. La funzione Autolog è un vero e proprio network interno che collega tutti i partecipanti e tiene traccia del loro progresso nel gioco.

Link

Recensione

Guardie e ladri versione 2.0

Fuorilegge o poliziotti? Scegliete in fretta!

di Alessandro Martini, pubblicato il

A prima vista, Need For Speed: Hot Pursuit non offre nulla che non sia comune a decine di altri giochi arcade. Corse come fuorilegge o poliziotto, sfide verso altri utenti sulla rete e spettacolari paesaggi ispirati alla realtà. Di fatto, non c'è niente di particolarmente originale a livello di concept o gameplay, ma non significa che quanto appare su schermo non sia comunque degno di nota. Nell'elencare le caratteristiche, infatti, abbiamo omesso l'ingrediente principale e prima differenza sui concorrenti: Criterion.

da burnout con furore

Il team britannico da anni imperversa nel campo dei giochi di guida grazie ad alcune costanti: una realizzazione di prim'ordine e l'attenzione alla giocabilità secondo la formula semplice/immediato (e potenzialmente illimitato). Lo stesso Burnout Paradise aveva una forte impronta multigiocatore, che infatti ritroviamo in Need For Speed: Hot Pursuit grazie al "network interno" Autolog. Pensate a Facebook su quattro ruote e ritroverete messaggi, condivisione di immagini e rivalità costanti all'interno del gioco, ricordate attraverso segnalazioni che ci ricordano se e quando un nostro record è stato battuto. Per gli amanti dell'estetica, grazie ad Autolog (essendo sempre connessi alla rete, ovviamente) è possibile condividere immagini di gioco, scattate nell'immancabile Photo Mode, o semplicemente bullarsi di fronte al resto della community mettendo una foto scherzosa nel nostro profilo, sempre raffigurato al termine di ciascuna gara.
Superfluo segnalare che, proprio per questo motivo, il gioco in rete dev'essere il primo motivo d'acquisto per Need For Speed: Hot Pursuit, vista la propensione verso Internet. Online, sono disponibili le stesse modalità del gioco in singolo e si accumulano crediti che tornano utili per sbloccare nuovi contenuti e gare, tramite l'ormai diffuso sistema dei punti esperienza. Possiamo fuggire o dare la caccia ad altri giocatori, ma l'apice del divertimento si trova nelle gare miste come street racer, quando oltre a scappare è necessario preoccuparsi di vincere una gara. In questi casi iniziano a svilupparsi nuove tecniche alternative, come fermarsi e far passare tutti (inseguitori e inseguiti) per poi avviarsi dietro al gruppo e scegliere con calma i propri bersagli.

in fondo, bastano acceleratore e freno

Il modello di guida è quello classico della categoria, ovvero auto che sembrano missili a reazione e sfrecciano sulle strade incuranti di problemi come usura delle gomme o danni strutturali. In realtà esiste un sistema di danneggiamento progressivo indicato sia come energia residua (una striscia rossa nel tachimetro) sia nella nostra vettura con ammaccature e pezzi che tendono a staccarsi. Ma è presente più che altro come stratagemma estetico, perché possiamo comunque superare svariati incidenti senza alcun impatto sulle prestazioni. Verrebbe da dire "per fortuna", perché non avrebbe senso limitare con elementi di inutile realismo una struttura basata al 100% su immediatezza e velocità. Oltre ad acceleratore e freno, con annesso freno a mano per le derapate, va tenuto a mente solo il pad digitale nei livelli avanzati o in multiplayer. Con esso, infatti, si attivano i gadget tecnologici che vengono montati sulla nostra vettura da un certo livello in poi, ampliando le opzioni disponibili in gara. Niente di complicato, insomma, ed infatti bastano pochi minuti per trovarsi a correre tenendo d'occhio soltanto due elementi: il percorso e il tempo rimanente fino al traguardo (o la distanza dal nostro bersaglio se siamo poliziotti).

un cabinato in alta definizione

Sul lato realizzativo e come struttura di gioco, l'ispirazione non arriva dai precedenti capitoli nella serie Need For Speed (di cui non ha quasi nulla) bensì da successi come Out Run, nell'importanza dello scenario mozzafiato, oppure dallo stesso Burnout, negli incidenti spettacolari e ripresi al rallenty. Manca infatti la fase di tuning delle vetture o una storia per il gioco in singolo, che in pratica è solo una serie continua di sfide rapide contro il computer, rappresentate sulla mappa di Seacrest County come segnalazioni in un GPS. Per quanto il livello di sfida sia piuttosto alto, l'assenza totale di un contesto narrativo o di obiettivi che uniscano le varie corse rende il tutto piuttosto monotono, in netto contrasto con l'ottima fase multiplayer. In ogni caso, la parte offline può rappresentare un buon allenamento prima di sbarcare sulla rete e affrontare giocatori più esperti. Considerando che i percorsi sono gli stessi e che si accede gradualmente alle auto (e gadget) più potenti, qualche ora di competizione lontani da Internet può fare bene, in seguito, ai nostri record. Un esempio arriva dai gadget che si sbloccano strada facendo come gli attacchi EMP o le strisce chiodate, veramente fondamentali in multiplayer. Con le scosse elettromagnetiche, si spegne temporaneamente il motore di un avversario, mentre lasciando dietro di noi i classici spuntoni provochiamo forature e incidenti al diretto inseguitore (sempre temporanei, ma utili per guadagnare qualche secondo in più).

fermiamoci un attimo, e scattiamo una foto

Una modalità "pacifica" di navigazione nello scenario ci permette di guidare liberamente senza alcun obbligo, osservando l'eccellente paesaggio ricostruito da Criterion con l'apporto degli studi DICE (i creatori di Battlefield). Così facendo, possiamo scattare foto che saranno salvate nel nostro profilo o semplicemente osservare il dettaglio dell'ambiente, estremamente elevato. Fatta eccezione per il limite dei 30 fotogrammi al secondo e l'assenza totale di passanti, Need For Speed: Hot Pursuit offre un impatto visivo di qualità notevole, indipendentemente che si osservino le auto oppure quello che le circonda. Degni di menzione, sopratutto gli effetti atmosferici e l'illuminazione nelle gare in notturna, oltre alla fluidità che non cede un fotogramma nemmeno nelle situazioni più caotiche.
Senza scatti o sbalzi di frame-rate, è un piacere sfrecciare ad alta velocità nelle enormi strade americane che caratterizzano il gioco, usando con accortezza il freno a mano nelle curve per ricaricare la nitro (è sempre un arcade, dopotutto). Oppure, come poliziotti, correre a sirene spiegate in mezzo al pur rarefatto traffico per cacciare il nostro prossimo bersaglio, sopratutto se quest'ultimo non è un modellino virtuale guidato dal computer ma un altro giocatore. Che, se riuscirà a fuggire, potrà bullarsi con tutto il mondo di quanto siamo incapaci.

Voto 4 stelle su 5
Voto dei lettori
Criterion parte con il piede giusto nella serie Need For Speed, confezionando uno dei miglior capitoli dai tempi di Most Wanted. Velocissimo e dal forte impatto estetico, sopratutto se amate i classici arcade da sala, Hot Pursuit eccelle sul lato multigiocatore grazie alla funzione Autolog e all'ottimo equilibrio tra poliziotti e fuggitivi. Avesse anche una modalità offline degna di questo nome (sono solo sfide continue contro il computer), si potrebbe parlare di autentico classico. In ogni caso, rimane un ottimo gioco di guida che diventa irrinunciabile per chi è abituato a scorrazzare sulla rete.

Commenti

  1. SixelAlexiS

     
    #1
    cvd, ha un SP del tutto inutile, proprio come il Paradise.
    GG Criterion.
  2. jpeg

     
    #2
    SixelAlexiS ha scritto:
    cvd, ha un SP del tutto inutile, proprio come il Paradise.
    GG Criterion.
    Me la ricordo ancora la mia prima prova in multi con Paradise, col buon kingkilium. Le comiche di Benny Hill... XD

    Nah, il mio Need for Speed se ne sta nei negozi, per ora.
  3. RockLee

     
    #3
    Massima fiducia ai Criterion, mio al D1
  4. AVV.

     
    #4
    sto gioco non vale il mignolo di split/second
  5. Pentolaro

     
    #5
    Su su addatemi!cialtrone!Una bomba sto gioco!
  6. utente_deiscritto_5167

     
    #6
    Dalla recensione pare quasi un Left4Dead o un Lost Planet 2 su quattro ruote. Single "tanto per" e tutto sull'online.


    Ma questa campagna "d'allenamento e anoniao" almeno è lunga e priva di elementi sandbox? (su quest'ultimo aspetto mi pare di sì, ma sempre meglio chiedere).
  7. DevilRyu

     
    #7
    online sembra veramente divertentissimo :O
  8. DevilRyu

     
    #8
    Non l'ha preso nessuno? ho visto che sta prendendo voti molto alti e pareri positivi un pò ovunque.
    Qualcuno l'ha preso per pc? ho visto che su g2play costa 25 euro e mi attira molto, ovviamente da giocare in multy !
  9. Bluemoon

     
    #9
    curioso non se ne parli molto, nel senso che i criterion confermano la loro classe, anche se in fondo si tratta di una variazione in tema hot pursuit di burnout paradise. a questo proposito, la loro capacità di creare mondi digitali è sempre fenomenale. non è sbagliato vedere i giochi criterion come i grand theft auto dei racing game. la loro secreast county, l'ambientazione di need for speed hot pursuit, così come la precedente paradise city di burnout, hanno il sapore di san andreas e quella ricchezza, quell'attenzione, quella fantasia che riescono quasi solo a rockstar con le varie vice o liberty city. anche l'autolog, che sarebbe una genialata, si riallaccia a quanto sperimentato in burnout paradise. quindi boh, magari se ne parla poco per questo. perché invece la storia del gioco tutto a rettilinei non regge, essendo il cuore del gameplay velocistico guardie e ladri.
    ci sono però un paio di cose che non mi fanno storcere il naso.
    1) l'autolog è bello ma troppo invadente, in una maniera inutilmente ruffiana. per dire, oggi mi è caduta la connessione della ps3 e ho scoperto che se non sei collegato ai server ea non solo non puoi salvare le foto, ma non è proprio possibile avviare la modalità fotografica, insomma mettere in pausa il gioco e sbirciare la macchina da varie angolazione. adesso, indipendemente dall'utilità della cosa, è assurdo che un'opzione simile, già presente nel gioco e che si basa su aspetti offline, venga bloccata per questa nuova direzione online centrica presa dai videogame per rimodernarsi e allo stesso tempo combattere la pirateria. così come trovo assurdo che la suddetta modalità foto non mi permetta di scattare e salvare fotografie sulla mia console, che ha un hard disk e delle prese usb, ma soltando caricarle online sui server ea, che li terrà aperti finché ha voglia.
    2) il controller ogni tanto mi si impalla, non sente i tasti, soprattutto nei menu, oppure incomincia a scorrermi le voci velocissimamente. smanetto un po' e torna a posto. una volta questo problema mi ha ritardato al via la partenza. ho recuperato e ho vinto lo stesso. haha siccome non mi era mai capitato prima con altri giochi, immagino sia un bug. spero lo sistemino presto.
  10. |King Crimson|

     
    #10
    Le impressioni dopo le prime prove.
     
    Pare un giochino, ben confezionato, temo la ripetitività.
    L'autolog è cosa semplice e carina, son contento ci sarà anche in Shift2 (ma lo comprerò?).
    Nell'online sembra guadagnare parecchio. 
     
    Giusto per citare Blumoon da qualche altro topic, sì un vago (molto vago eh!) OutRun feeling c'è.
    Alla fine fa molto Super Car riding ignorante.
    Sa di Burnout, sa dei vecchi NFS. 
     
    Per la promozione o bocciatura è presto. Capito sixellol? :asd:
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