Genere
Guida
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
3+
Prezzo
€ 23.99
Data di uscita
5/12/2005

Need For Speed Most Wanted

Need For Speed Most Wanted Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Electronic Arts
Genere
Guida
PEGI
3+
Distributore Italiano
Halifax
Data di uscita
5/12/2005
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
2
Prezzo
€ 23.99

Lati Positivi

  • Divertente e immediato
  • Ottima longevità

Lati Negativi

  • Problemi di lag online
  • Graficamente solo discreto

Hardware

Per giocare a Need For Speed Most Wanted avremo bisogno di un Xbox 360 PAL, una confezione originale europea del gioco e di un dispositivo di salvataggio (hard disk o Memory Unit). L'abbonamento a Xbox Live permette di affrontare nuove modalità di gioco.

Multiplayer

Incredibilmente divertente in singolo, il titolo Electronic Arts dovrebbe dare il meglio di sé attraverso il gioco online. I problemi di lag persistenti ne minano però la fruibilità e la speranza è che il colosso americano possa porre rimedio al più presto a questa situazione, viste e considerate le immense possibilità di gioco online che il titolo potrebbe comodamente assicurare.

Link

Recensione

Need For Speed Most Wanted

Il motore rombava con fare impetuoso. Il mio avversario, davanti a me, giocherellava nervosamente con il portafortuna sullo specchietto. Tempo di accendere il fuoco della passione... tempo di far mangiare la polvere a tutti. Perché non c'è nessuno che sia veloce come me, e non c'è Porsche o Lamborghini che tenga di fronte alla mia nuova e fiammante... Punto!

di Nikola Togut, pubblicato il

A premiare la nostra bravura non c'è solamente la possibilità di sfidare e battere il più diretto concorrente, ma anche quella di vincere la sua vettura o qualche bonus speciale da utilizzare presso qualche negozio di tuning, senza contare le cospicue vincite in denaro sonante. Insomma di cose da fare e di gare da vincere ce ne sono a bizzeffe, e molto difficilmente il gioco verrà a noia prima di essersi presi una gustosa rivincita nei confronti del numero uno della lista.

LUNGO, DIVERTENTE, MAI UGUALE A SE STESSO

Se la possibilità di guidare Porsche, Lamborghini, BMW o di dare la birra ai vostri avversari a bordo di una Fiat Punto potenziata e modificata all'ennesima potenza (e vi assicuriamo che le possibilità di tuning sono davvero enormi sopratutto a livello di carrozzeria) non vi dovesse bastare, sappiate che Need For Speed Most Wanted dispone di ulteriori frecce al suo arco. In primis possiamo affrontare una serie di sessanta gare extra in cui raggiungere dei determinati obiettivi, oppure possiamo optare per affrontare un amico in un gustoso faccia a faccia tramite splitscreen. Dove però il gioco dovrebbe dare il massimo è sicuramente la modalità di gioco online. L'uso del condizionale "dovrebbe" non è affatto un caso perché, purtroppo, nelle nostre sessioni di gioco, abbiamo dovuto fare i conti con un lag decisamente marcato nonostante l'azione di gioco possa coinvolgere fino a un massimo di soli quattro giocatori a gara. Tutto ciò ci appare quanto meno strano sopratutto alla luce del fatto che altri titoli, come il nuovo capitolo di Ridge Racer, tali problemi non ne presentano e offrono un numero praticamente triplo di partecipanti.
Nonostante questo (e in attesa di una auspicabile patch) la struttura in Live appare quanto mai ben realizzata, riprendendo in toto la modalità di gioco principale ma ponendo come avversari della Black list i giocatori sparsi su tutto il globo. In pratica vincendo le sfide potremo guadagnare punti e rispetto utili a farci scalare la classifica mondiale per diventare il miglior pilota di sempre. Una possibilità di gioco questa che, se opportunamente corretta, potrà sicuramente dare davvero molto sia al gioco che al giocatore. Giocatore il quale, in ogni caso, ha sempre la possibilità di giocare delle partite non da classifica (sembra che ormai la distinzione fra le due sia destinata a perdurare su Xbox 360) nel caso abbia voglia di farsi una partita veloce e non troppo impegnativa, o più semplicemente di soffermarsi a controllare la propria considerazione fra tutti i giocatori.

IL CRUCCIO DELLA PRIMA GENERAZIONE

Come è già noto Need For Speed Most Wanted nasce da un progetto multipiattaforma, e quindi destinato ad approdare su più macchine, soprattutto di vecchia generazione. Ciò nonostante la resa grafica complessiva non svilisce affatto, anche se non si può certo parlare di un motore grafico che rimarrà negli annali dei videogiochi. Il titolo Electronic Arts si presenta dunque "pompato il giusto", con vetture dalla presenza scenica più che buona, una ricostruzione dell'ambiente cittadino decisamente complesso (la città è davvero enorme), e una serie di chicche grafiche davvero pregevoli (giochi di luce e cambio delle condizioni atmosferiche in tempo reale su tutto).
Il passaggio da bassa risoluzione ad alta risoluzione non ci appare però, almeno in questo caso, così marcato come si potrebbe credere.
Il problema con tutta probabilità è che, non essendo il titolo pensato appositamente per la macchina, i programmatori abbiano preferito non abbondare troppo con effetti scenici o tutto il resto, rimanendo ancorati a un motore grafico che grazie alla accresciuta potenza della macchina riesce in ogni caso a ben figurare. Ciò che ci ha convinto però non sono questi appunti grafici o le piccole indecisioni del frame rate che appaiono sporadicamente a schermo (e non ne inficiano la fruibilità in modo alcuno... si tratta più che altro di cercare il pelo nell'uovo), bensì la scelta cromatica che gli sviluppatori hanno deciso per questo nuovo capitolo della serie.
Se nel passato le gare prendevano il via spesso solamente di notte, ora la storia si ripete, ma ostentando uno scenario serale. Certamente il lavoro svolto per rendere reale questo genere di ambientazione è davvero notevole (superbo il riverbero della luce quando si corre controsole), ma rimane altresì vero che è la resa finale ad aver così notevolmente perso di impatto. Gareggiare di sera ha obbligato i programmatori a utilizzare una palette di colori basata pesantemente sul giallo il che, seppur risulti davvero realistico, alla lunga finisce inevitabilmente con lo stancare il giocatore dovendo far continuamente fronte un'atmosfera di gioco quasi "miope".
Cosa ci sarebbe voluto a inserire un paio di situazioni in più come il giorno e la notte? Nulla per davvero, dato che se si è deciso di abbandonare la teoricamente intoccabile ambientazione notturna (avete mai sentito parlare di gare clandestine al primo mattino o dopo pranzo e cena?) tanto valeva fare trentuno inserendo anche altre situazioni.
Un ultimo appunto negativo va certamente ai problemi che abbiamo potuto riscontrare durante le nostri fasi di gioco, ovverosia degli improvvisi "freeze" totali della macchina che ci hanno costretto a spegnere e riaccendere la console per poter giocare di nuovo. Purtroppo il perché del problema non ci è ancora dato a sapere, e non abbiamo avuto modo di capire se esso risulta in qualche modo legato alla nostra copia di gioco, oppure alla nostra console, o più verosimilmente alla combinazione dei due elementi (dato che sia il gioco che la console in questione non hanno riscontrato improvvisi blocchi in altri frangenti e con diverse combinazioni di software ed hardware). Questo è un mistero che, a meno di clamorosi annunci ufficiali, rimarrà purtroppo insoluto ma che ritenevamo in ogni caso corretto riportare ai nostri lettori. Nell'attesa però preferiamo consolarci ascoltando la splendida colonna sonora del gioco, una cosa questa su cui non ci sentiamo di muover appunto alcuno ad Electronic Arts... anzi.

Voto 4 stelle su 5
Voto dei lettori
Luci e ombre accompagnano il debutto ufficiale del racing game di Electronic Arts sul nuovissimo Xbox 360. Need For Speed Most Wanted è, a scanso di ogni equivoco, un gioco davvero notevole e che solamente a causa di alcuni problemi non riesce ad assurgere nell'Olimpo dei racing game arcade. Le poche voci a riguardo che circolavano sulla Rete di questi tempi c'avevano sicuramente messi in guardia da una possibile delusione, pensiero che per nostra fortuna abbiamo potuto rapidamente cancellare dalla nostra mente. Veloce, "tamarro", galvanizzante, a tratti esaltante: Need For Speed Most Wanted è tutto questo e, una volta unito a una sana dose di amore per quello stile un po' retrò degli arcade game più vecchi ed ignoranti, possiamo sicuramente affermare che il gioco vale la candela. Dove il titolo Electronic Arts delude è nel comparto tecnico, discreto sì ma caratterizzato da una scelta di colori quanto mai infelici e che contribuiscono in qualche modo a svilire l'impatto grafico generale. Oltre a questo c'è da tener conto della presenza di un certo lag durante la modalità di gioco online, senza contare dei problemi di freeze riscontrati in sede di recensione (sui quali vi invitiamo a informarvi meglio nell'<a href="/html/articolo.php?id=5353&pagina=1">articolo completo</a>). La sensazione finale dunque lascia un po' l'amaro in bocca, non tanto per ciò che è ma più che altro per ciò che sarebbe potuto essere. Un'occasione in parte sprecata questa, ma al tempo stesso un probabile buon trampolino di lancio per il prossimo episodio. E speriamo vivamente che le piccole magagne qui presenti diventino solamente un pallido ricordo.